Camelia Liparoti

La Dakar 2019 inizierà il prossimo 7 gennaio, ed è giunto il tempo di scoprire più da vicino i protagonisti italiani: tra qualche giorno ci concentreremo sui big al via, sui favoriti e sul percorso nel dettaglio, ma ora è tempo di pensare agli iscritti di casa nostra. Gli italiani al via saranno 13, e hanno tutti precedenti e storie interessanti. Partiremo dai più noti, per poi chiudere con quella che è forse la storia più bella della Dakar ”italiana”: partiremo dalle moto, per poi passare alle altre categorie e chiudere coi ”mostruosi” camion. Dopo Jacopo Cerutti, Maurizio Gerini, Mirko Pavan, Mirco Miotto, Gabriele Minelli ed Elio Aglioni, passiamo alle auto, dove non ci sarà (purtroppo) Eugenio Amos: poco fa vi avevamo presentato Gianpaolo Bedin, ora tocca a una veterana come Camelia Liparoti. 

CAMELIA LIPAROTI E LA SUA UNDICESIMA DAKAR– Camelia Liparoti è entrata di diritto tra le ”leggende” della Dakar, e quest’anno vivrà la sua undicesima partecipazione alla corsa. La sua esperienza dakariana è iniziata esattamente con lo spostamento della gara in Sudamerica, e l’ha vista sperimentare varie soluzioni: Camelia, classe ’73, ha iniziato coi quad e col ritiro nel 2009, per poi diventare un’autentica sicurezza. 13a nel 2010, 10a nel 2011, 9a nel 2012, 15a (prima donna) nel 2013, 13a nel 2014, 15a nel 2015, 11a nel 2016, 13a nel 2017: nel 2018 è avvenuta la svolta col passaggio nei complessi side-by-side, e l’esperienza nei SxS l’ha portata a chiudere al 5° posto nel suo debutto ufficiale nella nuova categoria. Ora, per lei, è tempo di vivere una nuova ripartenza: dopo l’anno nei SxS, Camelia si è iscritta nella categoria Auto (sottocategoria UTV Open), sempre con una nuova sfida griffata Yamaha. Il legame della 45enne, appassionata dello sci freeride, della montagna e degli spazi aperti che è stata sedotta dalla sabbia e dal deserto sudamericano, con la casa nipponica è forte e indissolubile: Camelia gareggia da anni coi mezzi Yamaha, ed è diventata responsabile Racing e Marketing dei veicoli side-by-side e quad sportivi. Ora affronterà, sempre con Yamaha, una nuova sfida sulla sabbia peruviana, dove si sente particolarmente a suo agio. E non lo farà da sola.

CAMELIA LIPAROTI E ROSA ROMERO, UNA SFIDA ”ROSA”– Camelia Liparoti ha sempre vissuto la Dakar con un sorriso coinvolgente e una grande forza d’animo, e quest’anno ha deciso di dare vita a un equipaggio totalmente femminile. Al suo fianco, dopo l’avventura nel 2018 con Angelo Montico (che quest’anno farà da copilota a un qatariota), ci sarà infatti Rosa Romero. Se il nome non vi è nuovo, vi rinfreschiamo la memoria: Rosa Romero è la moglie di Nani Roma, vincitore di una Dakar nelle moto (2004) e una nelle auto (2014), ed è a sua volta una dakariana con sette partecipazioni nella corsa. La sua ultima esperienza, con una moto Himoinsa nel 2018, si è conclusa con una brutta caduta e un doloroso ritiro, e ora tornerà in corsa da copilota di Camelia Liparoti. Le due daranno vita a un equipaggio totalmente rosa, anche nel colore del mezzo (che da sempre contraddistingue le avventure dell’italiana), e a una sfida davvero interessante in una categoria non semplice. Come dice la stessa Camelia Liparoti, ”Seguite l’auto rosa!”. 

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