Gabriele Minelli

La Dakar 2019 inizierà il prossimo 7 gennaio, ed è giunto il tempo di scoprire più da vicino i protagonisti italiani: tra qualche giorno ci concentreremo sui big al via, sui favoriti e sul percorso nel dettaglio, ma ora è tempo di pensare agli iscritti di casa nostra. Gli italiani al via saranno 13, e hanno tutti precedenti e storie interessanti. Partiremo dai più noti, per poi chiudere con quella che è forse la storia più bella della Dakar ”italiana”: partiremo dalle moto, per poi passare alle altre categorie e chiudere coi ”mostruosi” camion. Dopo Jacopo Cerutti, Maurizio Gerini, Mirko Pavan e Mirco Miotto, tocca a Gabriele Minelli.

GABRIELE MINELLI, IL DISCEPOLO DI MEONIGabriele Minelli ha la moto nel sangue e nella mente: ha iniziato a guidare a 10 anni, e si è innamorato negli anni dell’off-road e dei deserti. Ha avuto un maestro speciale, quel Fabrizio Meoni che è stato capace di vincere due volte la Dakar e salire cinque volte sul podio del rally-raid più famoso al mondo, prima della tragica scomparsa nell’edizione 2005. Meoni, toscano come Gabriele (che è di Arezzo), ha preso il giovane Minelli sotto la sua ala protettiva, facendogli scoprire la Dakar da spettatore e vivendo con lui varie esperienza nel deserto. I due, grandi amici nonostante la differenza d’età (classe ’57 Meoni, ’72 Minelli), hanno scoperto moltissimi deserti e vissuto grandi viaggi. La morte di Meoni ha scosso Minelli, che ormai aveva intrapreso il suo percorso da pilota: dopo aver ottenuto ottimi risultati nel campionato italiano Motorally, il toscano si è spinto oltre e ha compiuto i passi decisivi per disputare la Dakar.

Ha vinto al debutto il Rally d’Algeria nella sua categoria, disputando degli ottimi Transanatolia e vincendo anche il Tuareg Rally, e l’anno scorso ha coronato tutto il suo percorso preparatorio disputando per la prima volta la Dakar da pilota: la sua corsa, vissuta intensamente in ogni momento, assaporando il deserto peruviano, il contatto col pubblico (”ci offrivano da bere e mangiare durante i trasferimenti, è stato emozionante”) e ogni singolo paesaggio, si è però interrotta durante la 7a tappa. Un problema tecnico alla sua moto lo costrinse al ritiro, ma Gabriele Minelli è pronto a riprovarci nel 2019: correrà con una KTM preparata dal Pedrega Team (#117), e proverà ad arrivare al traguardo e realizzare il suo sogno, dopo una difficile raccolta-fondi per partecipare nuovamente alla corsa.

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