Xavi Fores

Xavi Fores è stato senza dubbio uno dei grandi protagonisti della Superbike 2018. Lo spagnolo, alla guida della Ducati del team Barni Racing nell’ennesima stagione dominata da Jonathan Rea, ha vinto il titolo di campione tra i piloti dei team indipendenti, e ha disputato un’ottima annata: 230 punti, con cinque podi e molte gare chiuse davanti o vicino ai piloti ufficiali Ducati. Fores avrebbe meritato una chance nel team ufficiale e sembrava vicino ad ottenerla, ma in seguito Ducati ha optato per Bautista, e gli ha anche chiuso le porte del team Barni spingendo per il debutto in SBK del giovane rookie Michael Ruben Rinaldi: così facendo, una volta che HRC ha annunciato la partnership con Moriwaki e Althea Racing e i suoi piloti (Kiyonari e Camier, oltre all’italiano Alessandro Delbianco), Fores è rimasto tagliato fuori dalla Superbike.

Ma lo spagnolo, autore di un’ottima stagione e vincitore del CEV Superstock nel 2010 e nel 2013, non ci ha messo molto a trovare un nuovo team e una nuova sfida. Fores, 33 anni e grande esperienza, ha annunciato quest’oggi il proprio salto nella British Superbike: il campionato britannico, ormai, è un approdo alternativo per gli esuli dalla SBK, e ha aiutato Leon Haslam a rilanciarsi e conquistare un posto nella Kawasaki ufficiale. Xavi Fores spera di ripercorrere le sue orme, e correrà a sua volta in un team ufficiale: lo spagnolo ha firmato con HRC per la prossima stagione, e correrà al fianco di Andrew Irwin con la Honda CBR1000RR Fireblade del team ufficiale Honda Racing. Fores avrà tutto l’inverno per testare la nuova moto, e debuttare il 19-21 aprile a Silverstone: il circuito che ospita MotoGP e F1 ospiterà la gara inaugurale della BSB, che correrà anche a Donington, Brands Hatch Indy, Oulton Park (due volte), Snetterton, Knockhill, Brands Hatch (due volte), Thruxton, Cadwell Park e Assen.

Nel mentre, ha esternato tutta la sua emozione dopo la firma: ”Sono emozionato riguardo al mio approdo nella British Superbike! Ho sempre guardato le sue gare, e mi sono sempre sembrate emozionanti e molto seguite dai fan. L’occasione di venire in Inghilterra ad affrontare piste sulle quali non ho mai corso è una grande opportunità, e sono molto contento riguardo a questa nuova sfida. Ringrazio Honda per l’opportunità, e non vedo l’ora di iniziare”. Fores non vede l’ora di iniziare, e probabilmente non vede l’ora neppure Eugene Laverty: lui è riuscito a restare in SBK, firmando col team Go Eleven, e guiderà una Ducati Panigale V4 privata.

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