Dopo le iniziali difficoltà, Mick Schumacher si è imposto all’attenzione generale nel campionato europeo Formula 3, conquistando uno strepitoso titolo e battendo il protetto Red Bull Daniel Ticktum: nel 2019 Mick debutterà, da campione F3, in Formula 2 con Prema Powerteam, e ha già messo in mostra il suo talento nei test della categoria ad Abu Dhabi.

Mick, oltre al cognome Schumacher, ha anche tanto talento da mostrare e vuole proseguire con calma il suo percorso di avvicinamento alla Formula 1: per questo ha rifiutato la corte di Toro Rosso, che ha provato a inserirlo nel proprio roster per il 2019, e non ha ancora firmato nessun contratto ufficiale con una scuderia F1. Ormai da anni i team cercano di accaparrarsi i migliori talenti, inserendoli nei propri programmi Junior: Ferrari e Mercedes hanno molti piloti sotto la propria ala protettrice, mentre Red Bull sta ricostruendo pian piano quel programma che ha lanciato tra gli altri Vettel, Vergne e Verstappen. E, come dicevamo poc’anzi, Mick Schumacher è riuscito sin qui a restare fuori dai giochi di potere delle grandi case: il budget della famiglia Schumacher è stato sufficiente per finanziare la propria carriera nei kart, in F4 e in F3, ma in vista di un futuro salto in Formula 1 servirà un vero e proprio contatto coi grandi team.

E questa necessità ha scatenato un’autentica lotta tra Mercedes e Ferrari: sia Maranello che Brackley puntano a inserire Schumi jr. nel proprio pacchetto giovani, e se lo contendono anche a suon di dichiarazioni sui media. Aveva iniziato Arrivabene, commentando la vittoria di Mick nella F3: ”Ha un nome che fa parte della storia della Ferrari, per lui la porta di Maranello sarà sempre aperta. Lo seguiamo con attenzione, ma lasciamolo crescere senza pressioni”. Ha risposto Toto Wolff dal palco delle premiazioni FIA a San Pietroburgo: ”Ha vinto la F3 europea con motore Mercedes, questo è un grande risultato, ma non fa parte del nostro programmi giovani. Sono certo che abbia il potenziale per diventare un grande della F1. Forse correrà per noi, forse no…”.

Dopo le parole, i fatti: Mercedes ha offerto i propri servigi alla famiglia Schumacher, mentre Ferrari si è mossa con grande forza sia col pilota che con la famiglia: il fatto che Mick sia un pilota di Prema, scuderia ”amica” di Ferrari, è indicativo dell’attenzione con cui la Rossa segue la carriera del giovane Schumacher. E, dopo anni da svincolato, Mick Schumacher sarebbe vicino a firmare un contratto: nel suo futuro dovrebbe esserci la Ferrari Driver Academy, perchè il fascino di seguire le orme paterne sembra aver battuto la concorrenza tedesca. Ferrari è più avanti nella corsa ad accaparrarsi il talento di Mick Schumacher, che potrebbe ripercorrere le orme di Charles Leclerc: stagione in F2 da protagonista, apprendistato con Sauber e futuro in Ferrari. Prima di tutto, però, il giovane tedesco dovrà firmare e confermare il proprio talento anche in Formula 2: chissà se lo farà già da pilota Ferrari Driver Academy, firmando un contratto che avrebbe un fortissimo valore emotivo per lui e per i tifosi della Rossa.

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