La Formula E è sempre stata contraddistinta dalle cosiddette ”gomme di legno”: la FIA aveva chiesto a Michelin di creare una mescola adatta sia all’asciutto che al bagnato, che non si deteriorasse e durasse per tutta la gara. Detto, fatto: i pneumatici della Formula E, in quattro stagioni, sono rimasti sempre così e non hanno mai dato il minimo problema.

Così facendo, tutto lo sviluppo è stato concentrato sulle vetture e sui powertrain, ma la nuova era della Formula E potrebbe vederci assistere anche a un cambiamento negli pneumatici della serie elettrica. Nel 2018-19 il campionato passerà alle vetture Gen2, che avranno una potenza maggiore e sfioreranno i 300km/h su circuiti più veloci ed esigenti, ma soprattutto non vedranno più il cambio-vettura a metà gara. Tutti questi fattori, sommati tra loro, andranno a mettere a dura prova le gomme Michelin (la casa francese ha rinnovato l’impegno fino al 2020-21), e potrebbero portare a una piccola rivoluzione.

Nell’ultima stagione i piloti hanno chiesto più grip e mescole meno ”legnose” (con quelle del 2017-18 si potevano correre due e-Prix consecutivi, parola di Michelin), e dovrebbero venire accontentati nel 2018-19: i rumours parlano di gomme meno resistenti (e meno pesanti: il treno peserà 5kg in meno rispetto al 2017-18), che avranno altissimo grip e potranno degradarsi durante la gara, aumentando lo spettacolo e inserendo un nuovo elemento da tener d’occhio per i piloti oltre al consumo delle batterie. Saranno le velocità più elevate e la durata della gara a mettere a dura prova i pneumatici, e chissà che anche nella Formula E non si arrivi (sul lungo periodo) ai pitstop per sostituire i pneumatici. Nel mentre, i team non vedono l’ora di scoprire il comportamento delle nuove gomme nei primi test pre-stagionali: quello sarà il momento decisivo per studiare il degrado degli pneumatici, e il loro comportamento in configurazione da qualifica.

Ma il vero esame arriverà nel debutto a Riyadh, e nel primo e-Prix in Arabia Saudita: nei giorni scorsi è stato presentato il circuito della gara, che si disputerà nello scenario di Ad Diriyah su una pista lunga 2.83km.

Il circuito dell’e-Prix di Riyadh

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *