Dopo una tappa ricca di colpi di scena e penalizzazioni (soprattutto nelle moto), che ha di fatto consegnato la vittorie delle auto a Nasser Al-Attiyah, la Dakar 2019 riparte con la sua penultima frazione: 410km da Pisco a Pisco, con una prova speciale ricca di sabbia e difficoltà che sarà di 313km per ogni categoria, ad accezione dei camion che si troveranno ad affrontarne 311. Una frazione che ci fa assistere all’ultima mass start della Dakar: i dieci migliori delle scattano all’unisono, seguiti da altri dieci piloti fino a concludere il parco-partenti, mentre nelle auto si parte a gruppi di 4. Confronto diretto tra i big della Dakar, in una frazione che ha regalato emozioni e fa da aperitivo all’ultima frazione: domani si chiuderà la Dakar, con 358km da Pisco a Lima e 112km di speciale. Sarà una liberazione per tutti, ma anche un momento di tristezza: per la prossima edizione, ci saranno da aspettare dodici mesi. Nel mentre, scopriamo cos’è successo quest’oggi. Partendo dalle moto e dai quad.

MOTO: VINCE A SORPRESA MICHAEL METGE, I BIG SI MARCANO. RITIRO PER VAN BEVEREN– La prima mass start della Dakar 2019 aveva causato un’autentica ecatombe: almeno tre piloti avevano sbagliato strada, perdendo parecchi minuti. Ecco perchè nessuno se l’è sentita di dettare il passo nella frazione odierna, importantissima ai fini della classifica generale. In virtù della partenza mass start, sono scattati insieme Walkner, Price, van Beveren, Quintanilla, Cornejo, Sunderland, De Soultrait, Short e i fratelli Benavides, e nessuno dei dieci piloti ha tentato di alzare il ritmo nell’avvio della prova speciale. E così, la 9a tappa ha avuto protagonisti inattesi: Michael Metge ha impostato subito un passo elevato con la sua moto Sherco, e anche Daniel Nosiglia con la sua Honda. I due hanno occupato a lungo le prime posizioni di tappa, venendo scalfiti solo in un paio di checkpoint: hanno provato a vincere la tappa Sunderland e Kevin Benavides, i due sconfitti della giornata di ieri con le penalizzazioni che macchiano le rispettive Dakar, senza riuscirci. Nosiglia e Metge hanno combattuto, ed è stato il francese a vincere la prima tappa della sua carriera nella Dakar: Metge, approdato alla Sherco dopo anni da water carrier in Honda per correre al fianco del fratello Adrien, ha preceduto di 2′ Nosiglia, che a sua volta è rimasto davanti a tutti i big. Dopo il ritiro di Adrien van Beveren, tradito dal motore della sua Yamaha a soli 17km dalla fine della speciale (ha chiuso in lacrime), i primi tre della generale e ormai unici candidati alla vittoria finale hanno deciso di marcarsi come dei difensori vecchio stampo: Quintanilla ha chiuso a 3’28”, con Walkner e Price a 3’29”, non facendo cambiare nulla nella generale. Buona tappa anche per Cornejo, mentre Kevin Benavides chiude alla pari con Short a 4’03” (ma viene penalizzato di altri 15′): soffre Sunderland, 12° a 7’06” e out dalla lotta-vittoria dopo una penalizzazione di un’ora per aver ritardato (deliberatamente, secondo l’organizzazione, per evitare di scattare da apripista) la partenza nella tappa di ieri.

Nella classifica generale, Toby Price resta il leader e non vede scalfita la propria leadership: guida con 1’02” su Pablo Quintanilla e 6’35” su Matthias Walkner, e saranno questi tre piloti a giocarsi la vittoria finale in un’ultima tappa al cardiopalma, visto che Andrew Short è quarto a 40’01”. Nosiglia grazie al 2° posto odierno entra nella top-10, mentre la Dakar italiana continua a sorridere per i risultati di Maurizio Gerini. Gerry chiude 14° di giornata a 16’11”, dimostrando di avere un grande passo, e scala un’altra posizione: ora è 14° nella classifica generale, saldamente nella top-15 nella sua seconda Dakar. 46° Mirko Pavan, 71° Gabriele Minelli.

Dakar 2019, moto: La classifica di tappa- 1) Michael Metge (Fra/Sherco) in 3h46’38”, 2) Daniel Nosiglia Jager (Bol/Honda) a 2’00”, 3) Pablo Quintanilla (Chi/Husqvarna) a 3’28”, 4) Toby Price (Aus/KTM) e Matthias Walkner (Aut/KTM) a 3’29”, 6) Ignacio Cornejo (Chi/Honda) a 3’30”, 7) Andrew Short (Usa/Husqvarna) e Kevin Benavides (Arg/Honda) a 4’03”, 9) Luciano Benavides (Arg/KTM) a 4’55”, 10) Xavier De Soultrait (Fra/Yamaha) a 4’56”, 12) Sam Sunderland (Gbr/KTM) a 7’06”.

Gli italiani: 14) Maurizio Gerini (Husqvarna Solarys Racing) a 17’11” (pen. 1′), 47) Mirko Pavan (Beta NSM Racing) a 2h13’36”, 71) Gabriele Minelli (KTM Pedregà Racing) a 4h35’58”.

Dakar 2019, moto: La classifica generale dopo la 9a tappa- 1) Toby Price (Aus/KTM) in 32h43’15” (pen. 1’33”), 2) Pablo Quintanilla (Chi/Husqvarna) a 1’02”, 3) Matthias Walkner (Aut/KTM) a 6’35” (pen. 3′), 4) Andrew Short (Usa/Husqvarna) a 40’01”, 5) Xavier De Soultrait (Fra/Yamaha) a 47’44” (pen. 1′), 6) Ignacio Cornejo (Chi/Honda) a 1h05’45” (pen. 15′), 7) Luciano Benavides (Arg/KTM a 1h05’50”, 8) Sam Sunderland (Gbr/KTM) a 1h10’15” (pen. 1h02′), 9) Oriol Mena (Spa/Hero Speedbrain) a 1h52’20”, 10) Daniel Nosiglia (Bol/Honda) a 2h21’51” (pen. 2′), 13) Kevin Benavides (Arg/Honda) a 3h22’15” (pen. 3h15′).

Gli italiani: 14) Maurizio Gerini (Husqvarna Solarys Racing) a 4h12’42” (pen. 3′), 56) Mirko Pavan (Beta NSM Racing) a 23h25’48” (pen. 4h22′), 76) Gabriele Minelli (KTM Pedregà Racing) a 44h06’36” (pen. 11h40′).

QUAD: TAPPA AD ANDUJAR, CAVIGLIASSO FESTEGGIA LA VITTORIA– Per una volta non vince Nicolas Cavigliasso: l’argentino, vincitore di sette tappe in questa Dakar dei quad, decide di lasciare la scena ad altri nella penultima frazione e concentrarsi sulla guida tranquilla e sull’evitare ogni rischio. La frazione viene così dominata da un altro argentino, Manuel Andujar, che probabilmente senza gli errori delle prime due tappe (oltre 4h perse) sarebbe sul podio della corsa: Andujar rifila 4’59” a Nicolas Cavigliasso e 20’26” a Jeremias Gonzalez Ferioli, festeggiando una bella vittoria di tappa. Per Cavigliasso, però, c’è una gioia più grande: il suo vantaggio vola a 1h40”, quasi impossibili da recuperare nei 112km di speciale di domani. A meno di colpi di scena, ha vinto la Dakar dei quad, con grande merito.

Dakar 2019, quad: La classifica di tappa- 1) Manuel Andujar (Arg/Yamaha) in 4h41’31”, 2) Nicolas Cavigliasso (Arg/Yamaha) a 4’59”, 3) Jeremias Gonzalez Ferioli (Arg/Yamaha) a 20’26”, 4) Alexandre Giroud (Fra/Yamaha) a 21’50”, 5) Gustavo Gallego (Arg/Yamaha) a 25’29”.

Dakar 2019, quad: La classifica generale dopo la 9a tappa- 1) Nicolas Cavigliasso (Arg/Yamaha) in 41h22’21”, 2) Jeremias Gonzalez Ferioli (Arg/Yamaha) a 1h40’19” (pen. 1′), 3) Gustavo Gallego (Arg/Yamaha) a 2h04’34”.

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