Succede di tutto ad Aragon, e il Motomondiale ci regala un weekend carico d’emozioni, che va ad aumentare il vantaggio dei leader delle varie classi impegnate. Vince Marquez in MotoGP, vincono Binder e Martin in Moto2 e Moto3: scontata solo la vittoria di Jorge Martin Almoguera, mentre nelle altre gare succede di tutto. Andiamo a ripercorrere questa domenica ricca d’emozioni.

MOTOGP: MARQUEZ VINCE AD ARAGON, ROSSI 8° E LORENZO OUT– Il colpo di scena della gara MotoGP avviene subito al primo giro: Lorenzo non parte bene, forza la staccata per tenere su Marquez e Dovizioso (autori di un ottimo start) e viene disarcionato dalla sua Ducati. Gara finita, ma soprattutto la dislocazione del primo dito del piede destro, che potrebbe anche fargli saltare una gara, a meno di qualche miracolo dei medici al seguito del Motomondiale. E così, Marquez e Dovizioso hanno via libera: Andrea supera MM93 e prova la fuga, senza esito. Si forma un iniziale gruppetto con Dovi e Marc seguiti da Rins e Iannone, e poi Dovi-Marquez fanno il vuoto con un giro velocissimo dell’italiano, che abbassa il suo tempo a 1.48.385 e lascia sul posto le Suzuki: a quel punto l’ennesimo duello tra la Ducati e la Honda può iniziare, con Marquez che va all’attacco con traiettorie particolari e più rapide del rivale, e Dovizioso che si difende. I due, così facendo, fanno rientrare prima Iannone e poi Rins, e una nuova scaramuccia tra Dovi e Marc a pochi giri dal termine lascia per pochissimi metri la testa della gara al sornione Iannone.

Non dura a lungo la sua leadership, dato che i rivali iniziano a fare sul serio: Dovizioso si riporta in testa, Marquez però stavolta vuole la vittoria a ogni costo e lo attacca nuovamente, prendendosi definitivamente la vetta a due giri dal termine. Stavolta non c’è margine per superare nuovamente, e Marc Marquez taglia il traguardo da vincitore con 658 millesimi su Dovizioso: terzo Iannone a 1”2, quarto Rins a 2”5, precedendo Pedrosa, Aleix Espargaro che chiude sesto con la sua Aprilia (grande gara), Petrucci, Rossi, Miller e Vinales. Valentino Rossi arriva dunque ottavo, superando nel finale Miller e salvando il salvabile: partiva in 18a posizione, ha superato subito svariati piloti e raddrizzato una gara che sembrava compromessa portando a casa 8 punti. Il ritmo della Yamaha non è mai stato all’altezza degli avversari, ma fino a metà gara si trovava a soli 5” dalla vetta: malissimo invece Vinales, che fino a cinque giri dal termine era in 12a-13a posizione e non voleva saperne di risalire, disastroso Zarco col 14° posto e 32” di ritardo. Yamaha ha problemi evidenti, e non sa come risolverli, mentre cresce Morbidelli: l’italiano chiude 11°.

La classifica mondiale vede Marc Marquez saldamente in testa con 246 punti, +72 su Dovizioso e +87 su Valentino Rossi, che approfitta degli errori altrui e resta terzo nel Mondiale con 159 punti. Si tornerà in gara tra due settimane in Thailandia.

MOTO2: BINDER ”DOMA” BAGNAIA, L’ITALIANO ALLUNGA NEL MONDIALE– La gara della Moto2 regala il secondo successo a Brad Binder, già vincitore al Sachsenring con la sua KTM. Il sudafricano vince una gara bellissima, nella quale si sono susseguiti duelli e battaglie: Binder stesso ha battagliato prima con Baldassarri e poi con Alex Marquez, arrivando fino alla lotta definitiva con Pecco Bagnaia per la vittoria finale. Non sono mancate le sportellate tra i piloti, e non è mancato neppure un attimo di paura, quando Bagnaia ha toccato la ruota posteriore di Binder rischiando la caduta per entrambi i piloti: nessuna conseguenza per entrambi, e così i due davanti hanno continuato a darsi battaglia fino all’arrivo. Vittoria per Binder, con 1”5 su Bagnaia e 2” su Baldassarri, bravo a regolare Marquez jr e tornare sul podio a diverse gare dall’ultima apparizione (Mugello): completano la top-10 Schrotter, Mir, Oliveira, Pasini, Quartararo e Navarro, con Luca Marini 11°. E proprio la gara di Oliveira fa sorridere Bagnaia: il portoghese partiva 18°, ha rimontato, ma non è andato oltre un 7° posto che gli fa perdere 11 punti nel Mondiale.

La nuova classifica generale della Moto2 vede Bagnaia in testa con 234 punti, +19 su Oliveira e +90 su Brad Binder, primo degli ”umani” in una categoria che vede due piloti nettamente superiori e maggiormente costanti rispetto a tutti gli altri.

MOTO3: JORGE MARTIN DOMINA E ALLUNGA, CHE RIMONTA PER BEZZECCHI E BASTIANINI– La gara della Moto3 ha vissuto un plot twist nella giornata di ieri, quando Bezzecchi e Bastianini sono stati penalizzati di 12 posizioni per aver rallentato altri piloti durante le qualifiche: Bezzecchi è così scattato in 18a posizione, lasciando di fatto strada libera al già straripante Jorge Martin. Lo spagnolo ha potuto così dare vita a un autentico assolo, chiuso vincendo in carrozza e con 6” sul resto del gruppo, che ha dato vita alla classica gara fatta di sorpassi, controsorpassi e grandi duelli. Una gara che ha visto Bezzecchi e Bastianini fare i diavoli a quattro: i due italiani hanno rimontato splendidamente, chiudendo secondo e terzo nel volatone finale di gruppo e superando una quindicina di piloti nel corso della gara. Quarto Di Giannantonio, che precede Ramirez, Tatsuki Suzuki, Arenas, Norrodin, Masia e McPhee.

Nella nuova classifica Mondiale, Jorge Martin guida con 191 punti, +13 su Bezzecchi e +41 su Di Giannantonio.

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