A Barcellona ruggisce forte la Ferrari. La SF90 affidata ieri a Sebastian Vettel e oggi a Charles Leclerc mostra i muscoli. Gli uomini in rosso hanno lavorato duramente sull’affidabilità e sulla velocità della vettura. La costanza sui tempi e la rapidità nel giro secco sembrano confermare la creatura di Maranello come una delle protagoniste del campionato. Impressiona il numero di tornate svolte, superiore a 320 conteggiando i giri macinati dai due piloti. Fa sorridere vedere una Ferrari in testa alla classifica nei primi due giorni di test. Per ora, Vettel dimostra di sentirsi già a proprio agio, mentre Leclerc non sfigura al cospetto del caposquadra.

CONFERME E SORPRESE

A sorpresa, in entrambe le giornate di prove, al secondo posto si piazza la McLaren con Carlos Sainz e Lando Norris. I tempi sono arrivati con mescole più morbide rispetto ad altri favoriti, ma, in generale, la monoposto di Woking sembra aver fatto un deciso step in avanti rispetto alle ultime stagioni. Lecito attendersi una candidata in più per le posizioni della zona punti. Si conferma a buon punto anche la Haas che piazza in terza posizione nelle due sessioni i suoi piloti Romain Grosjean e Kevin Magnussen. Sorprende positivamente la nuova Alfa Romeo: Antonio Giovinazzi e Kimi Raikkonen stabiliscono il quinto tempo nelle due giornate e danno l’impressione di aver migliorato ulteriormente il progetto dell’anno scorso. In generale, bene anche la Toro Rossa, quarta con Alexander Albon e sesta con Daniil Kvyat. Fatica la Renault: Nico Hulkenberg è ottavo nel primo giorno, mentre Daniel Ricciardo è undicesimo nella seconda sessione, penalizzato anche da un problema al DRS. Grande assente la Williams, che ancora non ha portato a Montmelò le componenti della nuova vettura.

RED BULL-MERCEDES

La Red Bull mostra a sprazzi il proprio potenziale. Max Verstappen fa volare la propria vettura al quarto posto nel day 1, ma il compagno Pierre Gasly non fa meglio della settima piazza nella giornata successiva. Complessivamente, il motore Honda sembra funzionare bene, anche se è ancora da esplorare nelle sue potenzialità. La Mercedes gioca a nascondino: Lewis Hamilton e Valtteri Bottas incassano oltre 1 secondo a giro, ma, in quanto a tornate percorse, la casa di Stoccarda impressiona per consistenza ed affidabilità. I cannibali restano favoriti. Forse, il vero potenziale della vettura argentea si vedrà direttamente a Melbourne, sede della prima gara stagionale.

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