Dakar 2019

Dopo una tappa ricca di colpi di scena e penalizzazioni (soprattutto nelle moto), che ha di fatto consegnato la vittorie delle auto a Nasser Al-Attiyah, la Dakar 2019 riparte con la sua penultima frazione: 410km da Pisco a Pisco, con una prova speciale ricca di sabbia e difficoltà che sarà di 313km per ogni categoria, ad accezione dei camion che si troveranno ad affrontarne 311. Una frazione che ci fa assistere all’ultima mass start della Dakar: i dieci migliori delle auto e delle moto scattano all’unisono, seguiti da altri dieci piloti fino a concludere il parco-partenti. Confronto diretto tra i big della Dakar, in una frazione che ha regalato emozioni e fa da aperitivo all’ultima frazione: domani si chiuderà la Dakar, con 358km da Pisco a Lima e 112km di speciale. Sarà una liberazione per tutti, ma anche un momento di tristezza: per la prossima edizione, ci saranno da aspettare dodici mesi. Nel mentre, scopriamo cos’è successo quest’oggi.

AUTO: NASSER AL-ATTIYAH, TAPPA VINTA E DAKAR… QUASI. RITIRO PER PETERHANSEL– Siamo certi che Nasser Al-Attiyah avrà passato gran parte della frazione odierna ridendo sotto il casco: il principe del Qatar, già vincitore della Dakar con Volkswagen nel 2011 e Mini nel 2015, ha di fatto mantenuto la sua personale ”regola dei quattro anni”, e può già iniziare a festeggiare la vittoria nelle auto. Vincerà con la terza casa costruttrice diversa, vincerà con la sua Toyota Hilux che è dannatamente simile a un camioncino, vincerà dopo una Dakar in cui non ha sostanzialmente commesso errori: è stato in testa alla classifica generale praticamente in ogni tappa, cedendo la vetta solo in una frazione, e ha visto i suoi avversari crollare uno dopo l’altro. Quest’oggi aveva deciso di partire con un ritmo soft, senza rischiare e godendosi la tappa, e ha finito per vincerla: inizialmente il più veloce era stato nuovamente Sebastien Loeb, che andava a caccia del secondo posto nella generale, ma poi le dune hanno tradito il nove volte campione del mondo rally, bloccandolo a più riprese e per un’ora complessiva dopo la rottura della trasmissione della sua Peugeot. Loeb ha così perso il ritmo e la convinzione nei propri mezzi, e Al-Attiyah si è ritrovato senza rivali per la vittoria odierna, visto che anche Despres (staccato di 6′ da Loeb al CP3, con Al-Attiyah a 9′) si è fermato per più di mezz’ora per un problema meccanico. Così facendo, Al-Attiyah ha avuto via libera per il successo finale e per ipotecare la vittoria della Dakar: una Dakar che era già saldamente nelle sue mani, e lo è diventata ulteriormente quando Stephane Peterhansel si è dovuto ritirare dopo appena 30km della speciale odierna, visto che il suo copilota David Castera non avrebbe potuto continuare la corsa per un brutto colpo al collo dopo un salto sulle dune.

Vittoria di tappa a Nasser Al-Attiyah dunque, la terza nell’attuale Dakar: precede di 4’58” Nani Roma (che si è complimentato col copilota Alex Haro per aver resistito nonostante due costole rotte)e di 7’15” Giniel De Villiers, con Przygonski quarto a 14’01”. Cyril Despres chiude a 39’46”, Sebastien Loeb a 1h15′, scivolando indietro nella generale e difendendo con le unghie e con i denti il podio. Una classifica generale che vede il primato di Al-Attiyah diventare inattaccabile: il qatariota guida con 51’27” su Nani Roma e 2h02’37” su Sebastien Loeb, per un podio che a meno di clamorosi sussulti vedrà tre marche diverse. Vittoria in pugno per Al-Attiyah, che domani potrà controllare nei 112km dell’ultima speciale e festeggiare. 33a Camelia Liparoti, deve ancora arrivare Andrea Schiumarini.

Dakar 2019, auto: La classifica di tappa- 1) Nasser Al-Attiyah (Qat/Toyota) in 3h53’22”, 2) Nani Roma (Spa/Mini) a 4’58”, 3) Giniel De Villiers (Rsa/Toyota) a 7’15”, 4) Jakub Przygonski (Pol/Mini) a 14’01”, 5) Benediktas Vanagas (Lit/Toyota) a 15’45”, 6) Carlos Sainz (Spa/Mini) a 18’33”, 7) Martin Prokop (Rce/Ford) a 32’59”, 8) Yazeed Alrajhi (Ksa/Mini) a 33’25”, 9) Cyril Despres (Fra/Mini) a 39’46”, 10) Denis Krotov (Rus/Mini) a 46’42”, 18) Sebastien Loeb (Fra/Peugeot Ph Sport) a 1h15’52”.

Gli italiani: 33) Camelia Liparoti (Yamaha) a 2h22’35”.

Dakar 2019, auto: La classifica generale dopo la 9a tappa- 1) Nasser Al-Attiyah (Qat/Toyota) in 33h09’12”, 2) Nani Roma (Spa/Mini) a 51’27”, 3) Sebastien Loeb (Fra/Peugeot Ph Sport) a 2h02’37”, 4) Jakub Przygonski (Pol/Mini) a 2h33’51”, 5)  Cyril Despres (Fra/Mini) a 2h55’13”, 6) Martin Prokop (Rce/Ford) a 3h29’06”, 7) Yazeed Alrajhi (Ksa/Mini) a 4h28’22”, 8) Carlos Sainz (Spa/Mini) a 7h00’48”, 9) Giniel De Villiers (Rsa/Toyota) a 7h08’16” (pen. 4′), 10) Benediktas Vanagas (Lit/Toyota) a 8h15’26”.

Gli italiani: 38) Camelia Liparoti (Yamaha) a 34h31’35” (pen. 2h22’25”).

SxS: TAPPA A VARELA, CHALECO LOPEZ HA IL SUCCESSO IN PUGNO– Nella tappa di ieri Francisco ”Chaleco” Lopez aveva rimesso le mani sulla Dakar 2019 dei SxS con la terza vittoria consecutiva, e quest’oggi ha scelto un approccio diverso: self-control e guida conservativa, visto l’ampio vantaggio su ogni singolo rivale. Un approccio che ha funzionato e l’ha portato a difendere la leadership, ma anche a perdere ovviamente ogni chance di vincere la tappa: la vittoria parziale è andata al brasiliano Reinaldo Varela, che dopo una tappa drammatica ha voluto dare un segnale di forza, conquistando il successo con un vantaggio di 3’03” su Farres Guell e 11’26” su Lopez dopo una frazione dominata dall’inizio alla fine. Nella classifica generale, però, il dominio è del Chaleco: guida con 59’46” su Farres e 1h11’29” sul brasiliano, e ha la Dakar dei SxS in pugno in quella che è la sua primissima partecipazione nella categoria. Non è andata bene invece a Rodrigo Moreno: il cileno chiuderà a più di due ore.

Dakar 2019, SxS: La classifica di tappa- 1) Reinaldo Varela (Bra/Can-Am) in 4h20’02”, 2) Gerard Farres Guell (Spa/Can-Am) a 3’03”, 3) Francisco Lopez Contardo (Chi/Can-Am) a 11’26”, 4) Hernan Garces (Chi/Can-Am) a 33’04”, 5) Casey Currie (Usa/Can-Am) a 34’38”, 14) Rodrigo Moreno (Chi/Can-Am) a 2h22’38”.

Dakar 2019, SxS: La classifica generale dopo la 9a tappa- 1) Francisco Lopez Contardo (Chi/Can-Am) in 40’47’26”, 2) Gerard Farres Guell (Spa/Can-Am) a 59’46”, 3) Reinaldo Varela (Bra/Can-Am) a 1h11’29”, 4) Casey Currie (Usa/Can-Am) a 2h26’42” (pen. 20′), 5) Rodrigo Moreno (Chi/Can-Am) a 3h05’22” (pen. 2′).

CAMION: TAPPA A NIKOLAEV, LA VETTA È NUOVAMENTE SUA!– Dopo aver perso la vetta della classifica generale nella giornata di ieri, Eduard Nikolaev ha tutte le intenzioni di tornare in testa alla Dakar dei camion: un’intenzione che viene esternata dal suo assalto alla diligenza odierno. Il russo parte fortissimo, prosegue ancora più velocemente e domina la frazione odierna: Nikolaev vince, chiudendo con 14’03” su Viazovich e 27’43” su Sotnikov, mentre Gerard de Rooy è quinto a 31’07”. Coi risultati odierni, Nikolaev torna in testa alla generale: riuscirà a vincere la terza Dakar consecutiva? Lo scopriremo, intanto deve ancora arrivare il nostro Claudio Bellina.

Dakar 2019, camion: La classifica di tappa- 1) Eduard Nikolaev (Rus/Kamaz) in 4h19’37”, 2) Sergey Viazovich (Blr/Maz) a 14’03”, 3) Dmitry Sotnikov (Rus/Kamaz) a 27’43”, 4) Ales Loprais (Rce/Tatra) a 28’30”, 5) Gerard de Rooy (Hol/Iveco) a 31’07”.

Gli italiani: in aggiornamento.

Dakar 2019, camion: La classifica generale dopo la 9a tappa- 1) Eduard Nikolaev (Rus/Kamaz) in 39h24’52”, 2) Dmitry Sotnikov (Rus/Kamaz) a 28’35”, 3) Gerard de Rooy (Hol/Iveco) a 1h35’10”.

Gli italiani: in aggiornamento.

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