Test Barcellona

Dopo la giornata di ieri e la leadership conquistata da Daniil Kvyat, anche quest’oggi i test di Barcellona hanno un leader inatteso: davanti a tutti, in quella che è la giornata conclusiva della prima sessione di prove pre-stagionali, c’è una Renault. Che non è quella di speedy Ricciardo, ma quella di Nico Hulkenberg: il tedesco ha approfittato delle gomme con mescola C5 per prendersi la scena e stare davanti a tutti. Andiamo a scoprire i risultati odierni.

TEST BARCELLONA, DAY 4: HULKENBERG DAVANTI A TUTTI, FERRARI LAVORA SUL PASSO– La giornata odierna è stata piena di sorprese in vetta alla classifica. Dopo un’iniziale leadership di Lewis Hamilton, ecco il primo tempo di rilievo realizzato dalla Toro Rosso di Alex Albon, che va a battere il record realizzato ieri da Daniil Kvyat: 1.17.637 per il thailandese, che però non diventa il leader assoluto a fine giornata. Nel pomeriggio, infatti, arriva il gran tempo di Nico Hulkenberg sulla Renault: 1.17.393 per il tedesco, che chiude con 244 millesimi su Albon e poi ha un problema tecnico. Entrambi i piloti, al pari di Daniel Ricciardo terzo, hanno sfruttato il vantaggio prestazionale delle gomme C5, le più morbide del lotto. E così, abbiamo due Renault nelle prime tre posizioni, con l’australiano staccato di 392 millesimi: quarta e quinta le Mercedes di Valtteri Bottas (+0.464) e Lewis Hamilton (+0.584), che hanno finalmente provato a sfruttare le mescole più morbide, ma senza strappare il miglior crono di giornata. Ottimo sesto Charles Leclerc: il monegasco ha lavorato sul passo con la Ferrari, ottenendo il sesto tempo e un ottimo 1.18.046, che gli consente di essere il migliore di giornata con gomme C3. Ferrari non ha mai usato le mescole più morbide, e dopo aver artigliato il 6° crono a 653 millesimi (138 giri complessivi), nonchè miglior tempo assoluto di Ferrari in questi quattro giorni, Leclerc ha deciso di dedicarsi alle prove di partenza con le gomme sperimentali del 2020. Ferrari, inoltre, ha sperimentato dei modi per sfruttare il flusso che arriva dall’ala anteriore, lambendo l’esterno della ruota: la Rossa non ha infatti nemmeno provato i mozzi forati usati da Mercedes nel 2018, visto che sono stati ufficialmente vietati per l’attuale stagione. Dopo Leclerc, tutti gli altri, con Lando Norris in risalita grazie alle gomme C4 (+1.038) e dopo un testacoda: ottavo Antonio Giovinazzi, che pur avendo causato due bandiere rosse, ha vissuto un’ottima giornata, chiudendo a 1”118 da Hulkenberg con mescole più dure e gomme C3. Precede Grosjean (+1.170), Magnussen (+1.327), Gasly che ha lavorato sui long-run (+1.387), Stroll (+2.271) e le Williams di Russell (+3.604) e Kubica (+4.149). Williams continua a faticare.

TEST BARCELLONA, DAY 4: MERCEDES INIZIA A FARSI VEDERE– Dopo tre giornate passate a giocare a nascondino, finalmente Mercedes decide di farsi vedere, ma non del tutto. La sensazione è che la casa anglo-tedesca abbia un po’ giocato al gatto col topo, perchè Valtteri Bottas ha chiuso sì al quarto posto, ma ha anche incassato un distacco vicino al mezzo secondo da Hulkenberg con la stessa mescola. Il finnico ha usato le gomme C5, le più morbide del lotto, e potrebbe non essere riuscito a sfruttarle completamente, oppure averle usate con tanta benzina a bordo. Quindi, da un certo punto di vista Mercedes inizia a stampare tempi interessanti, ma dall’altro continua a nascondersi. Il discorso vale in minor misura per Hamilton, che ha dato un decimo a Leclerc con gomme C4. Mercedes, inoltre, ha approfittato del freddo di Barcellona per ”chiudere” gli sfiati dell’aria calda: quest’oggi non si sono visti nè gli sfoghi ai lati dell’abitacolo, nè la feritoia alle spalle di Halo.

TEST BARCELLONA, DAY 4: GIOVINAZZI, CHIAMATELO LONG-RUN. DISASTRO WILLIAMS– Uno dei grandi protagonisti della giornata odierna è Antonio Giovinazzi, che mostra tutta la sua consistenza e la bontà del progetto-Alfa Romeo. L’italiano ottiene un ottimo tempo, chiudendo in 1.18.511 e a 1”1 dal leader con gomme C3, le stesse usate da Leclerc. Lo fa dopo una giornata ricca di long-run e simulazioni di gara: sono ben 154 i giri del pugliese, che ormai ha una mentalità da collaudatore consumato e chiude all’ottavo tempo. Interessante la giornata di Giovinazzi, ma anche le nuove soluzioni di Alfa: la casa italiana, che ha rilevato Sauber, ha montato un nuovo cofano motore, che precede una micro-pinna in coda a reggere la T-wing. Una soluzione simile, anche se diversa, a quella della Ferrari SF90. Giornataccia invece per Williams, che continua ad essere lontanissima dalla concorrenza: la scuderia di Grove ha fatto quest’oggi i test sulle ali anteriori coi rastrelli, e non ha ottenuto veri tempi di rilievo. Il distacco si è notevolmente abbassato rispetto a ieri, ma George Russell chiude comunque a 3”6 e Robert Kubica a 4”1: gomme con mescola C2, dunque molto dure, per il polacco, mentre il britannico ha fatto il suo tempo con la mescola C3 (ex soft). Williams cercherà i tempi in seguito, ma resta l’assoluto fanalino di coda del gruppo. E ora, pausa fino a martedì: si ritornerà in pista quel giorno, con altri quattro giorni di intense prove, che saranno gli ultimi prima del via della stagione.

TEST F1, DAY 4: LA LISTA DEI TEMPI

  1. Nico Hulkenberg (Ger/Renault) 1.17.393
  2. Alex Albon (Tha/Toro Rosso) +0.244
  3. Daniel Ricciardo (Aus/Renault) +0.392
  4. Valtteri Bottas (Fin/Mercedes) +0.464
  5. Lewis Hamilton (Gbr/Mercedes) +0.584
  6. Charles Leclerc (Mon/Ferrari) +0.653
  7. Lando Norris (Gbr/McLaren) +1.038
  8. Antonio Giovinazzi (Ita/Alfa Romeo) +1.118
  9. Romain Grosjean (Fra/Haas) +1.170
  10. Kevin Magnussen (Den/Haas) +1.327
  11. Pierre Gasly (Fra/Red Bull) +1.387
  12. Lance Stroll (Can/Racing Point) +2.271
  13. George Russell (Gbr/Williams) +3.604
  14. Robert Kubica (Pol/Williams) +4.149
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *