Manca un mese al via della Season 5 della Formula E, la stagione che rivoluzionerà il campionato elettrico con le vetture Gen2: le nuove monoposto avranno velocità più elevate (fino a 300km/h), e anche una batteria che durerà per tutta la gara, evitando il cambio-vettura. E poi, non mancheranno le novità: l’hyperboost in modalità SuperMario, i circuiti modificati e quant’altro: insomma, è già tutto pronto per una nuova stagione, e si stanno ultimando anche le trattative riguardo ai piloti da schierare nella stagione 2018-19.

Il grande tarlo è quello legato a Nissan, che al 99,9% dovrà sostituire Alex Albon (destinato a Toro Rosso) con un altro pilota (si parla anche di Alonso), ma anche Dragon Racing aveva un sedile libero dopo l’addio di Jerome D’Ambrosio: nei test di Valencia si erano alternati sulla seconda vettura Maximilian Gunther e Antonio Fuoco, piloti che stanno correndo in Formula 2 e hanno un percorso differente. Gunther, classe ’97, ha bruciato le tappe: l’anno scorso chiudeva terzo nella F3 europea vinta da Lando Norris (era arrivato 2° nel 2016), quest’anno eccolo in F2 con Arden con la vittoria a Silverstone. Antonio Fuoco (siciliano classe ’96), invece, fa parte della Ferrari Driver Academy e ha avuto un percorso più regolare: 3° nella GP3 2016, buon anno di apprendistato in F2 e qualche piazzamento in più nel 2018, con una vittoria e cinque podi. I due hanno girato su tempi molto simili, ma Dragon Racing ha optato per il 21enne tedesco: sarà lui ad affiancare Josè Maria ”Pechito” Lopez, con Fuoco relegato a terzo pilota.

La scelta di Antonio Fuoco come terza guida, oltre che dal suo talento, è stata spinta anche dal nuovo title sponsor di Dragon Racing, che ha presentato la monoposto senza decidere ancora la livrea (con un neutrale nero come colore unico): la scuderia con powertrain Penske avrà come sponsor Geox, che dopo una lunga militanza in F1 con Red Bull (4 Mondiali vinti nell’era-Vettel) ha deciso di investire anche in Formula E. L’azienda di Mario Moretti Polegato non sarà un semplice sponsor, ma investirà grandi capitali in Dragon Racing per puntare alla vittoria con Lopez e Gunther.

È il patron stesso a spiegarlo: ”Il primo anno proveremo a capire meglio questa categoria, ma noi vogliamo vincere. Nell’immediato o in futuro. Con Red Bull e Vettel abbiamo accumulato grande esperienza nelle corse, cercando soluzioni che permettessero di tenere sotto controllo le temperature delle scarpe dei piloti: in F1 i fori per far traspirare la suola sono diventati di maggiori dimensioni, per dire, e trasporteremo la nostra tecnologia anche in Formula E. Perchè abbiamo scelto questo campionato? La FE non inquina, è in crescita ed è la serie motoristica che emoziona i giovani appassionati di auto e corse. Inoltre, noi abbiamo avuto un grande programma di sostenibilità ambientale, presieduto tempo fa da Kofi Annan e purtroppo mancato, ma non abbiamo mai smesso di investire nel contenimento delle emissioni inquinanti”.

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