Internazionali d'Italia Motocross 2019

Ci siamo! Dopo settimane d’attesa e duro allenamento, gran parte dei protagonisti del Mondiale Motocross riparte dagli Internazionali d’Italia, classico appuntamento della pre-season del motocross. Jeffrey Herlings aveva annunciato la sua presenza a Mantova, salvo poi fratturarsi malamente un piede in allenamento: si parla di un piede rotto in otto punti, con prognosi minima di due mesi: l’olandese vorrebbe però essere al via già in Argentina a inizio marzo, e spera in un rapido (e miracoloso) recupero per difendere il titolo mondiale. Manca Herlings dunque, ma tanti altri sono al via e pronti a darsi battaglia: Cairoli, Febvre, Gajser e Paulin in MX1, Jorge Prado e altri protagonisti minori in MX2. Il via quest’oggi a Riola Sardo, per poi proseguire il 3 febbraio a Ottobiano e chiudere il 10 febbraio a Mantova. Scopriamo cos’è successo nella prima tappa degli Internazionali d’Italia Motocross 2019.

INTERNAZIONALI D’ITALIA MOTOCROSS 2019: CAIROLI DOMINA IN MX1Antonio Cairoli continua a dominare sul suo italiano: Tony ha tutte le intenzioni di aggredire il 2019 e riprendersi il titolo mondiale, arrivando a quota dieci, e parte subito forte a Riola Sardo. Non ci sono rivali per Antonio Cairoli, che domina la gara MX1 e non fa prigionieri: Romain Febvre chiude secondo a 11”256, con Tim Gajser terzo a 17”992 e appena davanti a Gautier Paulin (19”141). Quinto posto per Arminas Jasikonis, che chiude a 43”478: precede Leok, Ivo Monticelli e il nostro Alessandro Lupino, ottavo a 1’47”7 dopo una gara non facile, mentre Samuele Bernardini e Matiss Karro completano la top-10. 12° posto per Benoit Paturel, ritirato invece Brian Bogers su Honda.

INTERNAZIONALI D’ITALIA MOTOCROSS 2019: JORGE PRADO FA GARA A SÈ IN MX2– Nella MX2, domina nuovamente la KTM del Team De Carli, e lo fa col campione del mondo in carica: Jorge Prado è nettamente più veloce di ogni avversario, come dimostra il suo giro veloce in 1.51.845, solo otto decimi più lento di quello di Antonio Cairoli, e non ha nessun rivale. Lo spagnolo guida per tutti i 16 giri, chiudendo con 25”239 sul sorprendente Mikkel Haarup (Husqvarna): altrettanto sorprendente il terzo posto di Mattia Guadagnini (29”015) con l’Husqvarna del Team Maddii, visto che precede protagonisti del Mondiale come Watson (32”957) e Cervellin, sesto a 33’8. Completano la top-10 Mitchell Evans con l’Honda di 114 Motorsport, Grotheus, Lapucci, Lesiardo e Forato: out Vlaanderen, che però viene ammesso di diritto alla manche Supercampione.

SUPERCAMPIONE: TRIONFO PER CAIROLI– Alla manche Supercampione partecipano i migliori venti di ogni categoria, dando vita a una spettacolare sfida tra le 250cc e le 450cc. Una sfida che ha un solo e unico vincitore, visto che Antonio Cairoli scappa subito dopo il via e si rende imprendibile: Jorge Prado si mantiene a 3”8 di distacco fino a metà gara, poi viene nettamente battuto dal suo ”maestro” e compagno d’allenamenti, che prende letteralmente il largo. Lo spagnolo è bravo a restare insieme ai migliori con la KTM 250cc, ma viene superato nel finale da Tim Gajser, chiudendo comunque sul podio. Vittoria, l’undicesima a Riola Sardo, per Antonio Cairoli, che conquista anche questa manche e chiude con 18” su Tim Gajser: terzo Jorge Prado, quarto Gautier Paulin che precede al fotofinish Romain Febvre, costretto alla rimonta dopo una caduta al via. Ottimo sesto Ivo Monticelli, che precede Evans (MX2), Leok, Watson (MX2) e Renaux (MX2): 11° Samuele Bernardini, con Morgan Lesiardo 13° e Mattia Guadagnini 15°. Ritirato Lupino, al pari di Jasikonis. Tony Cairoli ci ha fatto davvero un’ottima impressione, guidando con grande tecnica e precisione: Tony potrà approfittare dell’infortunio di Herlings nelle prime gare, e non vuole lasciarsi scappare l’occasione.

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