Dakar 2019

La quarta tappa della Dakar 2019 ci ha regalato tantissime emozioni: nelle moto Ricky Brabec ha ribaltato la corsa, nelle auto Peterhansel e Al-Attiyah hanno dato vita a un grande duello nella prima parte della tappa Marathon. I piloti, lo ricordiamo, dovranno dormire all’addiaccio e non avranno la minima assistenza in caso di problemi tecnici: saranno costretti a ripararli da soli, o farsi aiutare dai colleghi. E quest’oggi, la tappa Marathon fa il bis: 776km da Moquegua ad Arequipa per moto e quad (345km di speciale), 714km da Tacna ad Arequipa per auto/camion/SxS con 452km di speciale. Queste categorie vivranno una speciale particolare: per ragioni di sicurezza dovute a una diffusa nebbia nella seconda parte, la speciale è stata divisa in due parti, con in mezzo un’area neutralizzata di 66km. Questa è solo una delle particolarità della tappa odierna, che metteva a confronto i piloti con le Dunas de Ilo e con un’interessante mass start: i piloti partivano a gruppi di dieci, un fatto che ci ha fatto assistere a strategie e distacchi minori. Ricordando che domani la Dakar riposa ad Arequipa (e domenica potranno rientrare in gara i piloti che sfrutteranno la 2nd chance), andiamo a scoprire cos’è successo nella 5a tappa: una tappa che viene disputata in una data significativa per il rally-raid, visto che 14 anni fa moriva Fabrizio Meoni (qui il nostro ricordo).

AUTO: TAPPA A LOEB, AL-ATTIYAH HA LA DAKAR IN PUGNO– La 5a tappa della Dakar 2019 potrebbe anche essere ricordata come quella che ha deciso il rally-raid nelle auto. E sicuramente verrà ricordata come la tappe delle dimostrazioni di forza: parte molto forte Carlos Sainz, che dopo aver perso ogni chance di vittoria (si trova a 5h) vuole conquistare più tappe possibile, ma poi il pilota Mini perde la bussola. E così, esce alla distanza uno strepitoso Sebastien Loeb, che aumenta il suo vantaggio di checkpoint in checkpoint, rientrando in gara per il podio finale nelle auto: la vittoria va proprio al francese e alla sua Peugeot preparata da Ph Sport (2° successo nella Dakar 2019), con un vantaggio-monstre su tutti. Nasser Al-Attiyah e Stephane Peterhansel partono cauti e senza rischiare nella mass start odierna, poi il qatariota fa il vuoto e chiude secondo in solitaria. Monsieur Dakar, invece, si perde appena prima della fine del primo tratto di speciale, perdendo 26′ dal vincitore odierno: resta secondo nella generale, ma il distacco aumenta e consentirà ad Al-Attiyah di controllare tutti i rivali da qui in poi, senza spremere la sua Toyota Hilux. Peterhansel è uno degli sconfitti di giornata, ma il vero sconfitto è Yazeed Alrajhi: il saudita perde quasi 2h, a causa di un errore di navigazione che lo fa rimanere bloccato nelle dune. Sono arrivati al traguardo dopo parecchie ore, invece, gli italiani ancora in gara: Camelia Liparoti ha chiuso 49a a 4h39’12”, Andrea Schiumarini è invece rimasto a lungo bloccato nelle dune, chiudendo 60° a 16h10’55”. Ironia della sorte, non ha chiuso ultimo: alcuni piloti, viste le difficoltà a superare le dune e il fatto che si stava facendo notte, hanno deciso di dormire sul tracciato, approfittando del giorno di riposo e arrivando nella giornata di oggi. Tra loro, Robby Gordon, che ha chiuso a 29h col suo UTV Open griffato Textron.

Tappa a Sebastien Loeb dunque, che senza gli errori sulla sabbia sarebbe in lotta per la vittoria finale: precede di 10’22” Al-Attiyah e di 24’04” Nani Roma, con Peterhansel quarto a 26’09” e Przygonski quinto a 26’17”. Sainz chiude nono a 43’06”, mentre la generale vede la fuga del principe del Qatar: Al-Attiyah e Baumel guidano con 24’42” su Monsieur Dakar, e 34’33” su Nani Roma, terzo davanti a Przygonski (38’12”) e Loeb (40’00”): più staccati tutti gli altri.

Dakar 2019, auto: La classifica di tappa- 1) Sebastien Loeb (Fra/Peugeot Ph Sport) in 4h56’34”, 2) Nasser Al-Attiyah (Qat/Toyota) a 10’22”, 3) Nani Roma (Spa/Mini) a 24’04”, 4) Stephane Peterhansel (Fra/Mini) a 26’09”, 5) Jakub Przygonski (Pol/Mini) a 26’17”, 6) Cyril Despres (Fra/Mini) a 32’38”, 7) Harry Hunt (Gbr/Peugeot Ph Sport) a 32’40”, 8) Martin Prokop (Rce/Ford) a 36’28”, 9) Giniel De Villiers (Rsa/Toyota) a 37’55”, 10) Bernhard ten Brinke (Hol/Toyota) a 42’31”, 24) Yazeed Alrajhi (Ksa/Mini) a 2h13’47”.

Gli italiani: 49) Camelia Liparoti (Yamaha) a 4h39’12”, 60) Andrea Schiumarini (Ford Raptor) a 16h10’55” (pen. 4h)

Dakar 2019, auto: La classifica generale al termine della 5a tappa- 1) Nasser Al-Attiyah (Qat/Toyota) in 17h19’53”, 2) Stephane Peterhansel (Fra/Mini) a 24’42”, 3) Nani Roma (Spa/Mini) a 34’33”, 4) Jakub Przygonski (Pol/Mini) a 38’12”, 5) Sebastien Loeb (Fra/Peugeot Ph Sport) a 40’00”, 6) Cyril Despres (Fra/Mini) a 1h12’47”, 7) Harry Hunt (Gbr/Peugeot Ph Sport) a 1h59’55”, 8) Martin Prokop (Rce/Ford) a 2h13’57”, 9) Boris Garafulic (Chi/Mini) a 2h18’20”, 10) Yazeed Alrajhi (Ksa/Mini) a 2h28’24”.

Gli italiani: 52) Camelia Liparoti (Yamaha) a 18h12’24”, 61) Andrea Schiumarini (Ford Raptor) a 43h54’23” (pen.10h20′)

CAMION: NIKOLAEV ALLUNGA, VITTORIA A VAN GENUGTEN– Dopo due giorni a ”prendere schiaffi” dal collega Karginov e dal Kamaz ”gemello”, Eduard Nikolaev è tornato a dominare la Dakar dei camion: il russo parte subito forte, precedendo Macik e Karginov, e poi trema quando il vincitore delle ultime due tappe torna in auge. La Dakar si vince andando forte dall’inizio alla fine, e Karginov commette qualche errore di troppo, gettando via la vittoria della speciale odierna: vittoria che inizialmente va a Eduard Nikolaev, che però subisce il sorpasso in extremis dell’olandese Ton van Genugten, che regala il primo successo ai camion Iveco in una Dakar dominata dai Kamaz. Kamaz che perdono Karginov, squalificato, mentre la Dakar perde il ceco Macik, che si perde nella sabbia e resta fermo per più di un’ora a causa della rottura della ruota anteriore: esce dalla lotta per la vittoria. Nella classifica generale, Nikolaev torna ad allungare: ora guida con 11’54” su Sotnikov, unico vero rivale, visto che il terzo è a quasi due ore.  19° il nostro Claudio Bellina, mentre non risulta più in gara Cesare Rickler: si è ritirato nella tappa di ieri, a un certo punto si trovava a più di sette ore dal vincitore.

Dakar 2019, camion: La classifica di tappa- 1) Ton van Genugten (Hol/Iveco) in 5h52’44’, 2) Eduard Nikolaev (Rus/Kamaz) a 49”, 3) Dmitry Sotnikov (Rus/Kamaz) a 4’04”, 4) Sergey Viazovich (Blr/Maz) a 7’11”, 5) Ales Loprais (Rce/Tatra) a 14’34”. Squalificato Karginov.

Gli italiani: 19) Claudio Bellina (Ginaf Italtrans) a 22h07’16” (pen. 4h).

Dakar 2019, camion: La classifica generale dopo la 5a tappa- 1) Eduard Nikolaev (Rus/Kamaz) in 19h45’37”, 2) Dmitry Sotnikov (Rus/Kamaz) a 11’54”, 3) Gerard de Rooy (Hol/Iveco) a 1h58’49”, 4) Ton van Genugten (Hol/Iveco) a 2h00’31” (pen. 20 minuti), 5) Ales Loprais (Rce/Tatra) a 2h54’01”.

Gli italiani: 19) Claudio Bellina (Ginaf Italtrans) a 38h15’34” (pen. 5h).

SXS: PRIMA VITTORIA PER MORENO PIAZZOLI– Dopo la giornata-no di ieri, Reinaldo Varela aveva tutte le intenzioni di riscattarsi quest’oggi, ed è partito subito al massimo ritmo per provare a conquistare la vittoria della 5a tappa: il vincitore della scorsa Dakar nei SxS guidava davanti a tutti nei primissimi checkpoint, e fino al CP8, poi ecco il sorpasso a sorpresa da parte del cileno Rodrigo Javier Moreno Piazzoli, un pilota che sta crescendo di frazione in frazione. Prima vittoria di tappa per lui, che ha recuperato più di 6′ nel tratto finale: vince la tappa con 1’12” su Varela. Curiosità: i due sono stati gli unici ad arrivare sin qui, mentre gli altri sembrano dispersi e devono ancora passare al WP9. E infatti, i due hanno fatto il vuoto: il terzo chiude a 25′, Farres Guell a 26’23” e l’ormai ex leader Sergey Karyakin addirittura a tre quarti d’ora. La classifica dei side-by-side viene ridisegnata: ora Moreno Piazzoli guida con 1’42” su Varela.

Dakar 2019, SxS: La classifica di tappa- 1) Rodrigo Javier Moreno Piazzoli (Chi/Can-Am) in 6h33’52”, 2) Reinaldo Varela (Bra/Can-Am) a 1’12”, 3) Cristian Baumgart (Bra/Can-Am) a 25’30”, 4) Gerard Farres Guell (Spa/Can-Am) a 26’23”, 5) Casey Currie (Usa/Can-Am) a 33’00”, 8) Francisco Lopez Contardo (Chi/Can-Am) a 40’15”, 9) Sergey Karyakin (Rus/Brp) a 46’20”.

Dakar 2019, SxS: La classifica generale dopo la 5a tappa- 1) Rodrigo Javier Moreno Piazzoli (Chi/Can-Am) in 21h36’25” (pen. 2 minuti), 2) Rodrigo Varela (Bra/Can-Am) a 1’42”, 3) Gerard Farres Guell (Spa/Can-Am) a 7’49”, 4) Sergey Karyakin (Rus/Brp) a 16’20”, 5) Francisco Lopez Contardo (Chi/Can-Am) a 1h19’03”.

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