La quinta stagione della Formula E scatta quest’oggi coi test pre-season che vengono disputati a Valencia e sul circuito Ricardo Tormo, la pista che ospita già MotoGP e Motomondiale: è il primo grande test per le vetture della Gen2, che si cimentano su un tracciato molto veloce, lungo 4.005km e rallentato in parte con un’insidiosa chicane posta nel finale del tracciato e creata appositamente per le monoposto green. Nonostante tutto, le nuove vetture della Formula E (che effettueranno i test fino a venerdì 19) distruggono il record del tracciato, abbassandolo di circa un secondo.

E il primo della classe è un rookie, che ottiene un risultato sorprendente: davanti a tutti c’è il pilota britannico Alexander Sims con la BMW affidata al team Andretti e con un tempo di assoluto rilievo. 1.17.533, 1” più veloce del record fatto segnare l’anno scorso da Turvey proprio nei test valenciani: BMW è la grande sorpresa di questo inizio di test, visto che nella mattinata aveva piazzato i suoi piloti nelle prime due posizioni, e resta davanti anche a fine giornata. Sims precede infatti Lotterer e la prima DS Techeetah di 101 millesimi, e il compagno Antonio Felix da Costa di 174 millesimi. Seguono le Audi di Lucas di Grassi (+0.179) e Daniel Abt (+0.266), con Jerome D’Ambrosio (Mahindra, +0.434), Jean-Eric Vergne (DS Techeetah, +0.482), Sebastien Buemi (Nissan, +0.547), Pechito Lopez (Dragon Racing, +0.601) e Felipe Massa (Venturi, +0.623) a completare la top-10.

Resta fuori dai dieci invece Sam Bird, che è staccato di 903 millesimi con la Envision Virgin Racing (che ha powertrain Audi) e precede Tom Dillmann (+0.951), Pascal Wehrlein (Mahindra, +1.053), Robin Frijns (Virgin, +1.137), Edoardo Mortara (Venturi, 15° a 1”154), Oliver Turvey (NIO, +1.500), Gary Paffett (+1. 591) che aveva toccato le barriera in mattinata (con bandiera rossa) e i fanalini di coda di questa sessione, che sono anche i piloti che hanno avuto qualche problema: Vandoorne è 18° col tempo di 1.21.023 fatto girare in mattinata (+3.470) e nessun giro nel pomeriggio per la sua HWA Racelab, precedendo Nelson Piquet jr. (Jaguar, +4.076: tempo della mattinata), Alex Albon (Nissan, +4.330), e Mitch Evans col suo 1.22.711 (+5.158). L’HWA di Vandoorne ha avuto qualche problema di gioventù e le Jaguar fanno tanta fatica, ma chi ha sofferto maggiormente sono i piloti che dovevano alternarsi sulla seconda Dragon Racing: il powertrain Penske della monoposto ha ceduto subito, costringendo Max Gunther e Antonio Fuoco (entrambi provenienti dalla F2) a restare ai box per l’intera giornata a causa dei problemi elettrici. No time set per entrambi, e la lotta per il sedile al fianco di Lopez tra i due piloti selezionati da Dragon Racing viene rimandata a domani e ai giorni seguenti: Gunther e Fuoco si giocheranno l’unico posto vacante in Formula E, e chissà che non ci sia un nuovo pilota italiano al via della Season 5 e alla guida delle monoposto Gen2.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *