Dakar 2019

La terza tappa della Dakar 2019 ha scombinato le classifiche di auto e moto, e anche la 4a tappa verrà ricordata per ribaltoni e colpi di scena: nessuno sconvolgimento eclatante come nella giornata di ieri, che ha causato ritiri a profusione (22 in totale, tra essi spicca Barreda: out anche Elio Aglioni) e smarrimenti di gruppo nelle altissime Dunas de Acari, ma ritardi consistenti e nuovi cambiamenti di fronte. La frazione odierna, la quarta della Dakar, portava moto e quad da Arequipa a Moquegua dopo 511km complessivi e 352km di speciale cronometrata, auto/camion/SxS da Arequipa a Tacna dopo 664km e altrettanti km di speciale: sarà la prima tappa Marathon della Dakar 2019, coi piloti che dormiranno all’addiaccio nel bivacco e non avranno assistenza in caso di problemi tecnici. E domani, nuova tappa Marathon sulle dune peruviane: 776km da Moquegua ad Arequipa per moto e quad (345 di speciale) e 714km da Tacna ad Arequipa per auto/camion/SxS (452km di speciale), il tutto condito da una mass start per ogni categoria, che metterà a confronto i piloti prima delle Dunas de Ilo, un tratto che aveva fatto molte vittime (soprattutto tra le auto) nel 2018. Dopo aver scoperto i risultati delle moto, ecco il bilancio della 4a tappa nella altre classi.

AUTO: AL-ATTIYAH VINCE E ALLUNGA NELLA GENERALE, PETERHANSEL A RUOTA– Nella Dakar, spesso chi apre la via perde molti minuti: è successo più volte nelle moto, non è successo quest’oggi nelle auto. Nasser Al-Attiyah e Stephane Peterhansel aprivano la strada a tutti gli avversari dopo l’ottima tappa disputata ieri, e sono stati nettamente i più veloci: il principe del Qatar ha superato il francese e maggior rivale a metà tappa, ottenendo il secondo successo in questa Dakar e allungando nella classifica generale. Una classifica generale che è decisamente definita: la corsa sembra già ridotta a due piloti, ovvero gli stessi Al-Attiyah e Peterhansel. Anche perchè gli altri big continuano ad avere problemi: nella giornata che vede rialzarsi Loeb e Roma, tocca a Yazeed Alrajhi avere problemi e sbagliare qualcosa nella navigazione, perdendo 18′ e salutando il podio nella generale. Mentre proseguono i guai per Carlos Sainz: lo spagnolo, che ha già detto addio a ogni chance di vittoria, è rimasto fermo per più di dieci minuti nella sabbia. Destino più crudele per l’altro sconfitto della 3a tappa: Giniel De Villiers prima è rimasto fermo per più di 40 minuti tra le dune, e in seguito si è dovuto fermare per aiutare il compagno ten Brinke, che ha avuto dei gravi problemi tecnici. Toyota perde così il suo piano-B per la classifica generale, e anche Robby Gordon (il più interessante nella categoria UTV Open) deve dimenticare questa tappa: è fermo da ore al km 48 della speciale, e sembra destinato a non ripartire, visto che il suo Textron non vuole saperne di muoversi.

Come dicevamo, la vittoria di tappa va a Nasser Al-Attiyah, che precede di 1’52” Stephane Peterhansel e di 8’32” il solido polacco Przygonski, serio candidato al podio: quarto Nani Roma a 8’49”, precedendo Loeb che è staccato di 12’23”, mentre Alrajhi chiude sesto a 18’11”. Sainz perde 24’44”, mentre Despres ha una nuova giornata-no e termina a 25’51”: oltre 1h e mezza di ritardo per De Villiers e quasi 3h di ritardo per ten Brinke, mentre devono ancora arrivare i nostri Liparoti e Schiumarini. Nella classifica generale, resta davanti il principe del Qatar, che precede Peterhansel di 8’55”: dopo Monsieur Dakar, il vuoto, visto che Nani Roma è terzo a 20’51” e precede Przygonski e Alrajhi. Sesto Loeb a 50’22”, con 9” su Despres, poi i distacchi aumentano considerevolmente.

Dakar 2019, auto: La classifica di tappa- 1) Nasser Al-Attiyah (Qat/Toyota) in 3h38’49”, 2) Stephane Peterhansel (Fra/Mini) a 1’52”, 3) Jakub Przygonski (Pol/Mini) a 8’32”, 4) Nani Roma (Spa/Mini) a 8’49”, 5) Sebastien Loeb (Fra/Peugeot Ph Sport) a 12’23”, 6) Yazeed Alrajhi (Ksa/Mini) a 18’11”, 7) Carlos Sainz (Spa/Mini) a 24’44”, 8) Cyril Despres (Fra/Mini) a 25’51”, 9) Boris Garafulic (Chi/Mini) a 32’33”, 10) Harry Hunt (Gbr/Peugeot Ph Sport) a 37’58”, 40) Bernhard ten Brinke (Hol/Toyota) a 2h56’02”.

Gli italiani: Schiumarini e Liparoti devono ancora arrivare, chiuderanno a più di 5h.

Dakar 2019, auto: La classifica generale dopo la 4a tappa- 1) Nasser Al-Attiyah (Qat/Toyota) in 12h12’57”, 2) Stephane Peterhansel (Fra/Mini) a 8’55”, 3) Nani Roma (Spa/Mini) a 20’51”, 4) Jakub Przygonski (Pol/Mini) a 22’17”, 5) Yazeed Alrajhi (Ksa/Mini) a 24’59”, 6) Sebastien Loeb (Fra/Peugeot Ph Sport) a 50’22”, 7) Cyril Despres (Fra/Mini) a 50’31”, 8) Aron Domzala (Pol/Toyota) a 1h28’37”, 9) Boris Garafulic (Chi/Mini) a 1h36’52”, 10) Harry Hunt (Gbr/Peugeot Ph Sport) a 1h37’37”.

Gli italiani: in aggiornamento

QUAD: TERZA VITTORIA PER CAVIGLIASSONicolas Cavigliasso è sempre più il padrone della Dakar 2019 nei quad: l’argentino, sul podio l’anno scorso nell’edizione vinta da Ignacio Casale, vince la terza tappa su quattro, e disputa un’altra grande frazione. Inizialmente Gustavo Gallego va all’attacco del connazionale, che resta in scia, mentre nella parte centrale sono ottimi Kubiena e Giroud, che si squagliano nel finale: l’unica costante è proprio l’argentino, che vince con 4’11” su Jeremias Gonzalez Ferioli e 7’35” su Giroud, allungando ulteriormente nella classifica generale. Ora Cavigliasso guida con 34’03” sul vincitore di ieri, e 47’19” su Gustavo Gallego.

Dakar 2019, quad: La classifica di tappa- 1) Nicolas Cavigliasso (Arg/Yamaha) in 4h52’07”, 2) Jeremias Gonzalez Ferioli (Arg/Yamaha) a 4’11”, 3) Alexandre Giroud (Fra/Yamaha) a 7’35”, 4) Manuel Andujar (Arg/Yamaha) a 14’05”, 5) Gustavo Gallego (Arg/Yamaha) a 16’59”.

Dakar 2019, quad: La classifica al termine della 4a tappa-  1) Nicolas Cavigliasso (Arg/Yamaha) in 15h49’19”, 2) Jeremias Gonzalez Ferioli (Arg/Yamaha) a 34’03”, 3) Gustavo Gallego (Arg/Yamaha) a 47’19”, 4) Alexandre Giroud (Fra/Yamaha) a 1h06’59”, 5) Tomas Kubiena (Rce/Ibos) a 1h49’21”.

CAMION: KARGINOV FA IL BIS E ACCORCIA SU NIKOLAEVAndrey Karginov è tornato quest’anno alla Dakar dopo qualche anno di assenza, e fa maledettamente sul serio. Il russo, vincitore nel 2014, vuole tornare sul gradino più alto del podio, e affronta la sabbia peruviana con una grinta fuori dal comune: ieri aveva nettamente dominato, quest’oggi ha rimontato nella sezione finale un altrettanto scatenato Martin Macik, vincendo la seconda tappa consecutiva e accorciando su Eduard Nikolaev. Il leader della generale mantiene il suo status, ma perde 13′, restando fermo per qualche minuto nella sabbia: giornataccia, invece, per Federico Villagra, che perderà più di un’ora e rischia di uscire dalla classifica generale. Iveco perderebbe così la sua unica chance di vittoria, dato che de Rooy e van Genugten continuano ad avere problemi, e hanno perso terreno anche oggi. Nella generale, Nikolaev mantiene la leadership: guida con 4’58” su Karginov e 8’39” su Sotnikov. 20° Bellina, non si hanno notizie di Rickler.

Dakar 2019, camion: La classifica di tappa- 1) Andrey Karginov (Rus/Kamaz) in 4h09’49”, 2) Martin Macik jr (Rce/Liaz) a 1’29”, 3) Airat Mardeev (Rus/Kamaz) a 12’47”, 4) Eduard Nikolaev (Rus/Kamaz) a 13’24”, 5) Dmitry Sotnikov (Rus/Kamaz) a 13’38”.

Gli italiani: 20) Claudio Bellina (Italtrans Ginaf) a 4h12’32”. 

Dakar 2019, camion: La classifica generale dopo la 4a tappa- 1) Eduard Nikolaev (Rus/Kamaz) in 13h52’04”, 2) Andrey Karginov (Rus/Kamaz) a 4’58”, 3) Dmitry Sotnikov (Rus/Kamaz) a 8’39”, 4) Martin Macik jr (Rce/Liaz) a 28’48”, 5) Gerard de Rooy (Hol/Iveco) a 1h48’16”.

Gli italiani: 20) Claudio Bellina (Italtrans Ginaf) a 16h07’09” (pen. 1h).

SxS: VITTORIA E LEADERSHIP PER KARYAKIN, CHALECO LOPEZ SI PERDE– Dopo la tappa negativa di ieri, il più veloce nella frazione odierna è il vincitore 2018: Reinaldo Varela parte forte, e tiene tutti alle sue spalle, a partire dal russo Karyakin. Il brasiliano sembra in lotta per la vittoria fino all’ultimo way-point, dove commette un errore fatale, che gli fa perdere tantissima strada e 25′: non ne approfitta il Chaleco Lopez, che vive una giornata addirittura peggiore, segnata da qualche problema tecnico e un errore di navigazione, che lo relegano a più di un’ora di ritardo. Ne approfitta, così, il russo Sergey Karyakin col suo mezzo BRP: Karyakin, già vincitore nei quad, vince la tappa odierna e fa ampiamente la differenza, infliggendo 14′ al secondo e diventando il nuovo leader della categoria. Guida con 11’26” su Farres Guell e mezz’ora sul terzo, il sorprendente cileno Moreno Piazzoli.

Dakar 2019, SxS: La classifica di tappa- 1) Sergey Karyakin (Rus/BRP) in 4h23’59”, 2) Rodrigo Javier Moreno Piazzoli (Chi/Can-Am) a 14’26”, 3) Gerard Farres Guell (Spa/Can-Am) a 16’08”, 4) Reinaldo Varela (Bra/Can-Am) a 26’11”, 5) Ignacio Casale (Chi/Yamaha) a 33’10”, 10) Francisco Lopez Contardo (Chi/Can-Am) a 1h16’54”.

Dakar 2019, SxS: La classifica dopo la 4a tappa- 1) Sergey Karyakin (Rus/BRP) in 14h32’33”, 2) Gerard Farres Guell (Spa/Can-Am) a 11’26”, 3) Rodrigo Javier Moreno Piazzoli (Chi/Can-Am) a 30’00” (pen. 2 minuti), 4) Reinaldo Varela (Bra/Can-Am) a 30’30”, 5) Francisco Lopez Contardo (Chi/Can-Am) a 1h08’48”.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *