Da top driver a giudice. Per un week end, il mondo di Max Verstappen si è capovolto. Il pilota olandese, spesso al centro di discussioni e critiche per il suo stile di guida sempre al limite, ha scontato la punizione inflittagli per la rissa con Esteban Ocon al termine del GP del Brasile, facendo da commissario di gara a Marrakech, nell’E-Prix di Formula E. In questo modo, ha avuto la possibilità di assistere da vicino allo spettacolo offerto dai colleghi dell’elettrico. Al contempo, ha sperimentato la difficoltà di valutare i vari episodi in corsa, uno su tutti il contatto tra le Bmw.

BAD BOY Dunque lezione imparata? Non proprio, almeno a giudicare dalla reazione mostrata durante una competizione online con la piattaforma iRacing. Il pilota della Red Bull, infatti, ha pensato bene di farsi giustizia da solo dopo essere stato rallentato da un altro utente nel corso del suo giro veloce nelle prove libere di una gara di F3 sul tracciato di Brands Hatch. Una vendetta consumatasi con un brusco rallentamento ed uno speronamento ai danni del colpevole. Peraltro, Max non è nuovo a queste marachelle virtuali: recentemente, un altro giocatore ha mostrato un video in cui l’olandese lo spediva contro le barriere di protezione a bordo pista senza un valido motivo. Insomma, il lato da “bad boy” di Verstappen non accenna a scomparire… anche se solo a livello virtuale.

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