Il 2019-20 vedrà entrare due nuovi costruttori in Formula E: oltre a Mercedes, farà il suo ingresso ufficiale anche Porsche, che negli scorsi mesi ha abbandonato la sezione-prototipi del WEC proprio per concentrarsi sulla nuova sfida elettrica. C’era grande attesa riguardo alla vettura griffata-Porsche, che ha percorso i suoi primi km nella giornata di ieri.

Lo shakedown della Porsche FE è stato effettuato sul circuito-prove di Weissach, usato dalla casa tedesca per tutti i propri test privati: è stato Neel Jani, due gare nella categoria con Dragon Racing prima di abbandonare la Formula E e fare il suo rientro nell’endurance, ad avere l’onore di guidare Porsche nei suoi primi km. D’altronde, Neel Jani è un uomo-Porsche da anni: ha corso per gran parte della sua carriera col marchio tedesco, guidando nel Mondiale Endurance e vincendo la 24h di Le Mans del 2016. Lo svizzero, 35 anni, è un pilota esperto e il collaudatore perfetto, avendo già corso nella categoria, seppur per un breve periodo.

Porsche ha svelato così la sua vettura e la sua livrea, che sarà completamente nera, e Neel Jani ha dato le prime impressioni riguardo a questo nuovo progetto: ”Sono estremamente orgoglioso di essere stato scelto per guidare la nostra vettura FE nei suoi primi km. È un onore, e mi sono divertito molto: siamo pronti a vincere anche in questo campionato. Il progetto cresce a vista d’occhio, e ogni componente del team è molto fiducioso riguardo alla nostra avventura elettrica. Durante lo shakedown non abbiamo cercato il limite, ma il powertrain e la monoposto ci hanno fornito un’ottima impressione. Non vedo l’ora di effettuare nuovi test”.

Fritz Enzinger, vicepresidente di Porsche Motorsport, ha poi aggiunto: ”Il powertrain di Porsche Formula E ha completato il suo battesimo di fuoco. Questo è un grande giorno per tutti coloro che sono stati coinvolti nel progetto. Grazie a tutti coloro che hanno messo anima e corpo nella costruzione del powertrain e di questa monoposto, consentendoci di svolgere questo importante shakedown. C’è ancora tanto lavoro da fare nella lunga strada che ci porterà al debutto in Formula E, ma questo è un passo importante. Da qui in poi saremo totalmente focalizzati sul superamento di tutte le sfide che la FE comporta”.

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