Everts

Qualche tempo fa vi avevamo parlato delle condizioni di Stefan Everts, colpito dalla malaria dopo un viaggio in Congo per un evento di beneficenza, la 4h di Lubumbashi: il belga, dieci volte iridato motocross e soprannominato Mr. 875 per aver vinto in 125cc, 250cc e 500cc, era finito in coma, e si trovava davvero in gravi condizioni dopo l’insorgere della malattia causata dalla puntura della zanzara anofele. Dopo qualche giorno di apprensione, le condizioni di Everts erano migliorate, e ora possiamo raccontarvi di una sostanziale guarigione del belga: Stefan Everts sta molto meglio, e anche se sta continuando a lottare con la malattia per debellarla del tutto, ha ripreso a usare i social network e mostrarsi al mondo, oltre che a camminare autonomamente.

Ma stavolta non parleremo di Stefan Everts, ma di un altro membro della famiglia Everts. Che non è il padre Harry, quattro volte iridato (1975 in 250cc, 1979-80-81 in 125cc) e allenatore di alcuni tra i migliori talenti del motocross attuale, da ultimo Pauls Jonass. Il protagonista della nostra serie è il terzo nella linea di sangue degli Everts, il giovanissimo Liam Everts. Nella più classica delle tradizioni di famiglia, Liam sembra aver ereditato il talento di famiglia, e la voglia di vivere di motocross. Insomma, il più giovane degli Everts è pronto a iniziare la sua carriera nel motocross mondiale, e lo farà quest’anno: Liam Everts, 14 anni, ha firmato un contratto pluriennale col team ufficiale KTM dopo una trattativa durata più di sei mesi, e caldeggiata da papà Stefan, che era stato team manager del team Suzuki MXGP e della stessa casa austriaca. La KTM si adatta particolarmente allo stile di guida del giovane Everts, che debutterà nell’Europeo motocross: per la precisione, correrà nell’EMX125, il primo scalino tra i tanti che portano alla MXGP.

Chissà che Liam Everts non possa seguire le orme del papà (10 titoli mondiali) e del nonno (4 titoli mondiali): d’altronde buon sangue non mente, e sicuramente Liam ha preso dal padre grinta e convinzione nei propri mezzi. Lo dimostrano le sue dichiarazioni dopo la firma con KTM: ”Per me sarà un onore correre con KTM, il brand più importante: abbiamo firmato un contratto pluriennale, ma guidavo già una KTM da un po’. È incredibile come si riesca a gestire e si adatti al mio stile di guida: firmare questo contratto è fantastico, voglio raggiungere grandi traguardi”. E allora seguiremo con grande attenzione Liam Everts nel 2019: sarà lui il prossimo campioncino del motocross mondiale?

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The future…

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