La favola si compie con un anno di ritardo, quando ormai nessuno ci credeva più. Un anno fa Williams illuse Kubica, facendogli sostenere un paio di test prima di cedere al fascino dei rubli di Sergey Sirotkin, che aveva pagato 15mln per un contratto biennale attraverso i munifici sponsor della terra di Putin: così, Robert si trovò gambe all’aria, e ”costretto” ad accettare il ruolo di terzo pilota della scuderia di Grove.

Ma il polacco, la cui carriera venne stroncata dal tremendo incidente nel Rally Ronde del 2011 (con tanto di lesione permanente a un tendine) quando aveva già un pre-contratto firmato con Ferrari per il 2012, non si è dato per vinto e non ha mai mollato: in questi dodici mesi, Kubica è stato il miglior terzo pilota possibile, lavorando duramente per una scuderia che ha avuto evidenti problemi e nel giro di un anno è diventata la peggiore del lotto con Stroll e Sirotkin, mostrando anche evidenti guai nel budget. Il 2019 sarà l’anno della ripartenza per Williams? Difficile dirlo, ma intanto quel che è certo è che cambieranno entrambi i piloti: Stroll lascerà per passare alla Force India, che è stata acquistata dal ricco papà Lawrence (proprietario di Ralph Lauren, Tommy Hilfiger e prossimamente Versace), Sirotkin invece verrà appiedato per gli scarsi risultati.

Il primo sedile della scuderia britannica era già stato assegnato a George Russell, prossimo vincitore della F2 e gioiellino del vivaio Mercedes (e questo comporterà un supporto maggiore della scuderia anglo-tedesca a Williams, che potrebbe essere fondamentale per la rinascita), mentre il secondo era ancora in alto mare: si era proposto Esteban Gutierrez offrendo munifici sponsor messicani, mentre Mercedes aveva tentato di piazzare Ocon e Kubica sognava ancora di correre nel circus. Il polacco sembrava però l’ipotesi meno probabile, per età e minori sponsor, e stava seriamente valutando l’offerta di Ferrari per il ruolo di terzo pilota addetto al simulatore. Esattamente come un anno fa, però, la sorpresa era dietro l’angolo. E stavolta in senso positivo.

Williams si è finalmente convinta ad offrire un sedile a Robert Kubica, che al 99,9% correrà per la scuderia di Grove nella F1 2019: Williams ha fissato una conferenza stampa per domani pomeriggio, nella quale annuncerà proprio la firma del pilota nato a Cracovia (che compirà 34 anni il 7 dicembre). Kubica ce l’ha fatta, grazie anche all’aiuto di Nico Rosberg e di un paio di aziende polacche che l’hanno aiutato a raggiungere il budget chiesto dai  britannici: tornerà al via della F1 dopo più di otto anni, visto che l’ultimo GP disputato risale alla gara di Abu Dhabi del 2010. La sua è una bellissima favola, ed è destinata ad emozionare tutti gli appassionati: i veri fan della F1 non vedevano l’ora di rivedere Kubica in pista, e il suo comeback è simile per portata e difficoltà del rientro a quello di Alex Zanardi dopo l’amputazione delle gambe (corse nel WTCC con un’auto speciale). Appuntamento a Melbourne 2019, dunque, per la prima gara del ”nuovo” Kubica: Robert ha dimostrato in questi mesi di saper reggere il ritmo dei GP, e si è adattato a guidare in modo differente per sopperire al proprio problema fisico. Ora dovrà solo tornare a fare quello che gli piace maggiormente: guidare, e farlo con la massima velocità possibile.

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