Nella giornata di ieri si sono conclusi i test della Formula E a Valencia, con qualche novità alla guida (Juncadella ha sostituito Vandoorne sulla HWA, di cui sarà collaudatore, e Rowland ha provato la Nissan) e una grande certezza chiamata BMW: l’anno scorso, le vetture del team Andretti avevano faticato ad ottenere risultati di spessore, ma quest’anno sono partite con tutt’altro piglio e hanno dominato i test in ogni singola giornata. L’hanno fatto anche venerdì, nonostante una giornata a dir poco caotica.

FORMULA E, TEST VALENCIA: SIMS GUIDA NEL DAY 3– Dopo aver dominato il primo giorno di test, Alexander Sims guida anche nell’ultima giornata e dopo la pausa di giovedì. Il pilota di BMW.i Andretti Motorsport, esordiente assoluto in Formula E, ha chiuso col tempo di 1.17.402 e ha tenuto la vetta della classifica: alle sue spalle Jean-Eric Vergne col crono di 1.17.620 e due decimi di ritardo, con Mitch Evans e la sua Jaguar terzi a 462 millesimi. Quarto e in crescita Wehrlein con Mahindra, quinto invece Gunther, che ha guidato meglio di Antonio Fuoco (11°) con la Dragon Racing (è in vantaggio per il sedile libero al fianco di Pechito Lopez): completano la top-10 Frijns (Virgin), Paffett (HWA), Bird, Buemi (Nissan) e Di Grassi, che guida un’Audi che ha fatto qualche passo indietro rispetto alle prime due giornate, e chiude a 867 millesimi (con Abt 13° e oltre il secondo). 16° Massa, 18° invece il deb di giornata Rowland (Nissan, sostituisce Albon destinato alla Toro Rosso): lavoro più conservativo per Lotterer e Da Costa, che occupano le ultime posizioni della griglia. Nella mattinata la Formula E aveva sperimentato il primo test bagnato, con Evans davanti a tutti e qualche testacoda: su tutti quello di Vergne, che ha faticato con pista non asciutta.

Il combinato dei tre giorni di test: BMW guida con da Costa

FORMULA E, TEST VALENCIA: 3/3 PER BMW, SARÀ LA SORPRESA DELLA STAGIONE?– Il combinato dei tre giorni di prove vede così davanti a tutti Antonio Felix da Costa col record di 1.16.977, precedendo Vergne di 365 millesimi e Sims di 425. Ma soprattutto, BMW può godersi un tris mai visto nei test pre-season di una categoria che solitamente vede regnare l’equilibrio già dalle primissime prove pre-stagionali. Il day 1 ha visto in testa Sims, il day 2 Da Costa, il day 3 Sims, e in generale le vetture tedesche sono state sempre nelle primissime posizioni nei test di quella che sarà la prima stagione da team ufficiale per BMW (che nel 2017-18 ha costruito il powertrain per Andretti e ora ha rilevato il team): le loro prestazioni hanno così sorpreso tutti, a partire proprio dai piloti della casa di Monaco di Baviera. In particolare, Antonio Felix da Costa (che ha vissuto gli anni difficili di Andretti) ha esternato tutta la prima gioia mista a stupore: ”Sono sorpreso, non pensavo che fossimo così veloci e così efficaci. Invece, siamo riusciti ad andare forte sin dal primo momento e abbiamo risposto al meglio a tutte le domande della vigilia. Siamo abbastanza veloci? La macchina ha abbastanza potenza ed è efficiente? Siamo stati molto forti, ora dovremo confermarci”.

BMW dunque si lancia nel migliore dei modi in questa avventura elettrica, e dovrà confermarsi a partire dall’e-Prix arabo di Ad Diriyah ed essere veloce e costante nell’arco della stagione: non sarà facile, perchè la concorrenza non manca, a partire da quella Techeetah che è sempre rimasta in scia con Lotterer e Vergne. Ovviamente andrà temuta anche Audi, che però ha fatto qualche passo indietro nel terzo giorno: la casa tedesca però sa stravolgere tutto in pochi mesi e rinascere dopo ogni difficoltà, come ha dimostrato l’anno scorso, e proverà ad essere la più veloce già in Arabia Saudita. Qualche problema in più per la Nissan di Buemi: prima di tutto il team dovrà trovare un secondo pilota ufficiale (voci sui contatti per Alonso, che però dovrebbe dividersi tra WEC e IndyCar), e poi dovrà accorciare il gap con le avversarie. Vedremo come si comporteranno le altre scuderie: Sam Bird vorrà confermarsi sul podio, Jaguar vorrà tornare grande (e ha avuto problemi elettrici nel day 3 con Piquet), Mahindra ha ottimi piloti e HWA vorrà sorprendere. Insomma, ci attende una grande stagione, e tutti quanti non vediamo l’ora che arrivi il 15 dicembre per assistere alla prima gara della Season 5, delle monoposto Gen2 e delle tante innovazioni (su tutte l’hyperboost alla ”SuperMario Kart”).

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