George Russell

Dopo il titolo GP3, assegnato quest’oggi al 22enne francese Anthoine Hubert (ha preceduto Mazepin e Ilott), Abu Dhabi vede assegnare anche il Mondiale della Formula 2. E lo vede assegnare al dominatore della stagione, autore di 7 vittorie e 11 podi complessivi nella categoria che gli sono valsi il grande salto in Formula 1 con Williams nel 2019: George Russell gareggerà per la scuderia di Grove al fianco di Robert Kubica, e lo farà col patrocinio di Mercedes e con i galloni da campione del mondo F2.

Il britannico, che aveva già un cospicuo vantaggio, l’ha aumentato ottenendo la pole position nella giornata di ieri. E quest’oggi, di fatto ha blindato il titolo in partenza: l’auto di Alexander Albon, come quella di Latifi, è rimasta ferma sullo schieramento, dando il via a un’autentica carambola. Si sono ritirati Maini e Latifi, mentre Albon e Sette Camara sono ripartiti con un giro di ritardo. La Safety Car mandata in pista dagli organizzatori ha spinto alcuni piloti a osare nei 31 giri (60 minuti) di gara, anticipando il pit-stop, mentre altri avevano strategie differenti: così facendo, la classifica che vedeva inizialmente Russell in testa davanti a tutti è stata rimescolata, e ha visto il nostro Luca Ghiotto primo davanti a ogni avversario. L’italiano aveva optato per una partenza con le più dure gomme soft, per poi passare a supersoft dopo il pit-stop e chiudere da più veloce del lotto, e la strategia ha pagato.

Ghiotto è stato a lungo il leader della gara, con oltre 20 secondi di vantaggio su George Russell: il britannico era il pilota più veloce del lotto, e pian piano ha rosicchiato secondi al nostro portacolori, che aveva comunque una ”data di scadenza” stabilita dal suo pit-stop. La sosta è arrivata a 10 minuti dal termine, e al normale pit si è aggiunta una penalità di cinque secondi: Ghiotto era andato oltre i limiti della pista ed è stato sanzionato, privandolo di fatto delle chances di chiudere al secondo posto. Dalla sosta è uscita una nuova classifica, con Russell davanti a tutti e Ghiotto in rimonta dalla quarta posizione: l’italiano ha superato De Vries, ma non è riuscito a raggiungere e superare Artem Markelov.

Vittoria quindi per Russell, con 3”3 su Markelov e 8”2 su Ghiotto, terzo con grande rammarico: l’italiano ha preceduto De Vries, Lando Norris, Louis Deletraz, Antonio Fuoco, Roberto Merhi, Tadasuke Makino e Jack Aitken. Solo 11° Dan Ticktum nel suo debutto in F2, con Albon 14° a 55” dal vincitore: il thailandese, destinato alla Toro Rosso (si parla con insistenza di un sorpasso di Ticktum, impossibile perchè non avrà la licenza prima del febbraio 2019), partiva con un giro di ritardo dopo l’incidente in partenza, e si è dovuto rassegnare. Con la vittoria odierna George Russell, che corre per ART sotto i colori di Mercedes, ha vinto il titolo mondiale F2 (il costruttori è andato a Carlin Racing, team di Norris): chiude a 277 punti, +66 su Albon, con Norris e De Vries chiamati a giocarsi il podio nella sprint race di domani. Partenza prevista alle 10.35 per 22 giri e 45 minuti di gara, l’ultima del 2018.

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