La Dakar 2019 rappresenterà l’edizione delle novità: il percorso, che è in via di definitiva definizione in questi giorni, sarà totalmente in Perù e ad anello, con partenza e arrivo a Lima dopo tantissime difficoltà e le temibili dune del paese sudamericano. E inoltre non ci sarà Peugeot, che ha dominato nelle auto l’anno scorso, sfiorando il successo con Peterhansel e vincendo con Sainz: la casa francese ha detto no alle modifiche regolamentari della corsa, e ha concluso (per ora) la sua esperienza nel famoso rally-raid.

E così, i piloti che erano sotto contratto con la casa francese si sono dovuti cercare un altro team, e tre di loro hanno già trovato una sistemazione di altissimo livello. Quest’oggi il team Mini X-Raid, che sulla carta è quello favorito per vincere la Dakar 2019, ha annunciato la sua line-up, sorprendendo tutti. Di fatto, X-Raid si trasforma in Peugeot Sport, visto che a guidare le Mini Cooper buggy ci saranno 3/4 della squadra francese: Mini ha deciso di dare l’assalto definitivo alla vittoria, e per farlo ha ingaggiato piloti di altissimo profilo.

A guidare le vetture affidate al team tedesco X-Raid ci saranno infatti Stephane Peterhansel (13 Dakar vinte tra auto e moto), Carlos Sainz (vincitore 2010 e 2018) e Cyril Despres (cinque vittorie in auto): a loro l’arduo compito di riportare le Mini al successo, che era arrivato proprio con Mr. Dakar Peterhansel. Il leggendario pilota, 53 anni, è stato il più entusiasta del nuovo salto sulle X-Raid: ”Ho già vinto 2 volte la Dakar con X-Raid e ho ricordi bellissimi. Sono davvero felice di tornare nel team, anche perché con me avrò Carlos e Cyril. La Mini è molto divertente e facile da guidare. Abbiamo già fatto numerosi cambiamenti sul telaio e siamo riusciti a rendere più leggera la vettura. Questo ci ha permesso di fare un grosso passo avanti”.

Per lui sarà un gradito ritorno, per Sainz una grande sfida nella quale dovrà difendere il titolo 2018, per Despres la prima vera chance di vincere: ha cambiato copilota, passando a Jean-Paul Cottret (ex copilota di Peterhansel), e probabilmente risolverà i problemi di navigazione che l’avevano penalizzato negli anni scorsi. MIni se la giocherà con Toyota, e vedremo chi la spunterà nella prossima Dakar.

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