La Dakar Rally è spesso costellata dagli infortuni nella gara delle moto, visto il percorso insidioso e l’imprevedibilità delle dune e del fondo sabbioso, ma quest’anno la il rally-raid più famoso del mondo potrebbe perdere due protagonisti ancora prima della partenza della corsa. Una vera e propria maledizione sembra aver colpito i centauri della Dakar 2019, con due infortuni che potrebbero privarci di due piloti destinati a dare spettacolo.

Il primo è Toby Price: l’australiano, vincitore della Dakar 2016 e co-capitano della squadra KTM insieme a Matthias Walkner (nonchè campione del mondo cross-country 2018), è caduto in allenamento e si è fratturato un polso. Price è stato operato a Barcellona per stabilizzare la frattura, e nei prossimi giorni inizierà la riabilitazione in Australia: l’obiettivo è quello di essere al 100% il 7 gennaio per la partenza della Dakar e per la prima tappa, che porterà i piloti da Lima a Pisco. Non sarà facile, visto che è complicato sistemare una frattura e riacquisire il giusto tono muscolare nella zona del polso in poco più di 20 giorni.

Incidente anche per Paulo Gonçalves. Il portoghese, fratello dell’ex motocrossista Rui, aveva già saltato la Dakar l’anno scorso per un incidente avvenuto in allenamento. Si era fatto parecchio male, soffrendo particolarmente a spalla e ginocchio, ma era tornato in sella e si era presentato in Perù: dopo aver partecipato allo shakedown, aveva alzato bandiera bianca il giorno della prima tappa, cedendo la sua Honda a Ignacio Cornejo, autore di una buonissima Dakar. E anche quest’anno Gonçalves rischia di saltare la corsa per una brutta caduta: è stato vittima di un incidente durante l’ultima gara del campionato portoghese, incidente del quale non ci sono stati forniti molti dettagli.

Paulo è stato operato, come conferma lui stesso sui propri social e ha annunciato anche Honda, e secondo A Bola avrebbe addirittura subito l’asportazione della milza. L’informazione non è confermata, ma è atteso a Lima per provare a partire ed essere valutato giorno dopo giorno: anche stavolta potrebbe alzare bandiera bianca in extremis, privando Honda di un prezioso elemento nella rincorsa alla vittoria finale.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *