Dakar 2019

Una stagione si è appena conclusa, ma il motorsport resterà fermo solo per qualche giorno: il 15 dicembre inizierà la Season 5 della Formula E, e poi toccherà alla Dakar 2019 colmare il vuoto nei cuori degli appassionati di F1 e MotoGP: l’edizione 2019 del rally-raid più famoso del mondo sarà, come vi abbiamo più volte anticipato, diversa dalle altre. Dopo le tante trattative coi paesi sudamericani, ASO ha deciso di puntare tutto su un solo paese, l’unico che di fatto si è impegnato al 100% per ospitare la corsa: la Dakar si disputerà totalmente in Perù, per un’edizione molto sabbiosa e probabilmente unica.

Si partirà da Lima il 7 gennaio, con l’anteprima della presentazione dei piloti sul podio all’Epifania sempre nella capitale peruviana, e si arriverà a Lima il 17 gennaio. La circolarità del percorso, però, non deve far pensare che la Dakar 2019 sarà facile, tutt’altro: ASO ha studiato varie difficoltà per mettere alla prova i piloti, che non avranno certamente vita facile nelle dieci tappe che andranno a comporre questa edizione. Le auto percorreranno 5.603km, il 70% dei quali è composto da dune e deserto, con oltre la metà dei km cronometrati: la sabbia peruviana è fine e insidiosa per i mezzi a quattro ruote, e più volte l’anno scorso abbiamo assistito a ”blocchi” dei veicoli nelle dune, che hanno fatto perdere svariati minuti. Distanze differenti invece per moto/quad, che si cimenteranno con 5.541km (2.889 cronometrati), e per i camion con 5.601km.

Sarà una Dakar sabbiosa e intrigante, con il ritorno delle Dunas de Ica e dei tratti affrontati l’anno scorso, ma anche con qualche novità: una su tutte è rappresentata dalle due tappe Marathon consecutive, che causeranno grandi distacchi e andranno a scremare il gruppo dei partecipanti che giungeranno all’arrivo. Col percorso al 100% in un solo paese, tutti quanti ci saremmo aspettati un tour completo del Perù, e invece non sarà così: la corsa affronterà solo la parte meridionale del paese, quella coi tratti desertici più ostici e insidiosi. Perchè il clou della Dakar 2019 sarà proprio la difficoltà, come ha spiegato Etienne Lavigne: ”L’edizione 2019 proporrà una serie di ostacoli, tratti difficili e promettenti che renderanno la gara epica. Il percorso sarà davvero difficile, tecnico e dispendioso dal punto di vista fisico. I chilometri si faranno sentire, sembreranno il doppio e forse anche il triplo”.

Di seguito date, tappe e chilometraggio.

6 gennaio- Podio di partenza a Lima e presentazione dei piloti

7 gennaio- 1a tappa: Lima-Pisco 331km (84km di speciale)

8 gennaio- 2a tappa: Pisco-San Juan de Marcona 554km (442km di speciale)

9 gennaio- 3a tappa: San Juan de Marcona-Arequipa 799km (331km di speciale)

10 gennaio- 4a tappa (Marathon): Arequipa-Moquegua per moto/quad di 511km (352km di speciale) e Arequipa-Tacna per auto/camion/SxS di 664km (352km di speciale)

11 gennaio- 5a tappa (Marathon): Moquegua-Arequipa per moto/quad di 776km (345km di speciale) e Tacna-Arequipa per auto/camion/SxS di 714km (452km di speciale)

12 gennaio: riposo ad Arequipa

13 gennaio- 6a tappa: Arequipa-San Juan de Marcona 839km per moto/quad (317km di speciale) e 810km per auto/camion/SxS (291km di speciale)

14 gennaio- 7a tappa: San Juan de Marcona-San Juan de Marcona 387km (323km di speciale)

15 gennaio- 8a tappa: San Juan de Marcona-Pisco 576km (361km di speciale)

16 gennaio- 9a tappa: Pisco-Pisco 410km (313km di speciale per moto/quad/auto/SxS e 311km per i camion)

17 gennaio- 10a e ultima tappa:Pisco-Lima 358km (112km di speciale).

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