Moto2 Qatar

La pole della Moto2 era andata a un sorprendente Marcel Schrotter, che conquista la prima partenza dalla casella migliore nella categoria: il tedesco, che corre per il team Kalex Dynavolt Intact GP, aveva preceduto Vierge e Baldassarri, con Luca Marini 4° davanti a Gardner, Lowes, Luthi, Binder, Alex Marquez e Fernandez. Il GP del Qatar, però, non premia il pilota tedesco, ma per la terza volta consecutiva regala la vittoria a un italiano (10 vincitori diversi in 10 anni).

Nel 2017 toccò a Morbidelli, nel 2018 a Pecco Bagnaia, ed entrambi avevano vinto il Mondiale a fine stagione. Quest’anno tocca a Lorenzo Baldassarri: il pilota del team Pons HP40 è uno dei seri candidati alla vittoria del titolo mondiale, e lo fa con una gara autorevole e d’alto profilo. Balda scappa in avvio, facendo un gran ritmo, poi però cala alla distanza e consente il rientro di Thomas Luthi, rientrato in Moto2 dopo un anno disastroso in MotoGP al fianco di Franco Morbidelli: lo svizzero si porta sotto, dando vita a un grande duello nell’ultimo giro. Baldassarri rintuzza ogni possibile tentativo d’attacco di Luthi con delle grandi staccate, e trionfa in volata per soli 26 millesimi.

Terzo Marcel Schrotter, che beffa in extremis e per nove millesimi Remy Gardner: precedono Fernandez, Lowes e Alex Marquez, con Luca Marini ottavo e molto deludente, visti i grandi test disputati dallo Sky Racing Team VR46. Debutto a punti per Enea Bastianini (9°) e Fabio Di Giannantonio (11°), che fanno meglio del campione del mondo Moto3 Jorge Martin, che è 15° con la KTM ufficiale in quello che sarà un debutto da dimenticare per gli austriaci in tutte le classi. Out al via Nicolò Bulega, che ha centrato la moto di Lecuona in un incidente spaventoso, mentre Marco Bezzecchi ha chiuso 26° dopo una caduta con conseguente ripartenza. La prima classifica iridata vede così Baldassarri a quota 25, con Luthi a quota 20 e Schrotter a 16.

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