Gli Stati Uniti ospitano quello che si preannuncia essere uno dei Motocross delle Nazioni col livello più alto delle ultime stagioni. Si corre negli USA, a Buchanan (Michigan) e sul circuito RedBud, che prende il nome dal nickname della città vicina: una pista storica del Lucas Oil Pro Motocross Championship, organizzato negli USA e dall’AMA, e una pista sulla quale si è corso negli scorsi mesi del campionato statunitense.

E ovviamente, tra i favoriti non possono mancare i padroni di casa degli Stati Uniti: gli USA schiereranno Eli Tomac in MXGP, Aaron Plessinger in MX2 e Justin Barcia nella classe Open, e vogliono a tutti i costi conquistare un successo che manca dal 2011 e da Saint-Jean d’Angely, il settimo successo consecutivo della squadra che ha compreso tra gli altri Bubba Stewart, Ryan Dungey e Carmicheal. Da lì in poi, ha dominato l’Europa: Germania nel 2012 e Belgio nel 2013, poi quattro successi consecutivi della Francia. Una Francia che, senza l’infortunio di Romain Febvre e il suo forfait, sarebbe nuovamente la favorita: così facendo correranno invece Paulin (MXGP), Ferrandis (MX2) e Tixier (Open), e quest’ultimo sicuramente andrà ad abbassare il livello delle prestazioni dei galletti.

La Francia resta comunque tra le favorite di questa competizione che punta tanto su regolarità, costanza e velocità, visto che viene scartato il peggior punteggio, ma non è la favorita: USA e Francia dovranno fare i conti con Jeffrey Herlings e con la sua Olanda, che a lungo è stata un caso ”diplomatico”. Jeffrey è il più forte, correrà in MXGP e verrà affiancato da Coldenhoff (Open) e dall’uomo della discordia: Calvin Vlaanderen è sudafricano, ma è stato naturalizzato olandese per correre questo MXoN nella MX2, scatenando la dura reazione di un Sudafrica che si è visto privare del suo unico talento. Con gli oranje, occhio al Belgio (Desalle MXGP, Geerts MX2, van Horebeek Open) e a quella che tutti ritengono la grande outsider: la Germania schiera un Roczen in forma strepitosa, che correrà in MXGP con Jacobi in MX2 e Max Nagl in Open.

È una squadra davvero forte ed equilibrata quella tedesca, che ha un Roczen potenzialmente dominante e voglioso di dimostrare a tutti che Herlings può essere battuto sul suo terreno: insomma, gli ingredienti per far bene e vincere come nel 2012 ci sono tutti. Ma vanno tenute d’occhio anche la Gran Bretagna (Searle, Watson, Anstie) e la nostra amata Italia: Antonio Cairoli avrà grande voglia di rivalsa nella prima gara dopo l’assenza forzata nell’MXGP d’Italia a Imola, e vorrà battere Jeffrey Herlings per dimostrare a tutti che è il più forte. E verrà supportato da un Alessandro Lupino (Open) sempre motivato con la maglia azzurra, e autore dell’holeshot a Imola prima di cadere in gara-1, e da un Michele Cervellin che è stato sempre nella top-10 per l’intera stagione della MX2: l’Italia ha dunque finalmente una squadra con tre piloti da top-10, in un MXoN dal livello altissimo, e sogna il podio. Da tenere d’occhio, come sorprese, anche Australia (con Hunter Lawrence) e Nuova Zelanda (senza il rientrante Townley), che hanno piloti che corrono negli States e dunque esperti di questo circuito.

Più defilata la Spagna di Jorge Prado, affiancato da Butron e dal carneade Campano, uscito da anni dai radar del motocross mondiale. E poi c’è la fantastica eccezione chiamata-Puerto Rico: da anni i centroamericani si fanno notare al Motocross delle Nazioni per i loro piloti più o meno blasonati, ma quest’anno hanno deciso di superarsi schierando nella propria squadra Kevin Windham (storico pilota Supercross, ufficialmente ritirato nel 2013) e Travis Pastrana: la leggenda del motocross e degli X-Games gareggerà nuovamente per Puerto Rico a 40 anni e nella Open. Completa il team Sipes.

Queste formazioni hanno tutte il posto garantito, mentre le altre dovranno sostenere le pre-qualificazioni nella serata odierna: in tutto correranno l’MXoN venti nazionali, e chi verrà eliminato correrà nella finale-B domani alle 16.30. Per quel che riguarda le gare di domenica, invece, ecco gli orari: alle 19 la prima manche (MXGP+MX2), alle 20.30 gara-2 (MX2+Open), alle 22 gara-3 (Open+MXGP). Niente copertura in diretta per l’Italia: Eurosport 2 trasmetterà gara-1 alle 21, gara-2 alle 21.30 e solo gara-3 in diretta dalle 22.10. Di seguito tutte le 31 nazionali iscritte.

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