Per la prima volta da quando esiste il dualismo tra il motorsport a combustione e quello elettrico, la Formula 1 finisce col copiare un’idea della Formula E. Possiamo dire di essere di fronte a un unicum, che diventerà ufficiale a breve dopo il voto della F1 Commission e dovrebbe rendere più interessanti le gare di una F1 che si sta avviando verso una sostanziale noia e ”cristalizzazione” negli ultimi giri, quando i piloti si ritrovano a dover gestire le gomme dopo lunghissimi stint con la mescola soft o media.

L’idea è nata nei giorni scorsi, ed è stata approvata con rara rapidità dal Consiglio Mondiale FIA, che si è riunuto a margine del Salone di Ginevra, appuntamento fisso per gli appassionati dei bolidi a quattro ruote che noi stessi avevamo visitato nel 2018: ormai ci sono conferme su conferme, e dunque è questione di giorni per assistere a questa novità. La F1 andrà ad assegnare un punto al pilota che metterà a segno il giro più veloce durante le gare: una soluzione identica alla Formula E, che dovrebbe essere inserita nel regolamento ufficiale a partire dal GP d’Australia e dal debutto stagionale previsto per il 17 marzo a Melbourne. 

Sarà un punto importante per la classifica, perchè verrà assegnato solo se il pilota più veloce al termine del GP si sarà classificato tra i primi dieci durante la gara. Così facendo, si evita di premiare i piloti che viaggiano in fondo al gruppo, e magari puntano a improbabili cambi-gomme last-minute per centrare il giro più veloce e aiutare la classifica costruttori del proprio team. L’idea è quella di spronare i big della classifica generale a dare tutto fino alla fine del GP, per ottenere un punticino in più che potrebbe essere fondamentale al fine di assegnare il Mondiale piloti o il Mondiale costruttori. Vedremo dunque i vari Vettel, Hamilton ecc spingere al massimo fino alla fine del Gran Premio, e provare a conquistare più volte possibile il giro più veloce della gara, evitando di gestire e trasformare i giri finali in noiose passerelle: una soluzione interessante, studiata di concerto tra la FIA e Liberty Media, che speriamo possa restituirci gare combattute fino all’ultimo secondo e autentiche battaglie per ottenere il ”fastest lap”. D’altronde un punto in più fa comodo a tutti, e chissà che i punti del giro veloce (se davvero la novità avrà l’ok della F1 Commission) non siano decisivi per assegnare il titolo…

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