La fine della stagione della F1, che ha concluso un paio di giorni fa i test post-season, è come sempre foriera di novità: la line-up dei piloti è stata completata dopo il passaggio ufficiale di Alex Albon in Toro Rosso, e ora è giunto il tempo di pensare al 2019 e alle nuove soluzioni da portare nella prossima stagione.

O al futuro dei team. E nella fattispecie di Force India, che ha vissuto un cambio di proprietà a metà stagione: la scuderia, che era sull’orlo della bancarotta per l’inconsistenza del patrimonio di Vijay Mallya e l’aumento dei debiti, è stata acquistata da Lawrence Stroll, papà di Lance e proprietario tra gli altri dei marchi Tommy Hilfiger e Ralph Lauren (e prossimamente Versace): Stroll sr. ha appianato i debiti insieme a un pool di soci e concesso alla scuderia di concludere la stagione con dignità col nome di Racing Point Force India. Per via della normativa FIA sui cambi-nome delle scuderie, Force India è ripartita da zero nel costruttori dopo Spa, ma ha chiuso al settimo posto con 52 punti e ha mantenuto tutti i premi economici grazie alla magnanimità delle altre scuderie (recentemente è stato respinto il ricorso di Haas a riguardo). Ora, però, è giunto il tempo di una drastica svolta.

Il team Force India, presente nel circus dal lontano 2008, sparirà dalla F1 e non sarà più presente al via. L’unica scuderia parzialmente asiatica del circus diventa totalmente anglofona, mantenendo la sede a Silverstone e acquisendo un’anima tutta americana: Lawrence Stroll ha scelto di cambiare definitivamente nome al team, abolendo quel ”Force India” e ribattezzando la scuderia Racing Point F1. Vedremo quali saranno gli sponsor e la livrea della nuova scuderia, mentre i piloti sono già noti: Lance Stroll è stato ufficializzato ieri, dopo aver chiuso terzo nei test mostrando un ottimo passo (il suo ingaggio, dato che il team è di papà, era scontato), Sergio Perez è stato confermato. Per il resto aspettiamo l’inizio dei test di febbraio, che ci mostreranno la nuova livrea delle attuali ”Pink Panthers”.

F1: CAMBIANO I COLORI PER IL TEAM HAAS?– Force India cambia nome, Haas F1 sembra destinata invece ad aumentare visibilmente le proprie finanze dopo un 2018 positivo (5° posto nel costruttori) ed effettuare un cambio drastico nella livrea. Negli anni il team con base negli States e un forte legame con Ferrari (era stata ribattezzata ”Ferrarina”) ha avuto varie colorazioni: bianconera all’esordio e nel 2018, grigia nel 2017, e nel 2019 effettuerà molto probabilmente un cambio drastico. L’energy drink Rich Energy, che nei mesi scorsi sembrava interessato all’acquisto di Force India, ha deciso di investire pesantemente nel team Haas come main sponsor, e indirizzerà così la livrea della scuderia: un post sul Twitter della nota azienda ha fatto intuire che si passerà a una suggestiva livrea nero-oro, che andrebbe a confondersi con quella giallo-nera di Renault. Il colpo d’occhio però è notevole, e vedremo se questa colorazione diventerà ufficiale.

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