Pace fatta in casa Bmw. Il fattaccio di Marrakech sembra ormai appartenere ai ricordi meno piacevoli del passato. Infatti, in serata, dopo la gara che ha visto sfumare una doppietta storica per la casa tedesca a causa di un contatto tra i suoi piloti, Antonio Felix Da Costa e Alexander Sims, è arrivata la riappacificazione tra i due protagonisti. Il primo a tornare sull’episodio è stato il tedesco, al suo debutto nella categoria dell’elettrico. Via Twitter ha scritto: “Il fatto odierno è stato un gran peccato ed un’occasione sprecata, ma non dobbiamo deprimerci. Impareremo la lezione e lo dimostreremo positivamente a Santiago”. Gli ha fatto eco il compagno di squadra: “Abbiamo perso un’opportunità per vincere, ma è un insegnamento da cogliere. Non è facile ripartire dopo aver buttato via una vittoria, ma dobbiamo farlo”. E a Sims ha replicato: “Oggi (ieri ndr.) sei stato straordinario. Mettiamoci tutto alle spalle e ripartiamo!”.

SCUSE Da Costa, poi, ai microfoni di Motosport.com si è scusato con il team, attribuendosi la paternità dell’errore alla base dell’incidente: “Sono dispiaciuto. E’ stato un errore che ho commesso io. Mi sento davvero frustrato perché abbiamo perso la possibilità di un successo, di una doppietta, e se non avessi vinto io sarebbe stato Alex a salire sul gradino più alto del podio. A causa di quel contatto gli ho negato la vittoria ed ho impedito al team di compiere una doppietta. Mi sento davvero giù psicologicamente. Oggi (ieri ndr.) è stato decisamente più veloce, soprattutto negli ultimi quindici giri aveva un passo migliore del mio. Avrei dovuto accettare questa superiorità e lasciarlo passare, ma non l’ho fatto e quando ci siamo scontrati avrei voluto sprofondare nella buca più profonda di Marrakech”. Pace fatta con Sims che ha puntualizzato: “Dobbiamo tutti imparare e lavorare insieme. In quel momento avevo più energia di Antonio, ma credo di non averlo comunicato bene alla squadra. Quello che è successo non avrà ripercussioni sul nostro rapporto, siamo e continueremo ad essere buoni amici, ma dobbiamo imparare da quanto accaduto ed andare avanti”.

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