Moto3 Qatar

La Moto3 ha cambiato il format delle sue qualifiche, e nella giornata di ieri ha vissuto la ”prima” della nuova era: i migliori 14 delle libere e i primi quattro della Q1 accedono direttamente alla Q2, per poi giocarsi la pole. La prima pole del 2019 è stata conquistata da Aron Canet, che ha regalato subito una gioia al Max Racing Team di Max Biaggi, precedendo Dalla Porta e il nipponico Kaito Toba: 5° Antonelli, con Arbolino 7° e Vietti 8°, e Romano Fenati 11° dopo aver preso la bandiera a scacchi anzitempo.

La gara odierna, la prima della stagione sul circuito di Losail, ci ha visto assistere al consueto trenino con tantissimi piloti in lotta per il podio e per le posizioni di vertice. I piloti della Moto3 hanno corso mentre il sole stava per tramontare sul cielo del Qatar, e si sono dati ampiamente battaglia: la vittoria finale è andata al giapponese Kaito Toba. Il classe 2000, che corre per l’Honda Team Asia e aveva raggiunto solo tre top-10 in due anni di Moto3, ottiene così la prima vittoria nella categoria, coronando un weekend perfetto e di altissimo livello per lui: la ottiene battendo sul traguardo Lorenzo Dalla Porta in una volata all’ultimo respiro, con un successo da brividi. È il primo giapponese capace di vincere in Moto3, e precede Dalla Porta e Aron Canet, che dopo la pole arriva a podio col team di Max Biaggi.

Quarto posto per Ramirez, mentre è quinto Celestino Vietti con la moto dello Sky Racing Team VR46: seguono Arenas e Fernandez, 8° Niccolò Antonelli, nono posto invece per Romano Fenati, che rientrava in gara dopo la squalifica e l’autoretrocessione in Moto3, gareggiando col team Snipers. L’ascolano, che era stato fermato dopo il bruttissimo gesto di Misano, è stato in lotta per il podio, ma poi ha commesso un’imperdonabile sciocchezza: gli si è accesso un warning sul cruscotto per aver superato troppe volte i limiti del tracciato, ma non aveva ricevuto nessuna penalità. Romano invece era convinto di essere stato sanzionato, e ha imboccato volontariamente la corsia della ”long lap penalty”, la nuova sanzione introdotta dalla direzione-gara per violazioni meno gravi, perdendo molto terreno e chiudendo nono per la rabbia sua e del team.

Ingenuità per Fenati, che precede Kornfeil: 14° Migno, fuori dai punti invece Arbolino (16°) e Riccardo Rossi (22°). Ritirati Dennis Foggia, Suzuki, Darryn Binder, Sasaki e Jaume Masia: deludente invece la gara di Can Oncu, che ha chiuso 18° a 26” dal vincitore. Ci aspettavamo di più da lui dopo la vittoria all’esordio a Valencia, ma si rifarà sicuramente. La prima classifica del Mondiale vede così Kaito Toba leader con 25pti, con Dalla Porta a 20 e Canet a quota 16.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *