Internazionali d'Italia MX 2019

Dopo le grandi gare viste a Riola Sardo e Ottobiano, col dominio di Antonio Cairoli (MX1 e Supercampione) e di Jorge Prado (MX2), gli Internazionali d’Italia Motocross proseguono con l’ultima prova, che conclude la manifestazione: si gareggia a Mantova, su un circuito molto tortuoso e dai salti ”ammorbiditi”, e non mancano le sorprese. Andiamo a scoprire i risultati odierni, e i vincitori classe per classe di questi Internazionali d’Italia MX.

INTERNAZIONALI D’ITALIA MX: GAJSER VINCE LA MANCHE, CADUTA (E TITOLO) PER CAIROLI– La gara di Antonio Cairoli, che cercava il tris nella classe MX1, viene rovinata da una brutta partenza che lo costringe a rimontare dalla parte centrale del gruppo. Tony dà spettacolo, e in un amen si porta nella top-5: in pochi istanti ha ragione di Max Nagl, e si porta all’inseguimento di Gautier Paulin, che viene superato a una decina di minuti dalla conclusione della manche. A questo punto, Antonio Cairoli prova ad alzare ulteriormente il ritmo e andare all’inseguimento dei primi due, senza difendere il 3° posto, ma nel farlo commette un errore e cade: per fortuna TC222 non compromette la gara e la vittoria finale nella classe MX1. Il titolo è suo, mentre davanti si lotta per vincere la manche: la vittoria, più che meritata, va a Tim Gajser, che batte un Romain Febvre agguerrito solo nei primi minuti della prova odierna. Il francese, che resta a lungo intorno ai 2”5 di distacco, molla nel finale e consegna il successo a Tim Gajser: vittoria allo sloveno, che precede di 9”3 Febvre e di 28”3 Cairoli, con Gautier Paulin quarto a 30”1 e Max Nagl quinto con la KTM Sarholz (staccato di 38”. Completano la top-10 Tonus, Tanel Leok, Kahro (a 1’41”), Samuele Bernardini e van der Mierden, con Bogers 12°: il miglior italiano, dopo Cairoli e Bernardini, è Furlotti al 15° posto, e si qualificano alla Supercampione anche De Bortoli e Paganini. Non è partito Alessandro Lupino. 

Classifica finale MX1: 1) Antonio Cairoli (KTM) 320 pti, 2) Romain Febvre (Fra/Yamaha) 300pti, 3) Tim Gajser (SloHonda) 280pti.

INTERNAZIONALI D’ITALIA MX: JORGE PRADO COMPLETA IL TRIS IN MX2Jorge Prado aveva vinto a Riola Sardo e Ottobiano, e si ripete anche a Mantova. La partenza dello spagnolo non è perfetta, e davanti a lui ci sono tre francesi: l’holeshot è di Brian Moreau (Kawasaki), che precede i connazionali Goupillon (Honda Assomotor) e Vialle (KTM), e alle loro spalle ecco Jorge Prado. Il #61 si riporta subito in testa, andando a rimontare sugli avversari e a gestire in seguito la gara: ecco dunque la terza sinfonia di Jorge Prado, che domina davanti ai giovanissimi talenti del motocross. Lo spagnolo vince con 18”8 su Moreau e 25”1 su Tom Vialle, che precede Jago Geerts e l’altro francese Rubini: sesto e miglior italiano Michele Cervellin, che sale anche sul podio generale della MX2 agli Internazionali d’Italia. Completano la top-10 Vandoninck, Haarup, Goupillon e Renaux: per l’Italia, 12° Scuteri (KTM Celestini Racing), 14° Forato, 16° Guadagnini e 19° Lesiardo. Giornataccia per Calvin Vlaanderen, che chiude 17° a 1’06”.

Classifica finale MX2: 1) Jorge Prado (Spa/KTM) 360pti, 2) Mikkel Haarup (Den/Husqvarna) 195pti, 3) Michele Cervellin (Yamaha) 180pti.

INTERNAZIONALI D’ITALIA MX: CAIROLI DOMINA LA SUPERCAMPIONE, BRUTTA CADUTA PER FEBVRE– La manche Supercampione viene ”segnata” già in partenza: Tony Cairoli stavolta scatta nel migliore dei modi, venendo seguito da Tim Gajser e dal sorprendente Tom Vialle, ma dietro a loro succede di tutto. Mattia Guadagnini e Romain Febvre si ”incastrano’‘, cadendo in malo modo (tremendo l’impatto del francese) e tirandosi dietro tutta una serie di piloti: Vlaanderen, Paulin e altri centauri cadono addosso ai due malcapitati, e così si va a delineare una manche dalla classifica sorprendente. Che diventa ancor più sorprendente quando Tim Gajser si ”insacca” su un tracciato molto segnato, perdendo completamente il posteriore e buttando via ogni chance di duellare con Antonio Cairoli: lo sloveno riparte dal fondo del gruppo e ci regala una grandissima rimonta. E così, alle spalle di un Antonio Cairoli che guadagna 3-4” al giro senza neanche forzare, ci sono il sorprendente Tom Vialle e il nostro Samuele Bernardini: seguono Furlotti, Forato e Prado, incalzato da Max Nagl. È proprio Nagl il secondo miglior interprete su questo tracciato così segnato: il tedesco si è già adattato alla KTM Sarholz, e dopo aver sopravanzato Prado con una moto molto ”standard” (per sua stessa ammissione), si porta all’inseguimento di Samuele Bernardini. Il duello con l’italiano è entusiasmante, e viene vinto da Max, che poi supera agevolmente anche Vialle: Jorge Prado lo imita, e i due si dividono i posti del podio alle spalle di un Antonio Cairoli in controllo, che non forza minimamente dalla metà della manche in poi. Vittoria nella terza manche Supercampione (terza su tre) e titolo in questa categoria ad Antonio Cairoli, che precede sul podio di giornata Max Nagl (+18”2) e Jorge Prado (+20”6): strepitosa rimonta di Tim Gajser, che a suon di sorpassi e giri veloci chiude quarto a 35”3, precedendo Paulin (anch’egli in rimonta), Vialle, Leok, Geerts, Evans e Michele Cervellin, che chiude decimo. 14° invece Forato, con Scuteri 22° davanti a Lesiardo. Caduta nel finale per Samuele Bernardini, che ha perso così ogni chance di chiudere nella top-5: è stata la gara delle cadute, ma anche delle grandi conferme in vista del Mondiale che scatterà il 3 marzo.

Classifica finale Supercampione: 1) Antonio Cairoli (KTM) 240pti, 2) Tim Gajser (Slo/Honda) 200pti, 3) Jorge Prado (Spa/KTM) 160pti.

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