Dopo due giorni si interrompe la leadership di McLaren nella seconda tornata di test F1 a Barcellona: per molti piloti i test 2019 si sono conclusi qui, visto che quasi tutte le scuderie fanno disputare un giorno a testa ai propri portacolori. Chissà se sarà così anche per Charles Leclerc, che ha fatto registrare un tempo da urlo: nella giornata che ha visto Mercedes e Ferrari lanciarsi messaggi ”da lontano”, il monegasco ottiene il miglior tempo assoluto e un crono fantastico, vicino alla pole position 2018. Ferrari fa uno squillo alla concorrenza, e vedremo se domani tutti quanti i team si scateneranno nella caccia al giro veloce. Intanto, ecco il punto sulla giornata odierna.

TEST F1 BARCELLONA, DAY 7: LECLERC VOLA, INCIDENTE PER GASLY– Il grande protagonista di questa giornata è Charles Leclerc, agevolato dal fantastico lavoro dei tecnici Ferrari: l’incidente di ieri poteva aver danneggiato le chances della Rossa di ottenere immediatamente un gran tempo, ma nel giro di 3-4 ore la macchina era già al 100% e pronta per l’installation lap di Leclerc, che quest’oggi ha potuto dare sfogo a tutto il potenziale della Ferrari. La sua giornata è cominciata con l’utilizzo delle mescole più dure e un messaggio alla Mercedes: Lewis Hamilton aveva ottenuto uno strepitoso 1.18.097 durante un long-run con gomme C2, Ferrari ha risposto mandando in pista Leclerc con le stesse gomme e chiudendo in 1.17.2, un crono fantastico e ottenuto probabilmente con meno benzina. Scaramucce a distanza tra le due maggiori candidate al titolo dunque, ma Charles Leclerc ha fatto il suo vero capolavoro in seguito, durante la simulazione di qualifica con gomme C5 (hypersoft): 1.16.231 il suo tempo, migliore di quasi un secondo rispetto a quelli ottenuti dagli altri team nei giorni scorsi. Il monegasco è andato a un solo decimo dalla pole 2018, e poi nel pomeriggio ha disputato una simulazione di GP a buon ritmo, vivendo un duello a distanza con Valtteri Bottas e chiudendo con 140 giri complessivi. Nella classifica di giornata, Leclerc precede la Toro Rosso di Alex Albon, che ha svolto a sua volta una simulazione di qualifica e chiude a 651 millesimi: Toro Rosso conferma la bontà del suo progetto, e precede la McLaren di Lando Norris (+0.853) e la Red Bull di Pierre Gasly (+0.860).

Gasly ha spaventato tutti nel pomeriggio, andando a sbattere violentemente contro il muro alla curva 9 e distruggendo la sua Red Bull: per qualche minuto si vociferava che i test per Red Bull fossero finiti qui, visti i danni alla monoposto e qualche strana operazione nei box (che sembravano pronti ad essere smontati), ma poi RBR ha confermato che domani sarà in pista con Max Verstappen. Problemi di giornata anche per Grosjean, alle prese con un guasto allo scarico, mentre Leclerc è rimasto fermo per la semplice… fine della benzina a 10′ dal termine: la Rossa ha anche provato soluzioni nuove, per la precisione un nuovo fondo (e si vocifera che Leclerc non abbia dato il 110% nel giro secco), mentre Mercedes ha alternato brevi run a long-run e simulazioni di GP, il tutto con mescole C2 e C3, e continua a non occupare le zone nobili della classifica (per scelta: nasconde il suo vero potenziale sul giro secco) con Hamilton e Bottas. Completando la classifica, quinto di giornata Ricciardo (+0.973) davanti a Hulkenberg (+1.265), con Lance Stroll settimo con la Racing Point (+1.325) e davanti a Giovinazzi (+1.408), che ha fatto il tempo con gomme C4. Alle sue spalle Grosjean (+1.623) e Hamilton (+1.866), che è decimo col già citato tempo con gomme C2: 11° George Russell con Williams (+1.899), e con quasi 2” di ritardo pur avendo usato gomme C5 e serbatoio ampiamente scarico. Un disastro il progetto britannico, dopo le esternazioni di Kubica e nonostante i 140 giri svolti quest’oggi da Russell (e le numerose rilevazioni aerodinamiche), ma Williams non è ultimissima: alle sue spalle la Haas di Magnussen (+1.968) e la Mercedes di Bottas, che è ultimo col crono di 1.18.862 (+2.631).

La vettura (distrutta) di Pierre Gasly dopo l’incidente odierno

LA CLASSIFICA DEL DAY 7

  1. Charles Leclerc (Mon/Ferrari) 1.16.231
  2. Alex Albon (Tha/Toro Rosso) +0.651
  3. Lando Norris (Gbr/McLaren) +0.853
  4. Pierre Gasly (Fra/Red Bull) +0.860
  5. Daniel Ricciardo (Aus/Renault) +0.973
  6. Nico Hulkenberg (Ger/Renault) +1.265
  7. Lance Stroll (Can/Racing Point) +1.325
  8. Antonio Giovinazzi (Ita/Alfa Romeo) +1.408
  9. Romain Grosjean (Fra/Haas) +1.623
  10. Lewis Hamilton (Gbr/Mercedes) +1.866
  11. George Russell (Gbr/Williams) +1.899
  12. Kevin Magnussen (Den/Haas) +1.968
  13. Valtteri Bottas (Fin/Mercedes) +2.631.
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