Qualche giorno fa, commentando la notizia del passaggio di Ogier in Citroen per il 2019, avevamo definito il francese come ”pronto ad abdicare” e cedere il titolo mondiale ai suoi rivali. Evidentemente Seb deve aver letto la nostra osservazione, o forse ha semplicemente percepito lo scetticismo generale, e ha reagito da campione: Ogier ha fatto ciò che gli riesce meglio, vincere e convincere nel Wales Rally GB.

Il suo è stato un successo impronosticabile fino alla prova speciale numero 16. Ott Tanak stava confermando il suo strepitoso momento di forma e la forza della sua Toyota Yaris, e guidava autorevolmente la corsa, ma ha osato troppo andando a sbattere col muso della sua vettura dopo un avvallamento del terreno: sembrava che non ci fossero problemi, ma all’inizio della PS16 il suo radiatore è andato ko perdendo tutta l’acqua, e non c’è stato più nulla da fare. Ritiro per Tanak, e testa del rally per Ogier, che però si era fatto superare dal combattivo Latvala: le ultime due speciali del francese hanno rasentato la perfezione, e Sebastien Ogier ha vinto autorevolmente il Wales Rally GB e ha riaperto la corsa al titolo, rientrando prepotentemente in gara per il sesto mondiale consecutivo.

Merito suo, ma anche del weekend negativo di Thierry Neuville: il belga è finito in un fosso mentre si trovava in seconda posizione, è riuscito a ripartire grazie all’aiuto degli spettatori ed è risalito in quinta posizione mostrando una grande velocità, e ottenendo 2 punti dalla Power Stage. Il Wales Rally GB è andato dunque a Ogier, che ha avuto anche fortuna, dato che il suo guasto (cambio ko) è arrivato nella giornata di venerdì e quando c’era la possibilità di lavorare sulle vetture a metà giornata senza perdere tempo prezioso: secondo Latvala a 10”6 e terzo Lappi a 35”1, con due Toyota sul podio e il Mondiale costruttori sempre più vicino per i giapponesi (Toyota 317, +20 su Hyundai e +44 su M-Sport). Seguono Breen, Neuville, Mikkelsen, Paddon, Ostberg e Harri Rovanpera, che a 18 anni vince la prima gara nel WRC2.

Il Mondiale WRC è riaperto: Neuville guida con 189 punti, +7 su Ogier (che non vinceva dall’Argentina) e +21 su Tanak, che resta in corsa per il titolo. Il Rally Catalunya e quello d’Australia decideranno chi sarà il campione del mondo 2018.

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