Jorge Lorenzo scattava dalla pole ad Aragon, ma il suo GP è durato una curva. Dopo una brutta partenza, il Martillo ha sbagliato la traiettoria alla prima curva, andando sullo sporco nel tentativo di difendere la posizione (già persa) da Marquez e venendo sbalzato dalla sua Ducati. La moto l’ha poi colpito sulla schiena, ma non è stato quell’impatto a causare danni a JL99: il maiorchino, nella caduta, è atterrato sul piede e ha subito la dislocazione dell’alluce e la microfrattura del metacarpo del piede destro. Potrebbe saltare Buriram (7 ottobre), come anche gareggiare in condizioni precarie (la prognosi è di 10 giorni, con l’arto ingessato) nel tentativo di fare ugualmente punti e dare l’assalto al terzo posto nel Mondiale: Lorenzo, coi suoi 130 punti, è infatti tagliato fuori sia dalla corsa al titolo (Marquez è a 246pti), che dal secondo posto (Dovizioso, 174pti), ma può superare un Rossi ancora in difficoltà negli ultimi GP.

E forse proprio per questo lo zero di Aragon, in una gara che per giunta avrebbe potuto anche vincere, ha fatto imbestialire Jorge Lorenzo, che nel post-GP ha lanciato dure accuse contro Marc Marquez: ”Sono impotente e arrabbiato per quello che è successo, Marquez non mi ha consentito di affrontare la curva come avrei voluto. Ho dovuto allargare, entrare nello sporco e dopo aver aperto il gas per non perdere terreno sono caduto. La cosa che mi fa davvero arrabbiare è che da fuori non si vede la manovra. Marquez ha fatto un sorpasso pericoloso e mi ha bloccato, per non perdere posizioni ho dovuto dare potenza. Vedendo le immagini l’errore sembra mio, ma non è così – prosegue Jorge -. Marc ha rovinato la mia gara e le chances di vittoria che avevo, e non è la prima volta che fa manovre al limite. Non deve farlo mai più, altrimenti mi vedrò costretto a cambiare il mio stile di guida e adeguarmi a queste manovre. Spero che Marquez venga a chiedermi scusa”.

E così, di fatto Lorenzo dà la colpa della sua (brutta) caduta a Marc Marquez e a quel sorpasso ”a cannone” alla prima curva. Onestamente, riguardando le immagini e analizzandole, la sua reazione ci sembra ingiustificata: Marquez ha spesso fatto manovre ”sopra le righe”, dettate dall’irruenza di chi sa di essere superiore alla concorrenza, ma non è questo il caso e sembra esserci anche una buona parte di errore da parte del maiorchino. Lorenzo però è determinato e convinto, e le sue dichiarazioni pongono un’interessante questione. L’anno prossimo sarà compagno di squadra di Marquez in HRC, e si troverà ad averlo fianco a fianco in ogni GP e dover condividere con lui delle informazioni sullo sviluppo della moto ecc: se questo è quello che pensa del compagno, come potranno convivere i due spagnoli? Il rischio è che Honda si trovi a gestire una bella patata bollente, perchè la convivenza tra due campionissimi, come insegnano i duelli tra Senna e Prost, spesso finisce con caos, sportellate e musi lunghi. E quella tra Marquez e Lorenzo, per ora, non sembra destinata a partire col piede giusto…

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