Continua a muoversi il mercato-piloti della Formula 1, e la Toro Rosso è senza dubbio la scuderia più attiva in questa fase. Il team di Faenza, che ha detto no ad Esteban Ocon (che resterà a piedi al 99%) perchè ”non mette sotto contratto piloti di altri team” (parola di Helmut Marko), ha necessità di trovare due piloti: Gasly è stato infatti promosso in Red Bull, mentre Hartley ha disputato una pessima stagione e verrà lasciato a piedi.

Ci sono due sedili da riempire dunque, e tutto sembra pronto per l’annuncio della nuova prima guida, che sarà una vecchia conoscenza del team: Daniil Kvyat aveva vissuto un 2017 travagliato, nel quale Toro Rosso l’ha appiedato due volte, l’ultima dopo averlo richiamato per sostituire Gasly ad Austin, e trattandolo davvero malissimo. Di fatto, per il russo era stato il punto più basso di una carriera che era partita al meglio ed era finita male, con la ”retrocessione” da Red Bull a Toro Rosso e il successivo appiedamento dal team italo-austriaco, e da quell’esperienza Daniil è ripartito per rilanciarsi grazie all’aiuto di Maurizio Arrivabene. Kvyat si è riciclato come terzo pilota Ferrari, ha svolto un lavoro preziosissimo al simulatore e (a detta degli addetti ai lavori) è maturato moltissimo, guadagnandosi il ritorno in Toro Rosso: il suo agente Nicolas Todt sta definendo i dettagli del contratto, e si attende l’annuncio ufficiale a Sochi, nel weekend del GP di Russia.

Kvyat diventa così il quarto pilota in orbita-Ferrari a trovare un team, un dato che fa specie se rapportato ai fallimenti di Toto Wolff nel tentativo di piazzare Ocon e Russell: Arrivabene ha portato Leclerc in Ferrari, ha spinto affinchè Giovinazzi e Raikkonen approdassero in Sauber e ha piazzato un ritrovato Kvyat in Toro Rosso. E si prepara a ripetere l’operazione con Stoffel Vandoorne: il belga, appiedato da McLaren, sembra vicino a diventare il nuovo collaudatore della Ferrari, anche se ha sul tavolo l’offerta di HWA per la Formula E 2018-19. Mentre Kvyat scoprirà presto il suo prossimo compagno di squadra in Toro Rosso: al momento la battaglia è ristretta a due piloti, col giovane talento del vivaio Red Bull Daniel Ticktum (secondo in F3 alle spalle di Mick Schumacher) in vantaggio su Pascal Wehrlein. Il tedesco, ”liberato” da Mercedes che non è riuscita a trovargli un sedile in F1 dopo un anno nel DTM, è però in rimonta, e vedremo se riuscirà a rientrare nel circus, oppure dovrà rassegnarsi a una seconda stagione ”in panchina”.

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