L’ultima gara della stagione della Formula 2, disputata sul circuito di Abu Dhabi, parla italiano. L’italiano di Antonio Fuoco, che sfrutta nel migliore dei modi la griglia invertita e conquista il secondo successo stagionale: aveva vinto nell’iconica gara del Principato di Monaco, si ripete negli Emirati salutando al meglio la categoria, visto che nel 2019 sarà impegnato in Formula E come riserva del team Dragon Racing dopo aver perso la sfida per il secondo sedile con Max Gunther.

L’italiano, membro della Ferrari Driver Academy e in gara per il team Charouz, ha condotto la gara sin dall’inizio: partiva secondo alle spalle di Merhi, e l’ha superato dopo la prima curva, prendendo la testa della corsa e non mollandola più. La sua è stata una grande vittoria, ottenuta guidando al meglio sul circuito di Yas Marina e mostrando grande velocità. Roberto Merhi, apparso con esiti disastrosi in F1 qualche anno fa, ha mantenuto a lungo la seconda posizione, salvo poi perderla nel tornante finale grazie a una grane manovra di Lando Norris: spettacolare la gara del britannico, che ha potuto festeggiare il secondo posto parziale e la seconda piazza nel Mondiale piloti, visto che Albon è arrivato solo ottavo. E l’ha fatto con uno spettacolare (e pericoloso) testacoda controllato in rettilineo, davanti ai suoi meccanici.

Terzo Merhi dunque, con Russell quarto (in rimonta dall’ottava posizione) e il nostro Luca Ghiotto in nona posizione: ritiro per Dan Ticktum, che ha danneggiato il cambio nella seconda volta al via della Formula 2. Con questi risultati, Russell (già campione) chiude con 287 punti, precedendo Norris (219) e Albon (212): settimo posto e palma di miglior italiano per Fuoco (141pti), che chiude davanti a Ghiotto (111). La Formula 2 ci saluta così, e nel 2019 tornerà con nuovi protagonisti e… nuovi team: Russian Time ha deciso di chiudere la propria attività, mettendo in vendita la licenza e salutando dopo anni di onorata militanza nella categoria.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *