Formula E

Nel day after del primo e-Prix stagionale, la Formula E vive la sua prima sessione di test in-season: vengono ovviamente disputati sul circuito di Ad Diriyah, in una giornata che ha dello storico. Per celebrare il fatto che in Arabia Saudita le donne hanno ottenuto il permesso di guidare nel 2018, la FE ha deciso di dare un tono particolare a questa giornata di test: tutti i team potevano schierare una pilota al femminile sulla seconda vettura. Solo Audi e Jaguar non hanno aderito all’iniziativa, e così abbiamo visto molti volti nuovi e molte ragazze in pista.

Carmen Jordà (Nissan), Pippa Mann (Geox), Simona De Silvestro (Venturi), Tatiana Calderon (Techeetah), Jamie Chadwick (NIO), Beitske Visser (BMW), Katherine Legge (Mahindra), Amna Al Qubaisi (Envision Virgin Racing) e, infine, Carrie Scheiner con HWA (un posto che, senza incidente, sarebbe stato di Sophia Floersch) hanno assaggiato la Formula E, in quello che era un ritorno per De Silvestro e Legge, già pilote titolari nella FE delle origini. Per il resto, tutti i volti noti del campionato, che si sono alternati sulle monoposto restanti: Jaguar ha schierato solo Evans, mentre Audi ha schierato solo il terzo pilota Nico Muller.

Il miglior tempo non è stato di Antonio Felix da Costa, che non ha partecipato ai test, ma della Envision Virgin Racing di Sam Bird: il britannico, penalizzato ieri dalla partenza a fondo schieramento e 11°, ha chiuso in 1.09.668, migliorando di otto decimi il crono fatto segnare dal compagno Frijns in mattinata. Secondo posto anche nei test, invece, per Jean-Eric Vergne a 113 millesimi dal terzo classificato della Formula E 2017-18: terza la Nissan di Oliver Rowland a mezzo secondo, mentre nel pomeriggio su quella monoposto ha girato Carmen Jordà, con tempi più lenti. Quarto posto per Stoffel Vandoorne, staccato di 615 millesimi con la sua HWA e costretto a interrompere anzitempo la giornata per un guaio meccanico. Il belga viene seguito da Mitch Evans (+0.640) e dall’Audi di Nico Muller (+0.764), con Edoardo Mortara settimo (+1.337) davanti a Josè Maria Lopez (che si è alternato con Pippa Mann): nono Jerome D’Ambrosio a 2”2, decima la prima pilota al femminile. Simona De Silvestro è stata nettamente la più veloce delle ragazze presenti, con un distacco di 2”4 che nasce dal fatto che non ha potuto provare la modalità qualifica (potenza di 250kW) per un problema sulla sua Venturi.

Precede Sebastien Buemi (+2.538) sulla seconda Nissan, con Tatiana Calderon 12a con la Techeetah (+2.561): dopo la colombiana e tester di Sauber F1 ecco Tom Dillmann e Jamie Chadwick con le NIO, mentre BMW ha chiuso 15a con Sims (solo un paio di giri per Beitske Visser, l’auto è andata ko). Chiudono la classifica Katherine Legge (Mahindra), Max Gunther e Carrie Scheiner che ha girato lentamente: nessun tempo cronometrato per Amna Al Qubaisi, che ha toccato una barriera e ha danneggiato la trasmissione, non potendo più scendere in pista con la sua Virgin.

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