Dakar 2019

Dopo le emozioni vissute ieri, con una tappa che ha stravolto nuovamente la classifica delle moto (vittoria Quintanilla, Sunderland a 21′) e consegnato il secondo successo consecutivo a Loeb nelle auto, regalandoci grandi capovolgimenti di fronte anche nei SxS, la Dakar 2019 riparte con una frazione ad altissimo rischio: 387km di tappa circolare intorno a San Juan de Marcona, con 323km di prova speciale cronometrata e tantissima sabbia. Non si potranno commettere errori, altrimenti saranno guai, soprattutto perchè domani si alza l’asticella: 576km da San Juan de Marcona a Pisco, con 361km di speciale e le temibili Dunas de Ica, che fecero tantissime vittime l’anno scorso. Una tappa che ci regalerà una novità: scatteranno per prime le 10 migliori auto, le 10 migliori moto e i 5 migliori camion della frazione precedente, regalandoci un duello corpo a corpo. Nell’attesa dell’ottava tappa della Dakar, e dopo avervi raccontato la 7a tappa delle moto, andiamo a scoprire cos’è successo quest’oggi tra auto, camion, SxS e quad.

AUTO: PETERHANSEL RIMONTA SU AL-ATTIYAH, LOEB SCENDE DAL PODIO VIRTUALE– Ieri Sebastien Loeb aveva dimostrato di poter essere efficace anche da apripista, e quest’oggi voleva ripetersi, centrando uno storico triplo successo consecutivo: non ci è riuscito, visto che la sua Peugeot ha avuto un problema elettrico che l’ha costretto a restare fermo tra le dune per 40′ circa. A quel punto Sebastien Loeb è andato all’attacco alla garibaldina, recuperando minuti su minuti agli avversari, ma ormai la sua tappa era compromessa e il podio virtuale nella Dakar delle auto evaporato: il francese ha chiuso a 28′ e con tantissimo rammarico, visto che senza errori propri e problemi tecnici sarebbe saldamente in testa alla Dakar per la velocità mostrata. La frazione odierna è stata un monologo di Stephane Peterhansel, che è partito fortissimo per iniziare a recuperare quanto aveva perso nei giorni scorsi: il francese ha inserito l’attack-mode con la sua Mini, e dopo un breve duello con Nani Roma (e un breve stop per un problema tecnico e un salto troppo ”duro” sulle dune), ha inserito la quarta e ha preso il largo rispetto ad ogni rivale. Soprattutto rispetto a Nasser Al-Attiyah, che ha commesso un errore di navigazione e ha perso un po’ del suo (ampio) vantaggio.

Vittoria di tappa a Stephane Peterhansel dunque, con un vantaggio di 4’33” su Nani Roma e 9’28” su Carlos Sainz: quarto Nasser Al-Attiyah a 11’58”, precedendo Despres e Giniel De Villiers, mentre Sebastien Loeb ha rimontato fino a un distacco di 28’27”. Senza il problema tecnico e i 40 minuti di stop, avrebbe vinto la terza tappa consecutiva. Anzi, stravinto. Nella classifica generale, Al-Attiyah ora guida con 29’16” su Peterhansel e 37’59” su Roma: quarto Loeb a 54’12”. 35a Camelia Liparoti, che mostra tutta la sua abilità quando parte più avanti, deve ancora arrivare Andrea Schiumarini.

Dakar 2019, auto: La classifica di tappa- 1) Stephane Peterhansel (Fra/Mini) in 4h00’01”, 2) Nani Roma (Spa/Mini) a 4’33”, 3) Carlos Sainz (Spa/Mini) a 9’28”, 4) Nasser Al-Attiyah (Qat/Toyota) a 11’58”, 5) Cyril Despres (Fra/Mini) a 12’50”, 6) Giniel De Villiers (Rsa/Toyota) a 16’31”, 7) Jakub Przygonski (Pol/Mini) a 20’50”, 8) Wei Han (Chn/Buggy) a 25’16”, 9) Bernhard ten Brinke (Hol/Toyota) a 25’45”, 10) Martin Prokop (Rce/Ford) a 26’29”, 11) Sebastien Loeb (Fra/Peugeot Ph Sport) a 28’27”.

Gli italiani: 35) Camelia Liparoti (Yamaha) a 3h35’34”.

Dakar 2019, auto: La classifica generale dopo la 7a tappa- 1) Nasser Al-Attiyah (Qat/Toyota) in 25h13’30”, 2) Stephane Peterhansel (Fra/Mini) a 29’16”, 3) Nani Roma (Spa/Mini) a 37’59”, 4) Sebastien Loeb (Fra/Peugeot Ph Sport) a 54’12”, 5) Cyril Despres (Fra/Mini) a 1h20’01”, 6) Jakub Przygonski (Pol/Mini) a 2h12’02”, 7) Martin Prokop (Rce/Ford) a 2h45’33”, 8) Yazeed Alrajhi (Ksa/Mini) a 3h39’33”, 9) Bernhard ten Brinke (Hol/Toyota) a 4h32’31”, 10) Carlos Sainz (Spa/Mini) a 5h15’31”.

Gli italiani: 41) Camelia Liparoti (Yamaha) a 25h51’25” (pen. 2h25′).

QUAD: NICOLAS CAVIGLIASSO FA 6 SU 7– Ormai Nicolas Cavigliasso vive la sua Dakar in modalità cruise-control: l’argentino effettua partenze-soft, poi accelera a tutta manetta non appena qualcuno lo supera nella classifica provvisoria della frazione. È successo anche oggi: Cavigliasso era stato inizialmente superato dal francese Alexandre Giroud, salvo poi rimontare e superare l’avversario. Ennesimo dominio nella tappa per il dominatore dei quad, che ha vinto la 6a tappa sulle sette disputate sin qui: vittoria per Nicolas Cavigliasso, con 4’10” su Giroud e 8’01” su Andujar, mentre Gallego ha chiuso a 8’03” e Jeremias Gonzalez Ferioli a 8’47”. Ora l’argentino guida con 1h15′ sul secondo classificato in una Dakar dominata.

Dakar 2019, quad: La classifica di tappa1) Nicolas Cavigliasso (Arg/Yamaha) in 5h04’48”, 2) Alexandre Giroud (Fra/Yamaha) a 4’10”, 3) Manuel Andujar (Arg/Yamaha) a 8’01”, 4) Gustavo Gallego (Arg/Yamaha) a 8’03”, 5) Jeremias Gonzalez Ferioli (Arg/Yamaha) a 8’47”.

Dakar 2019, quad: La classifica generale dopo la 7a tappa- 1) Nicolas Cavigliasso (Arg/Yamaha) in 31h16’58”, 2) Jeremias Gonzalez Ferioli (Arg/Yamaha) a 1h15’36” (pen. 1′), 3) Gustavo Gallego (Arg/Yamaha) a 1h38’39” (pen. 3′).

CAMION: SUCCESSO PER GERARD DE ROOY, NIKOLAEV STACCATO– Continui colpi di scena nella tappa odierna dei camion, che viene dominata dai camion Iveco. Non dal mezzo di Maurik van den Heuvel, che era partito ad altissimo ritmo all’inizio della tappa, ma da quello di Gerard de Rooy: il ”capitano” del team Iveco si concede una tappa ad altissimo livello, tentando di rientrare prepotentemente nella lotta per la vittoria finale. de Rooy, che aveva vinto ieri dopo la penalità inflitta a Viazovich, è semplicemente più forte rispetto ad ognuno dei rivali: il suo vantaggio si impenna di km in km, andando a raggiungere la mezz’ora. Vittoria di tappa all’olandese, che precede Viazovich, mentre Eduard Nikolaev chiude a 34’35”: il russo resta in testa alla Dakar dei camion, volando a 32’54” di vantaggio sul rivale Sotnikov, mentre de Rooy è terzo a 1h15′. 12° Claudio Bellina.

Dakar 2019, camion: La classifica di tappa- 1) Gerard de Rooy (Hol/Iveco) in 4h47’27”, 2) Sergey Viazovich (Blr/Maz) a 30’55”, 3) Eduard Nikolaev (Rus/Kamaz) a 34’35”, 4) Federico Villagra (Arg/Iveco) a 43’05”, 5) Maurik van den Heuvel (Hol/Iveco) a 51’11”, 6) Dmitry Sotnikov (Rus/Kamaz) a 1h25’30”.

Gli italiani: 12) Claudio Bellina (Ginaf Italtrans) a 4h30’29”.

Dakar 2019, camion: La classifica generale dopo la 7a tappa- 1) Eduard Nikolaev (Rus/Kamaz) in 29h50’35”, 2) Dmitry Sotnikov (Rus/Kamaz) a 32’54”, 3) Gerard de Rooy (Hol/Iveco) a 1h15’28”.

Gli italiani:  14) Claudio Bellina (Ginaf Italtrans) a 49h12’54” (pen. 8h11′).

SxS: TERZO SUCCESSO PER CHALECO LOPEZ E DAKAR RIAPERTA– Continuano a susseguirsi i colpi di scena nella Dakar dei side-by-side. Ieri avevano perso parecchio terreno Reinaldo Varela e Rodrigo Moreno, consegnando la leadership a Gerard Farres Guell e il secondo posto a Sergey Karyakin, quest’oggi succede nuovamente di tutto. Il primo a perdere la trebisonda è proprio il russo, che dopo uno spettacolare incidente nelle dune (si è ribaltato più volte) ha dovuto riparare il proprio mezzo BRP e si trova a quasi quattro ore di ritardo dal vincitore odierno: un vincitore che non è Gerard Farres Guell, che dopo un duello ravvicinato col Chaleco Lopez si è perso nelle dune, chiudendo a quasi due ore. La vittoria va nuovamente a Francisco Lopez Contardo, che bissa il successo di ieri (3 vittorie di tappa) e vince anche la 7a tappa della Dakar dei SxS: il suo è un autentico dominio, visto che il side-by-side del cileno si ritrova letteralmente a ”surfare” sulle dune e tenere un ritmo insostenibile per chiunque. Il vantaggio di Lopez aumenta, e il Chaleco (due podi nella Dakar delle moto) conquista il successo con 22’04” su Reinaldo Varela e 23’08” su Rodrigo Moreno: Farres Guell chiude a 1h56’48”. Nella classifica generale, guida Reinaldo Varela con 4’03” sul Chaleco, che rientra prepotentemente in corsa per la vittoria: terzo Moreno a 45’26”.

Dakar 2019, SxS: La classifica di tappa- 1) Francisco Lopez Contardo (Chi/Can-Am) in 4h30’08”, 2) Reinaldo Varela (Bra/Can-Am) a 22’04”, 3) Rodrigo Moreno (Chi/Can-Am) a 23’08”, 4) Marcos Baumgart (Bra/Can-Am) a 31’26”, 5) Cristian Baumgart (Bra/Can-Am) a 35’24”, 13) Gerard Farres Guell (Spa/Can-Am) a 1h56’48”, 21) Sergey Karyakin (BRP) a 5h11’27”.

Dakar 2019, SxS: La classifica generale dopo la 7a tappa- 1) Reinaldo Varela (Bra/Can-Am) in 31h33’41”, 2) Francisco Lopez Contardo (Chi/Can-Am) a 4’03”, 3) Rodrigo Moreno (Chi/Can-Am) a 45’26” (pen. 2′), 4) Gerard Farres Guell (Spa/Can-Am) a 1h02’08”, 5) Casey Currie (Usa/Can-Am) a 1h52’58”.

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