A ottobre, l’Italia aveva vissuto un sogno a RedBud: i nostri Antonio Cairoli, Michele Cervellin e Alessandro Lupino si erano comportati in maniera egregia, lottando a lungo per il successo e perdendo di un soffio l’MXoN 2018, vinto nuovamente dalla Francia con gli azzurri secondi. Un sogno che però è stato spezzato nella giornata odierna, con un autentico fulmine a ciel sereno arrivato dalla YouthStream e da MXGP: l’Italia è stata squalificata dall’MXoN per una violazione regolamentare, nella fattispecie un carburante irregolare presente sulla moto di Michele Cervellin.

Di seguito la nota di Youthstream: ”Durante il Motocross delle Nazioni del 2018 a Red Bud (Stati Uniti) il 6-7.10.2018 (IMN 210/01), i campioni di carburante sono stati sottoposti a test in conformità con le regole tecniche FIM 2018-1 (Art.63.04 e 63.05 ) dai seguenti motocicli: Barcia #27 (USA), Van Horebeek #12 (Belgio), Cervellin #20 (Italia), Tomac #25 (USA), Tixier #3 (Francia), Plessinger #26 (USA), Lawrence #17 (Australia), Cairoli #19 (Italia). Tra i suddetti piloti, le prove di carburante del n. 20 Michele Cervellin hanno attestato la non conformità alle specifiche FIM sui carburanti di cui all’art. 63.01.2 delle regole tecniche FIM 2018-1, riguardante le proprietà del carburante senza piombo. Su questa base, la Direzione della gara FIM del suddetto Motocross delle Nazioni 2018 ha deciso di imporre la squadra del Sig. Cervellin (Italia) una squalifica dall’intero evento, ai sensi dell’Art. 63.05.13 del Motocross delle regole tecniche 2018-1”.

Italia esclusa dall’ordine d’arrivo di ogni manche, dunque, e la classifica viene riscritta: Francia vincitrice con 32 punti, e sul podio salgono Olanda (39) e Gran Bretagna (41), con Australia e USA (43) in top-5.

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