La notizia era nell’aria da giorni, e ora è ufficiale: Haas F1 conferma in toto la line-up dei suoi piloti, estendendo il contratto di Romain Grosjean e Kevin Magnussen anche per la stagione 2019.

Il francese e il danese dunque correranno l’uno al fianco dell’altro per la terza stagione di fila, cercando di confermarsi nelle zone nobili dello schieramento della F1, e di migliorare un 2018 che ha oscillato tra ottime prestazioni e tanti ritiri. Attualmente Haas si trova al quinto posto nel Mondiale costruttori con 76 punti, a -15 da Renault con sei gare da disputare da qui al termine della stagione e tantissimi GP per recuperare e piazzarsi in un 4° posto che sarebbe fondamentale per le finanze del team e per lo sviluppo della versione 2019 della ”ferrarina”. Il grande obiettivo da raggiungere sono i 100 punti nel Mondiale costruttori, e potrebbe già arrivare quest’anno.

Ma, se non dovesse essere raggiunto subito, Grosjean e Magnussen ci riproveranno l’anno prossimo. Il francese, dopo una partenza di stagione disastrosa (otto ritiri su otto GP), è ripartito andando quattro volte a punti e centrando un 4° posto in Austria, ma si ritira ancora troppo. Magnussen invece è andato a punti sette volte e ha mostrato maggior costanza rispetto al compagno. Entrambi sono stati in bilico per qualche GP, con l’ombra di quell’Ocon che era stato offerto da Mercedes, ma come i membri della Ferrari Driver Academy è stato rifiutato da Haas, che vuole scegliersi i propri piloti e non accetta prestiti dai vivai altrui. E così si è chiusa anche l’ultima porta per il francesino, che ormai resterà a piedi al 100% nel 2019 e potrebbe ritagliarsi uno spazio nell’endurance o in Formula E per non restare fermo.

Nel mentre, a Sochi è arrivato l’annuncio ufficiale della conferma di Grosjean e Magnussen, suggellato dalle dichiarazioni di Gunther Steiner: ”Siamo migliorati drasticamente rispetto all’anno scorso, dunque tenere entrambi i piloti è stata una decisione consequenziale e decisamente semplice. Abbiamo piena fiducia in Romain e Kevin: vogliamo infrangere la barriera dei 100 punti e lo faremo con loro”.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *