La Finlandia ha da sempre una grande tradizione nei rally e nel WRC. Molti dei campioni del mondo nella categoria sono arrivati proprio dal paese scandinavo: Markku Alen, Ari Vatanen, Hannu Mikkola, Juha Kankkunen (quattro volte), Timo Salonen, Tommi Makinen (quattro volte), Marcus Gronholm (due volte). E sono stati molti anche i piloti che hanno corso nel WRC per la Finlandia: tra loro c’è stato per un breve periodo anche Kimi Raikkonen con la Citroen del team IceOne Racing e con qualche buon piazzamento, e in futuro potrebbe essere seguito da un altro ex F1.
Il Mondiale Rally e le auto da rally in generale esercitano un’attrazione fatale sui Finn, e hanno conquistato anche Valtteri Bottas. La seconda guida della Mercedes (team che ha vinto 5 titoli costruttori consecutivi), reduce da un’annata senza vittorie, ha deciso di cimentarsi anche coi rally e correre nel Finnish Rally Championship 2019. Bottas correrà con una Ford Fiesta RS WRC preparata dal team M-Sport di Malcolm Wilson, l’auto che ha corso nelle ultime annate del Mondiale Rally, e sarà al via di ogni singola gara del campionato, a partire dall’Arctic Lapland Rally (24-26/1), con un navigatore d’eccezione: il copilota sarà Timo Rautiainen, vincitore di 30 rally e due titoli mondiali, nonchè autore di 61 podi in 144 gare disputate nel WRC al fianco di Marcus Gronholm.
Bottas ha esternato tutto il suo entusiasmo per questa nuova avventura, ma soprattutto l’ha esternato Rautiainen: ”Nella mia carriera ho navigato solo tre piloti, ma questa sarà davvero una missione interessante e non potevo rifiutarla. Credo che per un pilota di talento come Valtteri Bottas non sarà un grosso problema trovare uno stile di guida già dai test. La parte più difficile sarà dettare le note e ascoltarle durante le prove”. Bottas è dunque pronto per una nuova avventura, e chissà che questo non possa diventare il suo futuro post-Formula 1: Valtteri sta cercando un piano-B in caso di addio prematuro alla Mercedes? Difficile dirlo, ma intanto inizierà un nuovo percorso: nuovo percorso anche per Sergey Sirotkin, che dovrebbe correre nel DTM 2019.
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