Sergey Sirotkin si gioca con Lance Stroll il premio di ”peggior pilota” della Formula 1 2018. Guidava una pessima Williams, ma è riuscito ad ottenere un solo punto in stagione e farsi battere costantemente da un compagno di squadra in crisi: di fatto, ce lo ricordiamo solo per il punto ottenuto a Monza, e per qualche tentativo di sdoppiarsi in fondo al gruppo.

Poco, troppo poco per chi l’anno scorso aveva strappato il sedile in Williams a Robert Kubica a suon di milioni: i munifici sponsor russi di Sirotkin gli avevano garantito un contratto biennale, che la scuderia di Grove ha rotto per gli scarsi risultati del pilota, puntando su George Russell e Kubica per il 2019. E così, Sirotkin è rimasto a piedi: qualche giorno fa vi avevamo accennato alla possibilità che sbarcasse nel DTM, e invece la sua nuova casa sarà il Mondiale endurance. L’ha confermato lui stesso ai microfoni di Motorsport.com: il futuro di Sergey Sirotkin sarà sulla LMP1 del team SMP Racing, guarda caso sotto i colori di quella SMP che ha a lungo sponsorizzato la sua carriera.

Sirotkin correrà praticamente tutti gli impegni del 2019 del WEC al posto di Jenson Button, visto che le gare di Sebring e Spa-Francorchamps saranno concomitanti col Super GT giapponese, categoria nella quale corre attualmente il pilota britannico: Button dovrebbe rientrare a Le Mans, e nel mentre verrà sostituito da Sirotkin, che verosimilmente firmerà un contratto a lungo termine per il team e correrà anche la 24 ore di Le Mans. Sirotkin, che aveva già corso la 24 ore di Le Mans con una Dallara LMP2, guiderà la BR Engineering BR1 #11 lasciata libera da Button, e ha parlato con toni abbastanza disillusi del proprio ”salto” nell’endurance.

‘Il WEC per me non è un opzione, ma un obbligo – spiega Sirotkin-. Dal prossimo anno correrò in quel campionato, sapete già con quale team e quale vettura: sicuramente sarò in pista da Sebring, e molto probabilmente anche a Le Mans. Stiamo parlando di un campionato molto diverso dalla F1, ma credo che potrà farmi crescere e tornare nel circus. Voglio correre la 24h di Le Mans, ma prima di farla dovrò conoscere e capire meglio la vettura, sapere cosa curare e cosa no. Per questo credo che farò alcune gare con questa monoposto prima di cimentarmi col Circuit de la Sarthe”.

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