Valtteri Bottas Australia

Le qualifiche di ieri, le prime stagionali all’Albert Park di Melbourne avevano dato un messaggio chiaro. Mercedes davanti a tutti, con Hamilton da record e Valtteri Bottas a un solo decimo, mentre Sebastian Vettel si trovava a sette decimi: al suo fianco partirà Verstappen, con Leclerc quinto davanti a Grosjean e Kimi Raikkonen nono. Male le Renault, con Hulkenberg 11° davanti a Ricciardo, mentre Giovinazzi scatta 14° nella sua prima stagione da pilota ufficiale e le Williams chiudono il gruppo: gara a parte per loro, che non avranno pezzi di ricambio in caso di incidenti, in quello che sarà un triste ritorno per Robert Kubica. Le indicazioni delle qualifiche, con Ferrari al di sotto delle attese, vanno però cestinate: in gara può succedere di tutto, coi distacchi che possono azzerarsi, visto che Sebastian Vettel qui ha vinto negli ultimi due anni partendo da situazioni simili. Partono tutti con gomma rossa, la vecchia ”soft”, eccezion fatta per Giovinazzi, Gasly Sainz e Stroll che usano la media e per Kubica: gomme hard per lui.

LA GARA– La partenza migliore nel GP d’Australia è di Valtteri Bottas, che ”brucia” un Hamilton titubante: grande start anche per Leclerc, che rischia il contatto con Vettel e inchioda, tornando quinto alle spalle di Max Verstappen. Rimonta fino all’ottavo posto Hulkenberg, mentre distrugge la sua gara Ricciardo, che per evitare il contatto con Perez va sull’erba: un dosso gli fa saltare l’ala anteriore, che centra in pieno la vettura di Kubica. Entrambi effettuano il pitstop e ripartono dal fondo con gomme hard: davanti intanto Bottas si costruisce una comfort-zone, mentre Leclerc scivola a 7” da Verstappen dopo un’uscita nell’erba. Al giro 10 Kubica è già doppiato, al giro 13 c’è il primo ritiro: motore ko per Carlos Sainz, e primo ritiro per McLaren. Un giro più tardi i primi pit-stop: il pioniere è Raikkonen che va sulle gomme medie, mentre Hulkenberg prova le hard. Giro 15: rientra Sebastian Vettel provando l’undercut con gomma gialla, e un giro dopo lo copia Hamilton. Problemi al pit-stop per Haas con Grosjean, mentre non funziona come dovrebbe la gomma media: Bottas, con soft usate, gira più veloce di tutti e fa il giro veloce in 1.27.8, allungando di tantissimi secondi rispetto ai rivali. Rientra al 26° giro, quando ha più di 10” di vantaggio su Hamilton che si lamenta della scelta fatta ai box: tre giri più tardi rientra Leclerc, che fa il giro più veloce (1.27.2) montando gomme hard e guadagnando sul britannico e su Vettel. Scatenato Verstappen, che supera Sebastian Vettel al 31° giro ed è terzo: nello stesso passaggio, si ritirano Grosjean (ruota non fissata) e Ricciardo.

Tre giri dopo il sorpasso a Vettel, Max Verstappen è già in coda a Lewis Hamilton, che però resiste: perde contatto invece il tedesco, che non vede funzionare le sue gomme gialle come dovrebbero, e lamenta problemi al motore. Posizioni congelate dunque, mentre Valtteri Bottas vola a oltre 20” di vantaggio e fa il giro veloce (1.27.1) al 39° passaggio, continuando a spingere e migliorarsi: guadagna tanto su Vettel, invece, Charles Leclerc che è il secondo più veloce in pista, mentre Seb si lamenta della propria lentezza e nei giri finali perde addirittura 1” dal compagno. Sicurezza e velocità per Valtteri Bottas, che vola a 1.26.7 e oltre 25” di vantaggio, dicendo che ”possiamo perderla solo con una Safety Car”, e ha ragione: va sull’erba Max Verstappen tentando di forzare per passare Lewis Hamilton, e perdendo 2”. Al giro 51 Charles Leclerc prende Sebastian Vettel ed entra in zona-DRS, ma evidentemente il box-Ferrari gli dice qualcosa, visto che rallenta nettamente: assurdo privare il monegasco di un ottimo 4° posto, assurdo dare ordini di scuderia al primo GP. Intanto, Max Verstappen torna attaccato a Lewis Hamilton: giro veloce per l’olandese (1.26.540), che va sotto il secondo, ma non riesce mai a mettersi in condizione di sorpassare. Giro veloce che dura pochissimo, visto che Valtteri Bottas decide di blindare il punto addizionare girando in 1.25.550 e conquistando 26 punti quest’oggi: aveva iniziato la stagione coi rally, la prosegue con una vittoria autorevole, rompendo un digiuno che durava da Abu Dhabi 2017.

Vittoria per Valtteri Bottas dunque, che ottiene il 4° successo in carriera dopo una gara impressionante: chiude con 21” su Lewis Hamilton, che precede di un secondo Max Verstappen, che firma il primo podio per Honda nell’era ibrida. Due Mercedes e una Red Bull dunque, mentre è sprofondo rosso per Ferrari: quarto Sebastian Vettel a 55” e dopo una gara disastrosamente anonima, gli arriva attaccato Charles Leclerc che chiude quinto e con un grande giro, arrivando a 1”1. Completano la top-10 Kevin Magnussen, Nico Hulkenberg, Kimi Raikkonen che è ottavo con Alfa Romeo, Lance Stroll e Daniil Kvyat, che tiene dietro Gasly: 15° Antonio Giovinazzi, mentre chiudono ampiamente doppiate le due Williams, entrambe a tre giri.

LE CLASSIFICHE

F1, Classifica piloti: 1) Valtteri Bottas (Fin/Mercedes) 26 pti, 2) Lewis Hamilton (Gbr/Mercedes) 18 pti, 3) Max Verstappen (Hol/Red Bull).

F1, Classifica costruttori: 1) Mercedes 44 pti, 2) Ferrari 22 pti, 3) Red Bull 15 pti.

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