Dopo il dominio di Antonio Cairoli (vincitore MX1 e Supercampione) e Jorge Prado (MX2) a Riola Sardo, gli Internazionali d’Italia Motocross ripartono da Ottobiano e dalla Lombardia. La pista pavese ha rischiato seriamente di ospitare una gara ”nevosa”: nei giorni scorsi ha nevicato copiosamente, poi la pioggia caduta tra venerdì sera e sabato ha restituito al tracciato la sua classica conformazione. La pista di Ottobiano è però molto insidiosa: in traiettoria c’è il tipico terreno duro ”all’italiana”, ma non appena si esce dalla traiettoria ideale si va sul fango e si rischia grosso. È una sfida per grandi campioni, e andiamo a fare il punto sulla gara odierna: ricordiamo che la tappa conclusiva sarà domenica a Mantova.

MX1: VITTORIA PER CAIROLI, BENE FEBVRE– Per la prima volta in questi Internazionali d’Italia, Antonio Cairoli non parte benissimo. L’holeshot è di uno scatenato Romain Febvre, che precede Gajser, Bogers e Cairoli: lo sloveno passa al comando, mentre Antonio sembra uscire dalla lotta-vittoria e perde qualche secondo. A metà manche, però, cambia tutto: Antonio Cairoli dà l’accelerata decisiva, mentre Gajser perde completamente ritmo e sicurezze e scivola indietro, e Bogers cade ritirandosi. Sono dunque Febvre e Cairoli a giocarsi il successo: il francese lotta, ma Tony è più forte e va a vincere la seconda manche su due in MX1. Antonio Cairoli fa il bis, precedendo di 3”463 Febvre e di 42”2 Gajser: staccato di 1’23” Paulin che chiude quarto, precedendo Leok, Tonus, Lupino, van der Mierden, Nagl che debutta con KTM Sarholz e Matiss Karro. Per quel che riguarda gli altri italiani, 12° Furlotti e 14° Bernardini.

MX2: BIS PER JORGE PRADO– Nella nostra intervista, Jorge Prado ci aveva spiegato più volte come gli Internazionali d’Italia fossero il miglior banco di prova in vista del Mondiale, e quest’oggi ha dimostrato nuovamente tutta la sua forza. Lo spagnolo è partito al comando e ci è rimasto fino alla fine, controllando e non forzando eccessivamente il ritmo: Prado ha dominato, prendendo qualche metro su Vlaanderen e continuando ad allungare. Dopo un paio di errori Vlaanderen ha perso tempo, scivolando indietro, salvo poi recuperare e riprendersi il secondo posto. Vittoria a Jorge Prado, che precede di 7”111 l’olandese e di 9”358 Renaux: quarto un ottimo Michele Cervellin a 13”896, davanti a Watson che chiude a 14”7. Più staccati tutti gli altri, con Geerts (48”), Haarup, Pootjes, Sabulis e Sterry a completare la top-10: 12° Guadagnini, che precede Lesiardo e Forato.

SUPERCAMPIONE: CAIROLI-GAJSER, CHE DUELLO! VINCE TONY– Le tante gare in poche ore rendono la pista di Ottobiano ancor più segnata e complicata, con tanti punti che possono spingere all’errore. Parte forte Antonio Cairoli, che strappa l’holeshot al sorprendente Haarup (MX2), subito superato da Gajser: Cairoli e Gajser fanno un altro ritmo rispetto agli altri, e lo sloveno di HRC riesce a stare sempre negli scarichi del nove volte campione del mondo e mantenere un distacco di 1”5. I tanti doppiaggi costringono Cairoli a scegliere traiettorie più complicate, e lo spingono all’errore: Gajser si avvicina, e a pochi minuti dal termine effettua il sorpasso, provando a prendere il largo. È bravo però Antonio Cairoli a non mollare, ed approfittare di un errore dell’avversario per rifarsi sotto: TC222 supera Gajser a due giri dal termine, e non lascia più la vetta della classifica, vincendo nuovamente la manche Supercampione. Trionfo per Cairoli, che chiude con 3”637 su Gajser e 55’7 su Jorge Prado, che precede un rimontante Romain Febvre, quarto dopo una brutta caduta nel fango (+56”8). Quinto Haarup a 1’03”, precedendo Vlaanderen, Cervellin (7°), Renaux, Leok, Watson, Nagl (11°) e Sterry. Solo 12 piloti a pieni giri, e tra loro non c’è Paulin che chiude 13°: tra gli italiani, 16° Lesiardo e 19° Guadagnini. Out Forato, Furlotti e Lupino.

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