La Dakar 2019 inizierà il prossimo 7 gennaio, ed è giunto il tempo di scoprire più da vicino i protagonisti italiani: tra qualche giorno ci concentreremo sui big al via, sui favoriti e sul percorso nel dettaglio, ma ora è tempo di pensare agli iscritti di casa nostra. Gli italiani al via saranno 13, e hanno tutti precedenti e storie interessanti. Partiremo dai più noti, per poi chiudere con quella che è forse la storia più bella della Dakar ”italiana”: partiremo dalle moto, per poi passare alle altre categorie e chiudere coi ”mostruosi” camion. Dopo Jacopo Cerutti, Maurizio Gerini, Mirko Pavan, Mirco Miotto e Gabriele Minelli, tocca a un altro debuttante: Elio Aglioni.

ELIO AGLIONI, DEBUTTO E… FANTASIA– Elio Aglioni ha sempre visto la Dakar come un sogno da realizzare: ha seguito varie Dakar africane, e ha sviluppato negli anni una grande passione per i rally-raid. Una passione che si è tradotta in vari viaggi nel deserto del Maghreb, e nel successivo debutto in alcuni rally-raid internazionali, per trasformare quell’amore per il deserto in un’autentica competizione. Il suo debutto è avvenuto nel Merzouga Rally 2012, ma il risultato che l’ha fatto svoltare è arrivato nel 2014, col 5° posto nel Rally dei Faraoni, corsa dal grande prestigio internazionale: ha ottenuto un ottimo 19° posto nell’Abu Dhabi Desert Challenge 2017, e poi ha iniziato a prepararsi per inseguire il sogno-Dakar.

Come lui stesso racconta, ”Ho lavorato moltissimo con la moto da enduro, svolto un lavoro specifico in palestra e percorso tanti km in bicicletta”: tutto l’occorrente per vivere nel migliore dei modi la sua prima Dakar a 52 anni, visto che Elio Aglioni è un classe ’66 che ha realizzato un sogno. Correre nella Dakar 2019, per Elio, sarà un’esperienza mistica: ”Mi vedo correre da solo nel deserto. Sono affascinato dalla sfida di guidare nella sabbia per tantissimi km, e ho paura di esaurire il carburante mentre cerco la giusta direzione da seguire, visto che sono al debutto. Il mio obiettivo è fare del mio meglio e arrivare al traguardo”. Vedremo se Elio Aglioni riuscirà a concludere la sua prima Dakar, ma intanto ha già vinto il premio-simpatia: correrà con l’Husqvarna del team Agif Al Aviv. Se non avete capito perchè gli abbiamo assegnato il premio-simpatia, leggete il nome del team al contrario!

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