Dakar 2019

I piloti della Dakar 2019 hanno vissuto un giorno di riposo abbastanza relativo, visto che nel tardo pomeriggio si sono ritrovati a ripartire per il nuovo bivacco, e quest’oggi si riparte. La 6a tappa è la più lunga dell’intera Dakar Rally, e porterà i piloti da Arequipa a San Juan de Marcona dopo 837km per moto e quad (337km di speciale) e 810km per auto/camion/SxS (310km di speciale): i piloti dovranno mostrarsi non arrugginiti, visto che la speciale odierna li porta a vivere 3/4 di frazione sulla sabbia e sulle dune. Ci si attende tantissimo fesh-fesh nei quattro settori di dune, che potrebbero garantire ampi distacchi e nuovi cambiamenti nella classifica generale delle varie categorie: i piloti della Dakar attaccheranno, ma dovranno anche stare attenti, visto che questa edizione è una delle più dure del periodo recente, e solo il 74% dei partecipanti ha raggiunto la metà della Dakar. Una Dakar che proseguirà domani con la 7a tappa: 387km di frazione circolare intorno a San Juan de Marcona, con 323km di speciale e l’impossibilità di commettere errori. Ricordiamo che quest’oggi rientrano in gara 30 tra auto, camion e SxS, che hanno usufruito della second chance dopo il ritiro nelle prime 5 tappe per problemi tecnici o guai fisici: proveranno ad arrivare ugualmente a Lima in una classe apposita, chiamata ”Half Marathon”. Andiamo a scoprire cos’è successo quest’oggi tra auto, camion e SxS.

AUTO: TRIS PER SEBASTIEN LOEB, ORA È 2°. AL-ATTIYAH ALLUNGA– Dopo una partenza zoppicante, Sebastien Loeb sta diventando uno dei migliori della Dakar 2019: nella precedente occasione in cui si era ritrovato ad aprire la strada, il signore dei rally aveva perso tantissimi minuti ed era scivolato indietro nella classifica generale, stavolta non succede, e l’alsaziano si ritrova a fare un significativo balzo in avanti al termine della 6a tappa. La frazione odierna vede un duello ad altissima tensione tra i migliori: inizialmente è Al-Attiyah a partire meglio, guadagnando pochi secondi su Loeb e Peterhansel e allungando man mano che passano i km. Monsieur Dakar però commette un errore tra le dune, perdendo una ventina di minuti e condannandosi a iniziare una rimonta forsennata per evitare di uscire dal podio virtuale: così facendo, Al-Attiyah si ritrova a duellare coi soli Loeb e ten Brinke per il successo di tappa. Il qatariota e l’alsaziano si marcano a vista, ed entrambi perdono qualche minuto andando alla ricerca di un way-point: Loeb è più veloce del principe del Qatar, e il vantaggio preso in quel preciso frangente è decisivo per la vittoria di tappa. Chi invece vive una giornata da incubo è il polacco Przygonski: errori su errori per lui, che perde 1h30′ ed esce dalla lotta per il podio.

La tappa va così a Sebastien Loeb, che vince la terza frazione della sua Dakar, la seconda consecutiva: chiude con 2’17” su Al-Attiyah e 6’56” su Carlos Sainz. Quarto posto per Cyril Despres, che chiude a 13’05” e precede di tre secondi Nani Roma: limita i danni Peterhansel, che arriva a 18’49” dal vincitore odierno, mentre Przygonski chiude a 1h27’15”. 38a Camelia Liparoti, deve arrivare Schiumarini. Nella classifica generale, Nasser Al-Attiyah sembra ormai non avere rivali: guida con 37’43” su Sebastien Loeb, che diventa secondo in virtù dell’errore di Monsieur Dakar, ora terzo a 41’14”. Nella lotta per il podio anche Nani Roma, quarto a 45’24”: può succedere di tutto, anche se Al-Attiyah sembra avere la Dakar in pugno. Ritirato, invece, l’avventuriero spagnolo Jesus Calleja, l’uomo che starebbe convincendo Fernando Alonso a disputare la Dakar: per lui, un brutto incidente che, in seguito al ribaltamento della sua Toyota, ha costretto il suo copilota a farsi ricoverare in ospedale.

Dakar 2019, auto: La classifica di tappa- 1) Sebastien Loeb (Fra/Peugeot Ph Sport) in 3h39’21”, 2) Nasser Al-Attiyah (Qat/Toyota) a 2’17”, 3) Carlos Sainz (Spa/Mini) a 6’56”, 4) Cyril Despres (Fra/Mini) a 13’05”, 5) Nani Roma (Spa/Mini) a 13’08”, 6) Stephane Peterhansel (Fra/Mini) a 18’49”, 7) Martin Prokop (Rce/Ford) a 19’22”, 8) Giniel De Villiers (Rsa/Toyota) a 23’29”, 9) Bernhard ten Brinke (Hol/Toyota) a 27’29”, 10) Yazeed Alrajhi (Ksa/Mini) a 49’49”, 14) Jakub Przygonski (Pol/Mini) a 1h27’15”.

Gli italiani: 38) Camelia Liparoti (Yamaha) a 4h33’43”.

Dakar 2019, auto: La classifica generale dopo la 6a tappa- 1) Nasser Al-Attiyah (Qat/Toyota) in 21h01’31”, 2) Sebastien Loeb (Fra/Peugeot Ph Sport) a 37’43”, 3) Stephane Peterhansel (Fra/Mini) a 41’14”, 4) Nani Roma (Spa/Mini) a 45’24”, 5) Cyril Despres (Fra/Mini) a 1h23’35”, 6) Jakub Przygonski (Pol/Mini) a 2h03’10”, 7) Martin Prokop (Rce/Ford) a 2h31’12”, 8) Yazeed Alrajhi (Ksa/Mini) a 3h12’25”, 9) Bernhard ten Brinke (Hol/Toyota) a 4h18’44”, 10) Benediktas Vanagas (Lit/Toyota) a 5h05’19”.

Gli italiani: 41) Camelia Liparoti (Yamaha) a 22h43’50”.

QUAD: ENNESIMO DOMINIO PER NICOLAS CAVIGLIASSO– I quad sono la categoria meno interessante dal punto di vista dei colpi di scena, l’unica che ha veramente un dominatore assoluto. Quel dominatore si chiama Nicolas Cavigliasso, e vince l’ennesima tappa della Dakar 2019: anche stavolta lo fa a modo suo, stando in testa dall’inizio alla fine e conquistando la vittoria con un grande vantaggio. Jeremias Gonzalez Ferioli è nuovamente il secondo di giornata, con 17’19” di ritardo, mentre Andujar chiude terzo a 22’40”: nella classifica generale, Cavigliasso domina, e ha un vantaggio di 1h06’49” sul primo inseguitore. A meno di clamorosi stravolgimenti, ha la Dakar dei quad in pugno.

Dakar 2019, quad: La classifica di tappa- 1) Nicolas Cavigliasso (Arg/Yamaha) in 5h14’40”, 2) Jeremias Gonzalez Ferioli (Arg/Yamaha) a 17’19”, 3) Manuel Andujar (Arg/Yamaha) a 22’40”, 4) Gustavo Gallego (Arg/Yamaha) a 24’10”.

Dakar 2019, quad: La classifica generale dopo la 6a tappa: 1) Nicolas Cavigliasso (Arg/Yamaha) in 26h12’10”, 2) Jeremias Gonzalez Ferioli (Arg/Yamaha) a 1h06’49” (pen. 1′), 3) Gustavo Gallego (Arg/Yamaha) a 1h29’36” (pen. 2′)

CAMION: TAPPA A VIAZOVICH, ANZI NOSiarhei Viazovich (grafia italiana, Sergey) ha vissuto giorni difficili ad inizio Dakar, scivolando a più di cinque ore dalla vetta della classifica generale dei camion, ma come gli era già successo l’anno scorso è stato capace di crescere nella seconda parte del difficile rally-raid: quest’oggi il bielorusso e il suo Maz sono stati semplicemente imbattibili, guadagnando un cospicuo vantaggio sulle Dunas de Tanaka e mantenendolo fino alla fine della tappa. Viazovich ha vinto con 5’45” su Gerard de Rooy e 6’15” sull’altro Iveco di Federico Villagra: Iveco ha visto bruciare definitivamente le chances di podio di Ton van Genugten, che perde 2h15′ quest’oggi, e dopo i mezzi del team de Rooy ecco i Kamaz, con Sotnikov quarto a 12’50” e Nikolaev quinto a 14’31”. Una decisione postuma della direzione-gara cambia tutto: Viazovich viene penalizzato di un’ora per aver saltato un way-point, avvantaggiandosi sugli avversari: scivola al 5° posto, tappa a de Rooy.  Con questi risultati, Nikolaev mantiene la vetta della classifica generale con 10’13” su Sotnikov, unico vero rivale dopo la squalifica di Karginov. Deve ancora arrivare Claudio Bellina.

Dakar 2019, camion: La classifica di tappa- 1) Gerard de Rooy (Hol/Iveco) in 4h34’10”, 2) Federico Villagra (Arg/Iveco) a 30”, 3) Dmitry Sotnikov (Rus/Kamaz) a 7’05”, 4) Eduard Nikolaev (Rus/Kamaz) a 8’46”, 5) Sergey Viazovich (Blr/Maz) a 54’15” (pen. 1h).

Gli italiani: in aggiornamento.

Dakar 2019, camion: La classifica generale dopo la 6a tappa- 1) Eduard Nikolaev (Rus/Kamaz) in 24h28’33”, 2) Dmitry Sotnikov (Rus/Kamaz) a 10’13”, 3) Gerard de Rooy (Hol/Iveco) a 1h50’03”.

Gli italiani: in aggiornamento.

SxS: TAPPA A CHALECO LOPEZ E NUOVO RIBALTONE. FARRES GUELL NUOVO LEADER– Dopo il caos della 5a tappa, con la frazione interrotta al CP3 e la classifica che è stata riscritta a quel punto tra le proteste di chi era andato avanti (si è lamentato parecchio Farres Guell, penalizzato a suo dire con 15′ in più rispetto al reale tempo), succede di tutto nella 6a tappa della Dakar dei side-by-side. I primi due della classifica generale, Rodrigo Javier Moreno Piazzoli e il brasiliano Reinaldo Varela (vincitore 2018) vivono una giornata da incubo: il cileno deve ancora arrivare e chiuderà con parecchio ritardo, mentre Varela chiude a 51’14” dal vincitore di giornata. Vincitore che non è Ignacio Casale, che stava dominando la tappa dalle retrovie, prima di accusare dei problemi al suo mezzo Yamaha nel finale di tappa e ritirarsi, ma il Chaleco Lopez: Francisco Lopez Contardo conquista la seconda vittoria di tappa dominando la 6a frazione della Dakar, e chiudendo con 12’31” su Gerard Farres Guell, 16’56” sull’americano Casey Currie e 17’31” su Karyakin. Varela chiude a 51′, e la classifica viene nuovamente ribaltata: in testa ora c’è lo spagnolo Farres Guell, con 13’31” su Karyakin e 32’36” su Varela, con Lopez quarto a quasi un’ora. Questa è la classe in cui ogni giorno può succedere davvero di tutto, la più imprevedibile della Dakar.

Dakar 2019, SxS: La classifica di tappa- 1) Francisco Lopez Contardo (Chi/Can-Am) in 4h12’08”, 2) Gerard Farres Guell (Spa/Can-Am) a 12’31”, 3) Casey Currie (Usa/Can-Am) a 16’56”, 4) Sergey Karyakin (Rus/Brp) a 17’31”, 5) Ricardo Porem (Por/Can-Am) a 37’59”, 7) Reinaldo Varela (Bra/Can-Am) a 51’14”, 12) Rodrigo Javier Moreno Piazzoli (Chi/Can-Am) a 1h37’18”.

Dakar 2019, SxS: La classifica generale dopo la 6a tappa- 1) Gerard Farres Guell (Spa/Can-Am) in 26h08’33”, 2) Sergey Karyakin (Rus/Brp) a 13’31”, 3) Reinaldo Varela (Bra/Can-Am) a 32’36”, 4) Francisco Lopez Contardo (Chi/Can-Am) a 58’43”, 5) Rodrigo Javier Moreno Piazzoli (Chi/Can-Am) a 1h16’58” (pen. 2′).

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