Mercedes

Le presentazioni delle nuove vetture F1 sono da anni meno ”sconvolgenti” del passato: molti costruttori si nascondono, mostrandoci solo la versione precedente ricolorata con la nuova livrea, oppure vetture ritoccate con Photoshop o semplicemente rendering dal pc. Insomma, regna un velo d’omertà, la necessità di nascondere le nuove soluzioni. Ma da anni, ormai, Mercedes ha intrapreso una strada differente rispetto alla concorrenza: un po’ per la sicurezza nei propri mezzi e nei propri ingegneri, un po’ per un’opera di trasparenza, la scuderia anglo-tedesca presenta sempre la vettura che poi scenderà in pista nei test invernali di Barcellona. E così, abbiamo già indicazioni riguardo alla prossima Mercedes, la W10.

Una monoposto, che di fatto, è l’evoluzione della vettura della scorso anno: un’evoluzione estrema, fatta per sconfiggere la Ferrari e non dare possibilità d’appello alla Rossa di Sebastian Vettel e Charles Leclerc. Il passo lungo è, come sempre, la chiave delle Frecce d’Argento, che nella nuova versione della loro monoposto hanno lavorato su due concetti chiave: ridurre il peso, così da poter introdurre della zavorra nei punti chiave della monoposto, e migliorare l’efficienza aerodinamica. D’altronde, l’aerodinamica giocherà un ruolo fondamentale coi cambiamenti regolamentari del 2019, e allora Mercedes ha puntato su miglioramento e sofisticazione per ovviare alle novità inserite dalla FIA. Cambia il musetto della W10, che è più stretto nell’attacco alla scocca e ridotto nella parte centrale: si tratta di un muso estremamente leggero, il cui ”attacco” all’ala è assicurato da due piloncini. Il profilo principale non è totalmente piatto, ma presenta un’arricciatura volta a generare carico aerodinamico. Per il resto, le sospensioni rimangono push-rod, mentre la presa dei freni anteriore e i supporti degli specchietti retrovisori possono essere ufficialmente considerati elementi aerodinamici: la sensazione, come riporta anche Motorsport.com, è che ogni singolo pezzo della Mercedes W10 sia stato pensato per aumentare il carico.

Cambia l’ala posteriore, che viene realizzata prendendo spunto dalle scelte di Ferrari dell’anno scorso, mentre il fondo è molto interessante, e probabilmente subirà delle evoluzioni già in vista dell’inizio di stagione: nuova, invece, la sospensione posteriore, che è pull-rod ed è stata completamente ridisegnata per evitare i problemi di surriscaldamento degli pneumatici della scorsa stagione. Vedremo se sarà funzionale, così come vedremo se sarà funzionale la nuova power unit totalmente ridisegnata dai motoristi tedeschi. Insomma, passo lungo e componenti più leggeri saranno le grandi caratteristiche della nuova Mercedes: una vettura che sarà ovviamente argento, mantenendo la tradizione. Il look camouflage suggerito dagli indizi social della scuderia anglo-tedesca era solo uno specchietto per le allodole…

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