Artem Markelov, talento russo della Formula 2 che corre con Russian Time, non sta ripetendo gli exploit del 2017 e di quel secondo posto in campionato alle spalle di Charles Leclerc, ma resta comunque uno dei migliori piloti della categoria: nel 2018 ha ottenuto tre vittorie, sei podi ed è attualmente quinto nel Mondiale (guidato da Russell) con 160 punti. E inoltre, sta anche svolgendo il ruolo di collaudatore della Renault.

Il suo è uno dei nomi emergenti delle serie giovanili del motorsport, e da settimane viene accostato con insistenza a un possibile approdo come pilota titolare in F1 e in Williams. La scuderia di Grove, diventata ormai l’ultima del lotto in seguito a scelte sbagliate e difficoltà economiche, si trova alla canna del gas e ha bisogno di fondi: per questo l’anno scorso scelse Sirotkin, che portava una sponsorizzazione da 15mln per correre due anni, e non Kubica, e per questo voleva scegliere nuovamente la ragione monetaria per trovare il secondo pilota per la F1 2019. Lance Stroll lascerà infatti il team, trasferendosi alla Force India acquistata da papà Lawrence (proprietario di Ralph Lauren, Tommy Hilfiger e presto anche Versace), e serve pilota da affiancare a Sirotkin: Markelov, aiutato a livello economico dal ricco padre e dal governo russo, che tramite la controllata SMP avrebbe garantito (a suon di milioni) un contratto al pilota classe ’94, sembrava vicinissimo alla firma, ma ora il suo ingaggio è a rischio.

Il padre di Artem, Valery Markelov, è stato infatti arrestato a Sochi nell’ambito di un’inchiesta legata a delle tangenti miliardarie con cui avrebbe favorito i propri affari e la propria ascesa a livello imprenditoriale nel paese. Secondo quanto riportano i media russi, le forze dell’ordine hanno arrestato papà Markelov perchè avrebbe corrotto il vicecapo del Ministero degli Interni della GUEBiPK (l’organismo anti-corruzione del governo) Dmitry Zakharchenko: una recente perquisizione, seguita a una lunga inchiesta, ha fatto rinvenire in casa di Zakharchenko fondi per 9 miliardi di dollari, e 3.4mld sarebbero stati allungati proprio da Markelov sr. Il padre del pilota russo dovrà ora sottoporsi a un processo, e l’ingaggio del figlio in F1 sembra essere diventato improvvisamente a rischio: il governo russo potrebbe cancellare il proprio aiuto a Markelov nella corsa a un sedile F1, rendendogli di fatto impossibile l’approdo in Williams.

Scopriremo nelle prossime settimane cosa succederà, ma intanto Esteban Ocon spera: Toto Wolff, dopo aver sentito queste voci, l’ha proposto nuovamente in Williams e non ha trovato la porta chiusa. Per Ocon la scuderia di Grove, seppur piena di problemi e con una vettura lentissima, sarebbe un modo per restare aggrappato disperatamente alla F1.

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