Il GP di Thailandia e il ”pistino” di Buriram creano delle condizioni decisamente particolari: grande equilibrio, situazione stagionale stravolta e rinascita per una Yamaha che fatica ovunque, tranne qui. Valentino Rossi l’aveva detto ieri, ”La Yamaha è come l’Inter: quando vai in pista, non sai mai cosa può succedere”, e ha avuto ragione: secondo posto in qualifica, miglior passo del lotto con Marquez e grandi possibilità di lottare per vincere domani. Le gare avranno orari ”asiatici”: Moto3 alle 6, Moto2 alle 7.20, MotoGP alle 9. Intanto, però, andiamo ad analizzare ciò che è successo in qualifica.

MOTOGP: POLE PER MARQUEZ (DALLA Q1!), ROSSI SECONDO– Marc Marquez vive un pomeriggio insolito in Thailandia: è raro vederlo partire dalla Q1, ma deve farlo dopo aver disputato delle libere così così. E ovviamente la domina, qualificandosi con Rins e infliggendo nove decimi a tutti: resta out Morbidelli, 13° in griglia per soli due millesimi su una pista che vede regnare l’equilibrio. Basti pensare che i primi 11 della Q2 sono racchiusi in sei decimi, col solo Bautista 12° a 888 millesimi. E la pole va a Marc Marquez, che è il primo pilota nella storia a centrarla dopo essersi qualificato dalla prima sessione: 1.30.088 il suo tempo, con soli 11 millesimi di vantaggio su un Rossi rinato, che partirà secondo e sogna la vittoria che riporterebbe Yamaha sul gradino più alto del podio dopo 23 gare. Terzo Dovizioso con 139 millesimi di ritardo, precedendo Vinales (+0.240) e Crutchlow (+0.268): sesto Iannone a 331 millesimi, poi Pedrosa, Zarco, Petrucci e Miller, con Rins 11°. I distacchi sono praticamente nulli, e domani può succedere di tutto: non correrà Lorenzo, che ha deciso di non correre dopo la caduta di ieri, che gli ha procurato una microfrattura al polso.

MOTO2: POLE PER BALDASSARRI, BAGNAIA TALLONA OLIVEIRA– In Moto2 abbiamo un poleman a sorpresa, con Lorenzo Baldassarri davanti a tutti col tempo di 1.36.374: l’italiano del team Pons HP40 chiude con 26 millesimi su Alex Marquez e 34 su Luca Marini, che precedono Mattia Pasini (+0.134): quinto Miguel Oliveira a 155 millesimi, con Bagnaia sesto e staccato di 2/1000 dal rivale nel Mondiale. Settimo e vicinissimo Binder (+0.171), precedendo Quartararo, Fernandez e Schrotter, con Mir 11°: ci sono ben 21 piloti in un secondo, domani ci si divertirà parecchio.

MOTO3: DOMINA BEZZECCHI, MARTIN 13°– In Moto3 c’è un divario sorprendente in queste qualifiche: Marco Bezzecchi trova il giro perfetto, chiude in 1.42.235 e fa sua la pole, candidandosi decisamente alla vittoria finale. Il suo vantaggio è importante, 462 millesimi su Jaume Masia e 481 su Masaki, che precede Arbolino, Antonelli, Binder, Bulega (7°), Bastianini, Di Giannantonio e Dalla Porta: nonostante l’ampio margine di Bezzecchi, i primi dieci sono racchiusi in sei decimi, e Jorge Martin non fa parte di loro. Il leader del Mondiale partirà dalla 13a posizione con un ritardo di 807 millesimi: abbiamo venti piloti in un secondo, che spettacolo!

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