La MotoGP ci ha regalato due novità nello schieramento a Misano e Aragon, con l’inadeguato Ponsson a sostituire Rabat nel GP di San Marino e della Riviera di Rimini, e Jordi Torres a rimpiazzare il sostituto designato sulla moto targata Avintia Racing ad Aragon. E a Buriram potrebbe esserci un’altra novità, stavolta alla guida di una KTM ufficiale.

La casa austriaca nelle ultime settimane ha vissuto un autentico calvario coi suoi piloti: l’unico rimasto integro è Bradley Smith, già ufficialmente appiedato nel 2019 e nuovo collaudatore Aprilia per la prossima stagione, mentre Pol Espargaro e Mika Kallio si sono infortunati. Il finlandese, collaudatore confermato anche per la prossima stagione, si è lesionato i legamenti del ginocchio e sarà out fino a fine anno, mentre Espargaro si è infortunato per la terza volta in stagione: lo spagnolo, che aveva saltato tre gare per una brutta frattura della clavicola, è rientrato a Misano in condizioni precarie, e si è nuovamente fratturato la stessa clavicola in una recente caduta.

Ha saltato Aragon e vorrebbe rientrare a Buriram, ma dal team è arrivato un secco no a questa ipotesi, confermato dalle dichiarazioni di Pit Beirer a Speedweek: ”Pol è stato operato alla clavicola, e vorrebbe correre in Thailandia, ma dobbiamo capire se tutto ciò è sensato. Due settimane fa ha corso a Misano, rientrando cinque settimane dopo la frattura alla clavicola riportata a Brno, ma ha sofferto tremendamente ed è stato costretto al ritiro. Ora si è infortunato allo stesso osso ed è stato costretto ad operarsi di nuovo. Come può rientrare in forma entro due settimane? Sarebbe logica una rinuncia alla Thailandia e al Giappone, e proveremo a convincerlo a saltare le prossime due corse: l’idea è quella di farlo rientrare in Australia e fargli disputare al 100% le ultime tre gare stagionali”. 

E il sostituto potrebbe essere pescato in casa, dal team dei collaudatori che nel 2019 accoglierà Dani Pedrosa, ma intanto avrà in sella fino al termine del 2018 (in sostituzione di Kallio) Randy De Puniet: il francese, attualmente impegnato nell’endurance con Kawasaki, non gareggia in MotoGP dal GP della Comunitad Valenciana del 2014 (wild card con Suzuki), ma è già stato messo in preallarme da Pit Beirer, che lo vuole mettere in sella alla seconda KTM in Thailandia. È questa la decisione di KTM, che non sembra disposta ad accettare il no del francese e l’ha messo alle strette: De Puniet riflette (il rischio di fare una figuraccia rientrando a quattro anni dall’ultimo GP disputato è alto), e darà la sua risposta a giorni. Ma intanto KTM sta già preparando la seconda moto per lui, come spiega Pit Beirer: ”De Puniet effettuerà i test in solitaria lunedì e martedì. Non schiereremo Bradley Smith perchè andrà in Aprilia nel 2019. E posso dire che Randy sarà a Buriram come sostituto di Pol Espargaro: abbiamo deciso così”.

Il francese capace di buttare il cuore oltre l’ostacolo e correre prendendosi dei gran rischi tornerà davvero sulla griglia della MotoGP? Lo scopriremo presto.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *